Inghilterra, Community Shield: Arsenal batte Chelsea. E Wenger sfata il tabù Mourinho
Dopo aver fallito nei 13 tentativi precedenti, l'alsaziano riesce finalmente a battere il portoghese: alla fine niente stretta di mano. A Wembley i Gunners si impongono 1-0 grazie alla rete di Oxlade-Chamberlain ed alle parate del grande ex Peter Cech
LONDRA - Era un Community Shield più atteso del solito, per via della sfida tra i grandi nemici Arsene Wenger e Josè Mourinho. E stavolta ha vinto l'alsaziano, che rompe la maledizione che non lo aveva mai visto vincente contro il portoghese nei 13 precedenti. L'Arsenal a Wembley si impone sul Chelsea: decide una splendida rete di Oxlade-Chamberlain al 24', poi ci pensa il grande ex, Peter Cech, 11 stagioni nei Blues, a blindare il risultato sulla pennellata di Hazard. Decide al 24' Oxlade-Chamberlain, che servito da Walcott salta netto Azpilicueta e col sinistro mette la palla nell'angolo alto alla destra di Courtois. Solo dopo la mezz'ora il Chelsea comincia a macinare il suo gioco: Koscielny salva sull'incursione di Willian, l'ex Cech vede sfilare a lato un destro di Ramires. E' il brasiliano, di testa, a graziare poco dopo il portiere sull'assist di Remy, preferito da Mourinho a Falcao (Diego Costa ai box per un pro…
LONDRA - Era un Community Shield più atteso del solito, per via della sfida tra i grandi nemici Arsene Wenger e Josè Mourinho. E stavolta ha vinto l'alsaziano, che rompe la maledizione che non lo aveva mai visto vincente contro il portoghese nei 13 precedenti. L'Arsenal a Wembley si impone sul Chelsea: decide una splendida rete di Oxlade-Chamberlain al 24', poi ci pensa il grande ex, Peter Cech, 11 stagioni nei Blues, a blindare il risultato sulla pennellata di Hazard. Decide al 24' Oxlade-Chamberlain, che servito da Walcott salta netto Azpilicueta e col sinistro mette la palla nell'angolo alto alla destra di Courtois. Solo dopo la mezz'ora il Chelsea comincia a macinare il suo gioco: Koscielny salva sull'incursione di Willian, l'ex Cech vede sfilare a lato un destro di Ramires. E' il brasiliano, di testa, a graziare poco dopo il portiere sull'assist di Remy, preferito da Mourinho a Falcao (Diego Costa ai box per un problema muscolare), quindi Ramsey centra l'esterno della rete. In contropiede punge l'Arsenal: Ivanovic salva tutto sul cross di Oxlade-Chamberlain.
Dopo l'intervallo Falcao per Remy, poi Oscar subentra a Ramires: il Chelsea al 16' spreca con Hazard, che spara altissimo davanti a Cech. Sul fronte opposto Giroud per Walcott e il francese è subito pericoloso in spaccata su assist del solito Chamberlain. Ancora Hazard contro Cech, la spunta il portierone ceco togliendo dall'incrocio la punizione del belga. Fuori Chamberlain e Oezil, Mertesacker e Koscielny fanno buona guardia su un Falcao ancora distante dalla migliore condizione e allora Wenger - che poteva arrotondare su una clamorosa doppia occasione Cazorla-Ramsey all'86' e per il miracolo di Courtois su Gibson - può finalmente sorridere. Per il Community, certo, e perchè una vittoria sul grande rivale portoghese ha un sapore speciale.
Niente stretta di mano alla fina tra i due tecnici, ma ai microfoni lo Special One entra a gamba tesa. "Siamo stati la squadra migliore - dice del suo Chelsea - Abbiamo creato di più, abbiamo controllato la partita col possesso palla. Ma quando l'altra squadra sta tutta dietro, diventa difficile ribaltare il risultato anche perchè i giocatori non sono ancora in forma.
L'Arsenal - l'accusa dell'allenatore del Chelsea - ha difeso con 10 giocatori, ha mostrato una buona organizzazione e complimenti a loro. Hanno avuto un paio di chance in contropiede, noi le nostre le abbiamo avuto con un calcio organizzato. Si sono trovati in vantaggio senza un motivo". Guardando più avanti, Mourinho sa che "sarà difficile conquistare il titolo in Premier League quest'anno, ma lo sarà per tutti. C'è però chi sta spendendo tanto, noi siamo gli stessi della passata stagione ma ci proveremo lo stesso". Wenger, dal canto suo, si limita a dire che "abbiamo sofferto fisicamente e il campo non era in ottime condizioni. Ma è andata bene perchè durante la preparazione siamo stati solidi difensivamente. In più, a parte Wilshere che abbiamo perso ieri, non abbiamo avuto grandi infortuni".
Dopo l'intervallo Falcao per Remy, poi Oscar subentra a Ramires: il Chelsea al 16' spreca con Hazard, che spara altissimo davanti a Cech. Sul fronte opposto Giroud per Walcott e il francese è subito pericoloso in spaccata su assist del solito Chamberlain. Ancora Hazard contro Cech, la spunta il portierone ceco togliendo dall'incrocio la punizione del belga. Fuori Chamberlain e Oezil, Mertesacker e Koscielny fanno buona guardia su un Falcao ancora distante dalla migliore condizione e allora Wenger - che poteva arrotondare su una clamorosa doppia occasione Cazorla-Ramsey all'86' e per il miracolo di Courtois su Gibson - può finalmente sorridere. Per il Community, certo, e perchè una vittoria sul grande rivale portoghese ha un sapore speciale.
Niente stretta di mano alla fina tra i due tecnici, ma ai microfoni lo Special One entra a gamba tesa. "Siamo stati la squadra migliore - dice del suo Chelsea - Abbiamo creato di più, abbiamo controllato la partita col possesso palla. Ma quando l'altra squadra sta tutta dietro, diventa difficile ribaltare il risultato anche perchè i giocatori non sono ancora in forma.
L'Arsenal - l'accusa dell'allenatore del Chelsea - ha difeso con 10 giocatori, ha mostrato una buona organizzazione e complimenti a loro. Hanno avuto un paio di chance in contropiede, noi le nostre le abbiamo avuto con un calcio organizzato. Si sono trovati in vantaggio senza un motivo". Guardando più avanti, Mourinho sa che "sarà difficile conquistare il titolo in Premier League quest'anno, ma lo sarà per tutti. C'è però chi sta spendendo tanto, noi siamo gli stessi della passata stagione ma ci proveremo lo stesso". Wenger, dal canto suo, si limita a dire che "abbiamo sofferto fisicamente e il campo non era in ottime condizioni. Ma è andata bene perchè durante la preparazione siamo stati solidi difensivamente. In più, a parte Wilshere che abbiamo perso ieri, non abbiamo avuto grandi infortuni".