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Fifa, ora è ufficiale: Platini si candida alla presidenza. Ma il principe Alì lo attacca subito

Come era previsto il n.1 Uefa scende in campo per la successione di Blatter. L'annuncio in una lettera: "Voglio ridare alla Fifa la dignità e la posizione che merita". Le elezioni si svolgeranno nel congresso straordinario il 16 febbraio prossimo. Immediate le prime reazioni polemiche
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ZURIGO - E' arrivata la conferma ufficiale: Michel Platini si candida alla presidenza della Fifa per la successione di Sepp Blatter. Le candidature devono essere presentate entro il 26 ottobre. A quella di Platini potrebbero aggiungersi presto quelle di Diego Armando Maradona e Zico. L'elezione del successore del dimissionario dirigente svizzero si svolgerà al Congresso straordinario Fifa di Zurigo in programma il 26 febbraio 2016.

In una lettera ai presidenti e ai segretari generali delle 209 federazioni affiliate all'organo di governo del calcio mondiale, l'ex stella della Juventus, attuale n.1 Uefa, ha scritto che "è stata una decisione molto personale, valutata attentamente, in cui ho soppesato il futuro del calcio accanto al mio futuro personale. Sono stato guidato anche dalla stima, dal sostegno e dall'incoraggiamento che molti di voi mi hanno dimostrato". "Nella vita ci sono momenti in cui bisogna prendere il destino nelle propr…
ZURIGO - E' arrivata la conferma ufficiale: Michel Platini si candida alla presidenza della Fifa per la successione di Sepp Blatter. Le candidature devono essere presentate entro il 26 ottobre. A quella di Platini potrebbero aggiungersi presto quelle di Diego Armando Maradona e Zico. L'elezione del successore del dimissionario dirigente svizzero si svolgerà al Congresso straordinario Fifa di Zurigo in programma il 26 febbraio 2016.

In una lettera ai presidenti e ai segretari generali delle 209 federazioni affiliate all'organo di governo del calcio mondiale, l'ex stella della Juventus, attuale n.1 Uefa, ha scritto che "è stata una decisione molto personale, valutata attentamente, in cui ho soppesato il futuro del calcio accanto al mio futuro personale. Sono stato guidato anche dalla stima, dal sostegno e dall'incoraggiamento che molti di voi mi hanno dimostrato". "Nella vita ci sono momenti in cui bisogna prendere il destino nelle proprie mani - ha sottolineato Platini -. Mi trovo in uno di questi momenti decisivi, in una serie di frangenti ed eventi che stanno plasmando il futuro della FIFA".

Platini, presidente Uefa dal 2007 e membro del Comitato esecutivo Fifa dal 2002, ha aggiunto che "nell'ultimo mezzo secolo o pressappoco, la Fifa ha avuto solo due presidenti. Questa estrema stabilità è quasi paradossale in un mondo che ha vissuto sconvolgimenti radicali e in uno sport che ha subito grossi cambiamenti dal punto di vista economico. Tuttavia, gli ultimi fatti costringono l'organo supremo di governo del calcio mondiale a voltare pagina e ripensare alla sua amministrazione". Platini ha aggiunto che negli ultimi mesi aveva difeso le sue idee e proposte di "ridare alla Fifa la dignità e la posizione che merita", ribadendo la sua aspirazione a unire il calcio mondiale avvicinando le confederazioni continentali e offrendo a tutte le federazioni una causa comune: "Ascoltare tutti e rispettare la diversità del calcio di tutto il mondo".

Inoltre, l'ex numero 10 bianconero ha annunciato di candidarsi "con entusiasmo e convinzione, ma anche con l'umiltà di una persona che sa di non poter vincere da sola".
"Conto sul vostro sostegno e sul nostro amore comune per il calcio, in modo che, insieme, possiamo dare a decine di milioni di appassionati la Fifa che desiderano: una Fifa esemplare, unita e solidale; una Fifa rispettata, apprezzata e creata dalla gente".

Una candidatura alla quale ha subito fatto seguito la prima polemiche. La scatena il principe Alì, avversario più Blatter nell'ultima tormentata elezione. Secondo il principe Platini resta portatore di una cultura fatta di "accordi subdoli". "Gli appassionati di calcio si meritano qualcosa di meglio -spiega alla Bbc Al Hussein che lo scorso maggio, dopo lo scandalo corruzione alla Fifa, ha ricevuto l'appoggio dell'Uefa-. E' chiaro che la Fifa ha bisogno di una nuova leadership, indipendente, con un passato immacolato".