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Svizzera: Zeman comincia male, Lugano ko all'esordio

I bianconeri guidati dal tecnico boemo perdono 2-0 sul campo del San Gallo nella prima giornata del campionato elvetico. Equilibrio per 76', la squadra dell'ex allenatore di Cagliari e Roma crolla dopo l'espulsione di Josipovic

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SAN GALLO (Svizzera) - Comincia male l'avventura svizzera di Zdenek Zeman. Il Lugano del tecnico boemo è stato battuto per 2-0 dal San Gallo nella prima giornata del  campionato elvetico. La squadra bianconera dell'ex allenatore di Cagliari e Roma è apparsa un po' timida nel primo tempo, ha giocato invece meglio nella ripresa fino alla svolta della partita arrivata al 76': Josipovic interviene su una palla lunga con il portiere in uscita, l'arbitro reputa da giallo l'azione dell'attaccante e lo espelle per doppia ammonizione. In dieci contro undici il Lugano crolla. Non passano due minuti, infatti, che i padroni di casa passano in vantaggio con Aleksic, che in piena area fredda Russo dopo un centro di Treand. Quattro minuti dopo è ancora l'attaccante sangallese, partito sul filo del fuorigioco, a battere Russo un uscita.

In precedenza le migliori occasioni erano state però del Lugano, che, nonostante la sconfitta ha disputato una buona prova sul piano del gioco. Per Zeman, che confida nell'arrivo dei nuovi innesti per rinforzarsi, la chance di riscatto fra una settimana, quando a Cornaredo arriverà il Thun per la seconda di campionato, la prima in casa per i bianconeri. Buona invece la partenza dei campioni in carica del Basilea, guidati in panchina da Urs Fischer dopo il passaggio di Paulo Sousa alla Fiorentina: 2-0 in controllo al Vaduz con le reti, in avvio di gara su rigore di Delgado e nel finale di Kakitani.
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