✕

Inghilterra, falsa partenza dell'Arsenal: ko in casa con il West Ham. Colpo del Liverpool

Il tecnico dell'Arsenal Wenger si dispera in panchina (reuters)
Il portiere Cech è incerto, segnano Kouyate e l'ex laziale Zarate. Una grossa delusione per i Gunners, freschi del trionfo nel Community Shield. I Reds passano 1-0 sul campo dello Stoke grazie a una perla nel finale di Coutinho. Razzismo, bufera su Vardy (Leicester)
2 minuti di lettura
ROMA - Pessimo inizio dell'Arsenal in Premier League. Dopo la belle vittoria della scorsa domenica del Community Shield contro il Chelsea, all'Emirates i Gunners di Arsene Wenger si fanno battere per 2-0 dal West Ham in uno dei tanti derby londinesi: di Kouyate al 45' con un colpo di testa ravvicinato e dell'ex Lazio e Inter Zarate con una battuta dalla media distanza le reti che decidono il match. Non impeccabile in entrambe le circostanze il portiere, l'ex Chelsea Peter Cech. Nel West Ham buona prova dell'ex Juventus Angelo Ogbonna. Paura per uno scontro aereo nell'area degli Hammers tra Giroud e Tomkins: il francese, dopo aver perso inizialmente i sensi, si è ripreso del tutto ed è rientrato in campo completando la gara.

Nell'altro match della domenica, 2-2 tra Newcastle e Southampton: ad aprire le marcature Graziano Pellè, poi i Magpies rimontano con Cisse e Wijnaldum prima del definitivo pari di Long al 79'. Alle 17 Stoke …
ROMA - Pessimo inizio dell'Arsenal in Premier League. Dopo la belle vittoria della scorsa domenica del Community Shield contro il Chelsea, all'Emirates i Gunners di Arsene Wenger si fanno battere per 2-0 dal West Ham in uno dei tanti derby londinesi: di Kouyate al 45' con un colpo di testa ravvicinato e dell'ex Lazio e Inter Zarate con una battuta dalla media distanza le reti che decidono il match. Non impeccabile in entrambe le circostanze il portiere, l'ex Chelsea Peter Cech. Nel West Ham buona prova dell'ex Juventus Angelo Ogbonna. Paura per uno scontro aereo nell'area degli Hammers tra Giroud e Tomkins: il francese, dopo aver perso inizialmente i sensi, si è ripreso del tutto ed è rientrato in campo completando la gara.

Nell'altro match della domenica, 2-2 tra Newcastle e Southampton: ad aprire le marcature Graziano Pellè, poi i Magpies rimontano con Cisse e Wijnaldum prima del definitivo pari di Long al 79'. Alle 17 Stoke City-Liverpool, lunedì toccherà al Manchester City in casa del West Bromwich Albion.

Grazie a un magia di Philippe Coutinho all'86', il Liverpool inizia nel migliore dei modi il proprio cammino in Premier. In casa dello Stoke City l'ex interista realizza un gran gol col destro quando ormai il pari sembrava inevitabile e regala ai Reds i primi tre punti del campionato. Sfortunato lo Stoke, 'osservato' in tribuna da Xherdan Shaqiri: l'attaccante svizzero, ormai ai margini dell'Inter, potrebbe aver deciso di accettare l'offerta di Mark Hughes.

Ma in Inghilterra tiene banco un caso di razzismo. E' bufera su Jamie Vardy: l'attaccante del Leicester (allenato da Claudio Ranieri) e della nazionale inglese è accusato di aver rivolto insulti razzisti a un uomo di origine asiatica in un casinò. Dalle immagini a circuito chiuso del casinò pubblicate dal "Sun on Sunday" si nota come Vardy si rivolga a più riprese verso qualcuno non inquadrato dalle telecamere: "Si comportava come un animale, è stato spaventoso - racconta un testimone dell'episodio al domenicale britannico -. Ripeteva 'Jap' a un uomo dalle sembianze asiatiche e che sembrava sotto shock per quello che stava accadendo. In quanto nazionale inglese dovrebbe sapere di avere sempre gli occhi addosso, ma si è comportato da delinquente del calcio. Il club dovrebbe investigare, ero indignato". L'episodio avvenuto nelle prime ore del mattino del 26 luglio scorso e Vardy si trovava nel casinò con i compagni di squadra David Nugent e Ritchie De Laet, che hanno tentato in vari modi di calmare il giocatore, a segno nell'esordio super della squadra del tecnico italiano in Premier League, 4-2 al Sunderland. A scatenare la furia dell'inglese sarebbe stata una presunta 'sbirciatina' alle carte di Vardy da parte dell'uomo poi bersagliato dagli insulti. "Jap. Vai Jap. Vai via. Vai via. Sì proprio tu Jap. Vai via", gli avrebbe ripetuto. Il termine 'Jap', abbreviazione di Japanese (giapponese), è un'offesa utilizzata per la prima volta nel corso della Seconda guerra mondiale.

A metà giugno il Leicester, di proprietà dei magnati thailandesi Vichai e Aiyawatt Srivaddhanaprabha, è stato scosso dalla vicenda relativa a tre giocatori: James Pearson, Tom Hopper e Adan Smith hanno girato un filmato amatoriale a Bangkok, coinvolti in un'orgia con delle ragazze thailandesi, nei confronti delle quali rivolgevano epiteti razzisti. Il club ha subito aperto un'indagine interna e ha licenziato tutti e tre, stessa sorte poco dopo toccata a Nigel Pearson, papà di James e tecnico dei Foxes. Intanto Jamie Vardy ha ammesso l'errore e chiesto scusa. "Mi scuso con tutto il cuore per qualsiasi danno io abbia causato - dice - E' stato deplorevole errore di giudizio per il quale mi prendo l'intera responsabilità, di certo il mio comportamento non è stato consono a quello che ci si aspetta da me". Il Leicester, però, potrebbe punirlo: "Ci aspettiamo i più alti standard di comportamento dai nostri giocatori, dentro e fuori dal campo - commenta un portavoce dei Foxes -. Prendiamo atto delle scuse di Jamie e avvieremo subito un'inchiesta sull'accaduto".

RISULTATI 1^ GIORNATA
SABATO

Manchester United   - Tottenham         1-0
Bournemouth         - Aston Villa       0-1
Everton             - Watford           2-2
Leicester           - Sunderland        4-2
Norwich             - Crystal Palace    1-3
Chelsea             - Swansea           2-2
DOMENICA
Arsenal             - West Ham          0-2
Newcastle           - Southampton       2-2
Stoke City          - Liverpool       0-1
LUNEDI'
West Bromwich       - Manchester City ore 21