Argentina, Martino a Messi: "Se fossi in lui lascerei la Nazionale"
di GIORGIO BARATTOIl ct dell'Albiceleste difende l'eventuale decisione della Pulce di non rispondere alla prossima convocazione contro il Messico. "Lo capirei benissimo." E critica il trattamento ricevuto dalla stella del Barcellona da parte della stampa argentina.
BARCELLONA - Parole dure da parte di Tata Martino, allenatore della Nazionale argentina, nei confronti del trattamento che la stampa del suo Paese ha riservato a Lionel Messi dopo la finale di Coppa America persa contro il Cile lo scorso 4 luglio. Intervistato dal canale televisivo Fox Sport, in relazione alla possibilità che né Lionel Messi, né Javier Mascherano si presenteranno in occasione della partita amichevole che l'Argentina disputerà contro il Messico il prossimo 8 settembre, il tecnico argentino ha commentato: "Nessuno mi ha detto che se fossero convocati non si presenteranno. Però se Leo decidesse di non venire lo capirei benissimo".
"SE FOSSI IN LUI..." - "Dovreste farmi una domanda diversa, - ha continuato l'ex allenatore del Barcellona rivolgendosi all'intervistatore, - Cosa farei se io fossi Messi? Io continuerei a giocare, solo nel Barcellona però. Se io fossi in lui avrei lasciato la Nazio…
"SE FOSSI IN LUI..." - "Dovreste farmi una domanda diversa, - ha continuato l'ex allenatore del Barcellona rivolgendosi all'intervistatore, - Cosa farei se io fossi Messi? Io continuerei a giocare, solo nel Barcellona però. Se io fossi in lui avrei lasciato la Nazio…
BARCELLONA - Parole dure da parte di Tata Martino, allenatore della Nazionale argentina, nei confronti del trattamento che la stampa del suo Paese ha riservato a Lionel Messi dopo la finale di Coppa America persa contro il Cile lo scorso 4 luglio. Intervistato dal canale televisivo Fox Sport, in relazione alla possibilità che né Lionel Messi, né Javier Mascherano si presenteranno in occasione della partita amichevole che l'Argentina disputerà contro il Messico il prossimo 8 settembre, il tecnico argentino ha commentato: "Nessuno mi ha detto che se fossero convocati non si presenteranno. Però se Leo decidesse di non venire lo capirei benissimo".
"SE FOSSI IN LUI..." - "Dovreste farmi una domanda diversa, - ha continuato l'ex allenatore del Barcellona rivolgendosi all'intervistatore, - Cosa farei se io fossi Messi? Io continuerei a giocare, solo nel Barcellona però. Se io fossi in lui avrei lasciato la Nazionale già da tempo." Sulle critiche che la stampa argentina ha diretto alla "Pulce" Martino è ancor più contundente. "Commentare le critiche che sono state rivolte a Messi dai giornali sarebbe come parlare di qualcosa che non merita nessun tipo di analisi".
NESSUNO LO HA DETTO - Per rincarare la dose, e lanciare una nuova frecciata contro i giornalisti, Martino ha voluto spiegare che: "Né dalla bocca di Leo, né dalla mia, né da quella del Presidente della Federazione (Luis Segura, ndr) è mai uscita la frase che Messi si sarebbe preso un periodo di riposo dalla Nazionale, - spiega il tecnico dell'Albiceleste, - quindi mi riesce difficile commentare qualcosa che nessuno dei protagonisti ha detto".
MEA CULPA - "Io credo che anche i giornalisti dovrebbero fare il mea culpa riguardo al trattamento che hanno riservato a Messi, - ha poi proseguito Martino, - altrimenti si potrebbe pensare che si può scrivere e dire di tutto senza provocare nessuna conseguenza." Il giornalista argentino di Fox Sport che lo intervista però vuole essere sicuro del Tata pensiero e insiste: "Se lei fosse Messi lascerebbe la Nazionale?" Martino ribadisce "Ma questo lo dico da tanto tempo, non solo da oggi che sono allenatore dell'Argentina. Lo dicevo anche nel 2010 quando ero solo un semplice spettatore, - e conclude, - Se Leo, convocato, non dovesse presentarsi, e parliamo di una situazione ipotetica, per me sarebbe una delusione, ma totalmente comprensibile".
IN CAMPO CONTRO LA ROMA - Messi, e con lui Neymar, giocherà stasera contro la Roma (in campo alle 22 al Camp Nou) la sua prima partita con il Barcellona della stagione. È tornato ad allenarsi con i suoi compagni solo giovedì scorso, dopo il prolungamento delle vacanze dovuto proprio all'impegno in Coppa America, ma pare che sia già in ottima forma, almeno a giudicare dalle parole del suo attuale tecnico Luis Enrique che ha ammesso che "Leo e Neymar li ho visti sorprendentemente bene, hanno iniziato la stagione meglio dello scorso anno".
"SE FOSSI IN LUI..." - "Dovreste farmi una domanda diversa, - ha continuato l'ex allenatore del Barcellona rivolgendosi all'intervistatore, - Cosa farei se io fossi Messi? Io continuerei a giocare, solo nel Barcellona però. Se io fossi in lui avrei lasciato la Nazionale già da tempo." Sulle critiche che la stampa argentina ha diretto alla "Pulce" Martino è ancor più contundente. "Commentare le critiche che sono state rivolte a Messi dai giornali sarebbe come parlare di qualcosa che non merita nessun tipo di analisi".
NESSUNO LO HA DETTO - Per rincarare la dose, e lanciare una nuova frecciata contro i giornalisti, Martino ha voluto spiegare che: "Né dalla bocca di Leo, né dalla mia, né da quella del Presidente della Federazione (Luis Segura, ndr) è mai uscita la frase che Messi si sarebbe preso un periodo di riposo dalla Nazionale, - spiega il tecnico dell'Albiceleste, - quindi mi riesce difficile commentare qualcosa che nessuno dei protagonisti ha detto".
MEA CULPA - "Io credo che anche i giornalisti dovrebbero fare il mea culpa riguardo al trattamento che hanno riservato a Messi, - ha poi proseguito Martino, - altrimenti si potrebbe pensare che si può scrivere e dire di tutto senza provocare nessuna conseguenza." Il giornalista argentino di Fox Sport che lo intervista però vuole essere sicuro del Tata pensiero e insiste: "Se lei fosse Messi lascerebbe la Nazionale?" Martino ribadisce "Ma questo lo dico da tanto tempo, non solo da oggi che sono allenatore dell'Argentina. Lo dicevo anche nel 2010 quando ero solo un semplice spettatore, - e conclude, - Se Leo, convocato, non dovesse presentarsi, e parliamo di una situazione ipotetica, per me sarebbe una delusione, ma totalmente comprensibile".
IN CAMPO CONTRO LA ROMA - Messi, e con lui Neymar, giocherà stasera contro la Roma (in campo alle 22 al Camp Nou) la sua prima partita con il Barcellona della stagione. È tornato ad allenarsi con i suoi compagni solo giovedì scorso, dopo il prolungamento delle vacanze dovuto proprio all'impegno in Coppa America, ma pare che sia già in ottima forma, almeno a giudicare dalle parole del suo attuale tecnico Luis Enrique che ha ammesso che "Leo e Neymar li ho visti sorprendentemente bene, hanno iniziato la stagione meglio dello scorso anno".