MADRID - È stata una trattativa lunga, con continue smentite e conferme quella tra Iker Casillas e il Real Madrid. Da ieri notte è ufficiale, Casillas dopo 725 partite ufficiali e 25 anni con i Blancos diventerà il portiere del Porto per almeno le prossime due stagioni. Il nuovo contratto del portiere si aggira intorno ai 3,5 milioni netti l'anno, e anche se non sono ancora state comunicate le cifre ufficiali ufficiale, sembrerebbe che il braccio di ferro con la squadra l'abbia vinto Iker, che riceverà dal Real i 4 milioni richiesti, oltre ai ai 5,5 già pattuiti.
COMUNICATO UFFICIALE - Dopo giornate convulse dove i siti dei quotidiani sportivi spagnoli pubblicavano alla mattina che Casillas aveva raggiunto un accordo con la società di Chamartin, soltanto per poi smentirlo la sera stessa, il Real Madrid nella notte di sabato ha finalmente pubblicato sul proprio sito un comunicato ufficiale in cui ringraziava il giocatore per gli anni passati difendendo i pali della porta dei Blancos definendolo "Il miglior portiere del Real di tutti i tempi"; ricordando i titoli vinti dal portiere il comunicato chiude con parole toccanti: "Grazie Iker per essere stato un simbolo del miglior periodo della nostra storia. Te ne vai ma apparterrai sempre al cuore del Real Madrid".
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ADDIO AL BERNABEU - Iker Casillas ha comunque rinunciato a qualsiasi omaggio che il Real avrebbe voluto offrire al giocatore, limitandosi ad apparire in una conferenza stampa di addio al Santiago Bernabeu. Iker ha scelto di sedersi solo davanti ai cronisti, senza nessun dirigente della Società, un chiaro segno che la separazione non è stata indolore, almeno per una delle due parti. "Prima di tutto grazie a... - inizia e poi si blocca, non riesce ad andare avanti. Beve un sorso d'acqua e cominciano ad apparire le prime lacrime - Visto, vi avevo detto che dovevate aspettare a fare foto" scherza. I giornalisti applaudono e Iker riprende: "Grazie, dicevo, grazie a tutti per essere qui e accompagnarmi in un momento speciale per me. Sono venuto in questo grande stadio per dire addio a tutti voi e soprattutto ai tifosi del Real Madrid. Come saprete da ieri non sono più un giocatore del Real, vado al Porto che ringrazio per aver fiducia in me".
"NON VI DIMENTICHERÒ MAI" - Ringrazia tutti Casillas. Dalla sua famiglia a tutti i suoi allenatori; dai tifosi ai magazzinieri; dai compagni di squadra a sua moglie e suo figlio. "Dopo 25 anni è arrivato per me il difficile giorno di dire addio a questa squadra che mi ha dato tutto - ha proseguito Casillas cercando di evitare l'emozione - Mi sembra ieri quando a 9 anni vestii per la prima volta la maglia del Real realizzando il mio sogno. Questo club mi ha formato come giocatore ma soprattutto come persona, perciò spero di essere ricordato più che come un grande o un cattivo portiere, per essere una brava persona. Grazie, mille volte grazie, non vi dimenticherò mai e ovunque mi troverò in futuro continuerò a gridare 'Hala Madrid'!".
Il nuovo portiere del Porto, non ha accettato domande da parte dei giornailisti, ma ha promesso "Presto ci rivedremo," e concluso la conferenza stampa con un semplice "C'est fini!".
I COMPAGNI - Gli ormai ex compagni di squadra hanno salutato Casillas ieri, quando il portiere si è recato per quella che potrebbe essere stata la sua ultima visita alla città sportiva di Valdebebas. Era l'unico momento in cui l'ex portiere avrebbe potuto farlo prima di andarsene, oggi infatti il Real è già in viaggio verso l'Australia per l'inizio della tuorneé estiva che già il 18 luglio lo vedrà impegnato contro la Roma. Abbracci e strette di mano, da Sergio Ramos all'ultimo dei magazzinieri; molti compagni hanno scelto di rendere omaggio al portiere attraverso i social. James Rodriguez, Marcelo, Illaramendi, solo per citarne alcuni.
I GENITORI CONTRO PEREZ - Dure critiche contro la dirigenza madridista sono arrivate da parte dei genitori del portiere di Mostoles, che senza mezzi termini hanno accusato il presidente Florentino Perez di essere il principale colpevole dell'addio di Iker. "È stato Perez a cacciare mio figlio dal Real - accusa il padre del portiere in un'intervista a El Mundo - Provo invidia quando vedo come la Juventus ha salutato un giocatore come Pirlo, perché non capisco non si sia stata fatta la stessa cosa con Iker".
