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Calcio Usa, Paolo Maldini tra i proprietari del Miami: "Felice per questa avventura"

L'ex campione del Milan e della Nazionale diventa comproprietario del club della Florida, che dal 2016 giocherà nella Nasl, di fatto la seconda divisione americana. "Progetto perfetto per sviluppare una squadra top"

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MIAMI - Il ritorno da protagonista nel Milan resta sempre sullo sfondo. Così Paolo Maldini decide di diventare azionista di un club calcistico dall'altra parte dell'Atlantico, a Miami città alla quale l'ex fuoriclasse rossonero è molto legato. Maldini ha fondato il Miami Football Club che parteciperà alla North American Soccer League nel 2016. Socio dell'ex capitano milanista sarà un altro italiano che passa parte dell'anno in Florida: Riccardo Silva, presidente di Mp Silva, l'azienda che commercializza i diritti tv esteri della Serie A e di numerose altre competizioni internazionali. A completare la lista dei proprietari del Miami Fc, c'è anche un imprenditore straniero: Antonio Barreto, manager nel settore dei media con Telefonica, Rede Globo ed Espn.

LA SCOMMESSA DI MALDINI  -  "Sono molto felice di partecipare a questo progetto  -  spiega Maldini  -  credo fermamente nella crescita del calcio negli Stati Uniti e questa è l'opportunità perfetta per sviluppare un team di alto livello in una delle città più importanti al mondo. Siamo felici non soltanto perché stiamo portando una franchigia di calcio professionistico a Miami, ma anche perché potremo aiutare le comunità più povere con il nostro impegno nei loro confronti. Crediamo che la North American Soccer League, una lega che sta crescendo velocemente, sarà la piattaforma ideale per far crescere un team di successo e un business di valore. Miami è stata la mia seconda casa per 15 anni, non vedo l'ora di spendere sempre più tempo in questa città come coproprietario del Miami FC e di portare il mio entusiasmo per contribuire al suo successo".

AMICHEVOLI DI LUSSO  -  Nei progetti del club c'è anche la volontà di portare avanti progetti di carattere sociale e di solidarietà insieme a fondazioni locali. La fama internazionale di Maldini potrà essere utilizzata per organizzare amichevoli e tornei con grandi club stranieri. Pochi giorni fa l'ex difensore era stato molto scettico sulla sua possibilità di un ritorno da dirigente al Milan, ipotizzato con l'arrivo di nuovi investitori, in particolare il tailandese Bee Taechaubol. Ed era stato molto critico con l'attuale dirigenza, accusata di avere poche idee per rilanciare la squadra rossonera.

DANA NON MOLLA  -  Sono sempre in standby le trattative per la cessione del club, complice l'impegno in campagna elettorale di Berlusconi. Oggi Pablo Victor Dana, socio di Mister Bee, ha lanciato un messaggio su twitter: "Il Milan è dei tifosi e di nessun altro. E devono essere ascoltati tutti. Poter far parte di una squadra come il Milan è un onore al quale stiamo dando tutti gli sforzi e fondi necessari".

 
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