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Real Madrid, alta tensione tra Benitez e Ronaldo. Barcellona, Bartomeu chiude il mercato

Screzi continui tra il portoghese e il nuovo tecnico dei Blancos. Il presidente blaugrana annuncia che non ci saranno più arrivi o partenze: "Se qualcuno vuole andarsene dovrà dircelo. Però al momento non abbiamo ricevuto nessuna offerta"

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MADRID - Non corre buon sangue tra Cristiano Ronaldo e il nuovo allenatore del Real Madrid Rafa Benitez. Perlomeno questo è quanto si deduce da alcuni atteggiamenti dell'asso portoghese in allenamento. La squadra si trova a Melbourne, Australia, dove domani giocherà la seconda partita dell'International Champions Cup contro il Manchester City; per Las Merengues il precampionato è iniziato da meno di due settimane, eppure sembra che qualcosa già non funzioni come dovrebbe. Sono state le dichiarazioni di Benitez nei confronti di Cristiano Ronaldo, nella conferenza stampa rilasciata alla vigilia della partita contro la Roma che hanno dato il là ai primi screzi tra il giocatore e il tecnico.

"UNO DEI MIGLIORI" - Prima di affrontare la squadra di Rudi Garcia, l'allenatore madrileno a domanda diretta se CR7 fosse a suo parere il migliore del Mondo, come aveva più volte ribadito Carlo Ancelotti nella sua tappa spagnola, rispose in maniera sibillina. Prima di tutto elencando altri talenti della squadra, Bale, Benzema, James Rodriguez; poi dicendo "Chiedermi se è il migliore è come chiedere a mia figlia se preferisce mamma o papà. Se definisco Cristiano uno dei migliori giocatori al Mondo credo sia più che sufficiente." Una risposta che decisamente non è andata già alla stella della nazionale portoghese.

BALE COCCOLATO - Non sono solo le parole del tecnico a non essere piaciute a Ronaldo, anche alcune decisioni tattiche pare abbiano fomentato il suo malumore. Nel match contro i giallorossi Benitez ha messo Gareth Bale nella sua posizione preferita, come mezzapunta dietro a Benzema, e non sulla fascia come preferiva schierarlo Carlo Ancelotti. Un altro particolare che rivela il riguardo riservato al giocatore gallese che a CR7 non è piaciuto, e lo si è visto durante la partita quando si è lamentato in maniera plateale con il compagno per non avergli passato la palla.
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"SOLO CONTRO I PORTOGHESI" - L'ultima goccia che sta riempiendo il vaso che presto potrebbe traboccare, la rivela il quotidiano sportivo As, che nell'edizione di giovedì mette prima pagina l'arrabbiatura di Cristiano nei confronti di Benitez per avergli annullato un gol nella partitella di allenamento, e sul sito internet pubblica il video con tanto di sottotitoli per rimarcare le parole del portoghese nei confronti dell'allenatore. "I falli li fischi solo contro i portoghesi!" ha gridato CR7 a Benitez. Ma c'è di più. Sempre secondo quanto riportato da As, alla fine dell'allenamento l'allenatore ha imposto ai giocatori di tirare il pallone da lontano, chi colpiva la traversa poteva andare a farsi la doccia. A Cristiano l'idea non piace e commenta: "Lo scopo è mettere la palla in rete, non questa merda."

DIETROFRONT BENITEZ - Da parte sua Rafa Benitez non vede nessun problema e definisce la sua relazione con CR7 del tutto normale, anche se alla vigilia del match contro il Manchester City corregge il tiro: "Dopo aver lavorato con Cristiano ci si rende conto di quanto sia competitivo, di quanto ami vincere, - ha spiegato il tecnico, - Ha enormi qualità, per questo è il miglior giocatore del Mondo. Mi piacerebbe che tutti i miei giocatori avessero la voglia di eccellere che dimostra Cristiano ogni giorno." E chiude ogni spiraglio alle speculazioni sull'arrabbiatura del portoghese: "Ha reagito così perché e super competitivo. Per me è un pregio, non un difetto."

BARTOMEU: "MERCATO BARCELLONA E' CHIUSO" - Mercato chiuso per il Barcellona, sia in entrata sia in uscita, per quanto riguarda il neo rieletto presidente Josep Maria Bartomeu. "Lo abbiamo detto chiaramente, - ha spiegato Bartomeu alla stampa al suo arrivo negli States, - La squadra è fatta non prevediamo nessun nuovo arrivo e nessuna partenza. Se qualcuno vuole andarsene (il riferimento è a Pedro e Adrian, ndr) dovrà dircelo. Però al momento non abbiamo ricevuto nessuna offerta". Se qualche squadra volesse prendere un giocatore del Barcellona, inoltre, Bartomeu ha insistito su un punto importante: "Come ha detto Luis Enrique l'altro giorno, se qualcuno vuole uno dei nostri giocatori dovrà pagare la clausola di recissione".
 
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