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Svastica sul campo, federazione croata: "Vergogna per il nostro popolo"

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'Quello che e' successo è una vergogna non solo per il calcio croato, ma per tutto il nostro popolo": così il portavoce della federcalcio croata, Tomislav Bacek, ha commentato il disegno di una svastica sul terreno di gioco di Spalato per Croazia-Italia. "Abbiamo segnalato il fatto all'Uefa, ci scusiamo con l'Italia e con tutti".  Il portavoce, chiedendo di non fare domande né al ct Kovac né ai giocatori, ha spiegato che la svastica è stata disegnata probabilmente con una vernice a comparsa ritardata "24 o 48 ore fa: per questo non siamo potuti intervenire, perché è comparsa tardi. E' un sabotaggio - ha proseguito - un atto criminale, del quale ci scusiamo con gli azzurri, i nostri giocatori, e tutti gli spettatori. Ora speriamo che la polizia metta le mani su questi criminali"

Sconsolato Rakitic, che appena una settimana fa ha vinto la Champions con il Barcellona (segnando un gol in finale): "noi purtroppo, come giocatori, assistiamo impotenti e non possiamo farci niente", ha detto il centrocampista. Secondo Kovacic, "siamo noi che subiamo il danno". Il commento del tecnico Kovac è stato invece questo: "preferisco non parlarne in questo momento, capitemi. Ma da domani eccome se ne parliamo..."

"Ne parleremo domani. Se sono arrabbiato? Sì". Così Davor Suker, presidente della Federcalcio croata, commenta. Il match si è disputato a porte chiuse: "C'è stato un clima incredibile, ma rispettiamo il regolamento. Abbiamo visto una buona gara, è un pari buono per entrambe le squadre. Spero che andremo insieme all'Europeo".
 
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