"IL PORTO NO PER FAVORE!" - La madre di Casillas rincara la dose anche sulla decisione del figlio di scegliere come nuova destinazione la squadra portoghese: "Il Porto? Ma per favore! Ma se quando uscì la notizia che Iker cercava casa a Roma l'ho chiamato per dirgli che non doveva andar via - spiega la signora Mari Carmen, - Figuratevi il Porto. Per Iker è una squadra di Serie B, un campione del Mondo non può finire al Porto. Poteva scegliere qualsiasi squadra e non avrei avuto problemi se avesse scelto il Barcellona. Perché sono di veri signori".
COMUNICATO UFFICIALE - Dopo giornate convulse dove i siti dei quotidiani sportivi spagnoli pubblicavano alla mattina che Casillas aveva raggiunto un accordo con la società di Chamartin, soltanto per poi smentirlo la sera stessa, il Real Madrid nella notte di sabato ha finalmente pubblicato sul proprio sito un comunicato ufficiale in cui ringraziava il giocatore per gli anni passati difendendo i pali della porta dei Blancos definendolo "Il miglior portiere del Real di tutti i tempi"; ricordando i titoli vinti dal portiere il comunicato chiude con parole toccanti: "Grazie Iker per essere stato un simbolo del miglior periodo della nostra storia. Te ne vai ma apparterrai sempre al cuore del Real Madrid".
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ADDIO AL BERNABEU - Iker Casillas ha comunque rinunciato a qualsiasi omaggio che il Real avrebbe voluto offrire al giocatore, limitandosi ad apparire in una conferenza stampa di addio al Santiago Bernabeu. Iker ha scelto di sedersi solo davanti ai cronisti, senza nessun dirigente della Società, un chiaro segno che la separazione non è stata indolore, almeno per una delle due parti. "Prima di tutto grazie a... - inizia e poi si blocca, non riesce ad andare avanti. Beve un sorso d'acqua e cominciano ad apparire le prime lacrime - Visto, vi avevo detto che dovevate aspettare a fare foto" scherza. I giornalisti applaudono e Iker riprende: "Grazie, dicevo, grazie a tutti per essere qui e accompagnarmi in un momento speciale per me. Sono venuto in questo grande stadio per dire addio a tutti voi e soprattutto ai tifosi del Real Madrid. Come saprete da ieri non sono più un giocatore del Real, vado al Porto che ringrazio per aver fiducia in me".
"NON VI DIMENTICHERÒ MAI" - Ringrazia tutti Casillas. Dalla sua famiglia a tutti i suoi allenatori; dai tifosi ai magazzinieri; dai compagni di squadra a sua moglie e suo figlio. "Dopo 25 anni è arrivato per me il difficile giorno di dire addio a questa squadra che mi ha dato tutto - ha proseguito Casillas cercando di evitare l'emozione - Mi sembra ieri quando a 9 anni vestii per la prima volta la maglia del Real realizzando il mio sogno. Questo club mi ha formato come giocatore ma soprattutto come persona, perciò spero di essere ricordato più che come un grande o un cattivo portiere, per essere una brava persona. Grazie, mille volte grazie, non vi dimenticherò mai e ovunque mi troverò in futuro continuerò a gridare 'Hala Madrid'!".
Il nuovo portiere del Porto, non ha accettato domande da parte dei giornailisti, ma ha promesso "Presto ci rivedremo," e concluso la conferenza stampa con un semplice "C'est fini!".
I COMPAGNI - Gli ormai ex compagni di squadra hanno salutato Casillas ieri, quando il portiere si è recato per quella che potrebbe essere stata la sua ultima visita alla città sportiva di Valdebebas. Era l'unico momento in cui l'ex portiere avrebbe potuto farlo prima di andarsene, oggi infatti il Real è già in viaggio verso l'Australia per l'inizio della tuorneé estiva che già il 18 luglio lo vedrà impegnato contro la Roma. Abbracci e strette di mano, da Sergio Ramos all'ultimo dei magazzinieri; molti compagni hanno scelto di rendere omaggio al portiere attraverso i social. James Rodriguez, Marcelo, Illaramendi, solo per citarne alcuni.
I GENITORI CONTRO PEREZ - Dure critiche contro la dirigenza madridista sono arrivate da parte dei genitori del portiere di Mostoles, che senza mezzi termini hanno accusato il presidente Florentino Perez di essere il principale colpevole dell'addio di Iker. "È stato Perez a cacciare mio figlio dal Real - accusa il padre del portiere in un'intervista a El Mundo - Provo invidia quando vedo come la Juventus ha salutato un giocatore come Pirlo, perché non capisco non si sia stata fatta la stessa cosa con Iker".
"IL PORTO NO PER FAVORE!" - La madre di Casillas rincara la dose anche sulla decisione del figlio di scegliere come nuova destinazione la squadra portoghese: "Il Porto? Ma per favore! Ma se quando uscì la notizia che Iker cercava casa a Roma l'ho chiamato per dirgli che non doveva andar via - spiega la signora Mari Carmen, - Figuratevi il Porto. Per Iker è una squadra di Serie B, un campione del Mondo non può finire al Porto. Poteva scegliere qualsiasi squadra e non avrei avuto problemi se avesse scelto il Barcellona. Perché sono di veri signori".