ROMA - Se siete amanti di scommesse sportive, provate a puntare un centesimo: quale pensate che sia la partita che vale di più dell'ultima stagione sportiva? Se avete risposto la finale di Champions League, siete fuori strada. E di molto. Spostate lo sguardo in Inghilterra, ma non nella ricchissima Premier League, piuttosto in Championship, la serie B britannica: la finale play off tra Norwich e Middlesborugh infatti metteva in palio qualcosa come 120 milioni di sterline - quasi 170 milioni di euro - stima degli incassi dai diritti tv per chi sale in Premier League (vale anche per Bournemouth e Watford, promosse direttamente).
PLAYOFF DA 170 MLN, LO SPAREGGIO IN BUNDES NE VALE 50 - Insomma, una partita da almeno 120 milioni: in fondo anche se per il Norwich andasse malissimo, con una retrocessione immediata, potrebbe beneficiare del paracadute economico che porterebbe in cassa oltre ai 60 milioni di sterline garantiti da Sky Sports e Bt Sport per i diritti tv al primo anno tra i big d'Inghilterra, altri 60 nell'anno successivo come forma di "paracadute". A cui aggiungere i bonus dovuti alla trasmissione di gare disputate in diretta tv (la Premier non trasmette in chiaro tutti i match della giornata di campionato). Ecco come si arriva a quella cifra mostruosa. Non è da meno la Bundesliga: il doppio spareggio tra Amburgo e Karlsruher per promozione o salvezza nel massimo campionato tedesco garantisce almeno 50 milioni di euro. Inutile dire che la serie B non offre speranze analoghe.
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IN B UN MATCH DA 30 MILIONI, SOLO 3 DALLA LEGA PRO - Martedì sono partiti i play off, ora le semifinali del 29 maggio e del 2 giugno, poi la doppia finale del 5 e del 9 giugno, in cui assegnare la promozione in serie A. Ma la gara di ritorno, il 9 giugno, vale comunque una montagna di soldi: 20-24 milioni spetterebbero ad un Vicenza, fino agli oltre 30 milioni che prenderebbe un Bologna, frutto dei requisiti per l'assegnazione dei diritti tv. A cui, in caso di retrocessione dopo una sola stagione, ne andrebbero aggiunti almeno altri 5. E la finale play off di Lega Pro? Chi tra Como, Matera, Reggiana e Bassano dovesse centrare la promozione in B nella finale di ritorno in calendario per il 14 giugno si garantirebbe 2,5 milioni di incassi in più, probabilmente da far crescere fino a 3 milioni grazie all'incremento del 20 per cento dei premi.
UN DERBY DA 50 MLN, LA FINALE CHAMPIONS NE PORTA 15 - In Italia, però, la gara che vale di più è (stata) un'altra: il derby Lazio-Roma di lunedì, curiosamente giocato alle 18 di lunedì, subito dopo il fischio finale della finale di Championship. In ballo tra le squadre della capitale c'era infatti quel secondo posto che, dando libero accesso alla fase a gironi di Champions League garantisce, tra i 12 milioni della partecipazione e la torta del market pool da spartirsi, una cifra intorno ai 50 milioni di euro. Difficile fare di meglio in un match singolo, almeno alle nostre latitudini. A proposito di Champions League: quanto vale davvero la finale? Dimenticando per un istante i quasi 90 milioni già incassati dalla Juventus, alla squadra di Allegri battere il Barça assicurerebbe 15 milioni di euro circa tra il premio vittoria di 10,5 milioni, i 3,7 milioni di incassi del botteghino e i 700mila euro del market pool. Ma anche perdendo, ne metterebbe in cassa 11. Riuscite a immaginare sconfitta più dolce?
PLAYOFF DA 170 MLN, LO SPAREGGIO IN BUNDES NE VALE 50 - Insomma, una partita da almeno 120 milioni: in fondo anche se per il Norwich andasse malissimo, con una retrocessione immediata, potrebbe beneficiare del paracadute economico che porterebbe in cassa oltre ai 60 milioni di sterline garantiti da Sky Sports e Bt Sport per i diritti tv al primo anno tra i big d'Inghilterra, altri 60 nell'anno successivo come forma di "paracadute". A cui aggiungere i bonus dovuti alla trasmissione di gare disputate in diretta tv (la Premier non trasmette in chiaro tutti i match della giornata di campionato). Ecco come si arriva a quella cifra mostruosa. Non è da meno la Bundesliga: il doppio spareggio tra Amburgo e Karlsruher per promozione o salvezza nel massimo campionato tedesco garantisce almeno 50 milioni di euro. Inutile dire che la serie B non offre speranze analoghe.
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IN B UN MATCH DA 30 MILIONI, SOLO 3 DALLA LEGA PRO - Martedì sono partiti i play off, ora le semifinali del 29 maggio e del 2 giugno, poi la doppia finale del 5 e del 9 giugno, in cui assegnare la promozione in serie A. Ma la gara di ritorno, il 9 giugno, vale comunque una montagna di soldi: 20-24 milioni spetterebbero ad un Vicenza, fino agli oltre 30 milioni che prenderebbe un Bologna, frutto dei requisiti per l'assegnazione dei diritti tv. A cui, in caso di retrocessione dopo una sola stagione, ne andrebbero aggiunti almeno altri 5. E la finale play off di Lega Pro? Chi tra Como, Matera, Reggiana e Bassano dovesse centrare la promozione in B nella finale di ritorno in calendario per il 14 giugno si garantirebbe 2,5 milioni di incassi in più, probabilmente da far crescere fino a 3 milioni grazie all'incremento del 20 per cento dei premi.
UN DERBY DA 50 MLN, LA FINALE CHAMPIONS NE PORTA 15 - In Italia, però, la gara che vale di più è (stata) un'altra: il derby Lazio-Roma di lunedì, curiosamente giocato alle 18 di lunedì, subito dopo il fischio finale della finale di Championship. In ballo tra le squadre della capitale c'era infatti quel secondo posto che, dando libero accesso alla fase a gironi di Champions League garantisce, tra i 12 milioni della partecipazione e la torta del market pool da spartirsi, una cifra intorno ai 50 milioni di euro. Difficile fare di meglio in un match singolo, almeno alle nostre latitudini. A proposito di Champions League: quanto vale davvero la finale? Dimenticando per un istante i quasi 90 milioni già incassati dalla Juventus, alla squadra di Allegri battere il Barça assicurerebbe 15 milioni di euro circa tra il premio vittoria di 10,5 milioni, i 3,7 milioni di incassi del botteghino e i 700mila euro del market pool. Ma anche perdendo, ne metterebbe in cassa 11. Riuscite a immaginare sconfitta più dolce?