ROMA - Joseph Blatter contro Michel Platini, non c'è tregua.In una intervista al quotidiano olandese Volkskrant, il presidente uscente della Fifa ha accusato il numero 1 dell'Uefa e suo possibile successore alla guida del calcio mondiale di avere minacciato di mandarlo in prigione per scoraggiarlo dal ricandidarsi. Platini avrebbe rivolto le minacce al fratello di Sepp Blatter a Zurigo, poche ore prima del voto che avrebbe portato alla rielezione del colonnello svizzero a capo della Federazione internazionale. Quattro giorni più tardi, Blatter ha poi annunciato le dimissioni travolto dalle polemiche per le accuse di corruzione e l'arresto di una serie di dirigenti da parte dell'Fbi.
"Durante il pranzo, Platini si è seduto al tavolo di mio fratello (Peter) e gli ha detto: 'dica a Sepp di ritirare la sua candidatura o andrà in galera'", ha dichiarato Blatter a Volkskrant, specificando di essere venuto a conoscenza solo recentemente da suo fratello dell'accaduto. Secondo quanto riferisce l'Equipe, però, una fonte vicina a Platini ha definito le parole di Blatter una "storia inventata. È l'ultimo di una serie di tentativi da Zurigo per distrarre il mondo dai problemi reali della Fifa". Platini è ufficialmente candidato per la presidenza della Fifa dallo scorso 29 luglio. Le elezioni sono in programma il 26 febbraio a Zurigo.
"Durante il pranzo, Platini si è seduto al tavolo di mio fratello (Peter) e gli ha detto: 'dica a Sepp di ritirare la sua candidatura o andrà in galera'", ha dichiarato Blatter a Volkskrant, specificando di essere venuto a conoscenza solo recentemente da suo fratello dell'accaduto. Secondo quanto riferisce l'Equipe, però, una fonte vicina a Platini ha definito le parole di Blatter una "storia inventata. È l'ultimo di una serie di tentativi da Zurigo per distrarre il mondo dai problemi reali della Fifa". Platini è ufficialmente candidato per la presidenza della Fifa dallo scorso 29 luglio. Le elezioni sono in programma il 26 febbraio a Zurigo.