MADRID - Non cerca capri espiatori Luis Enrique dopo la pesante sconfitta contro il Celta e la perdita del primato in classifica del suo Barcellona. "Abbiamo visto di tutto, errori individuali e errori di reparto, - spiega il tecnico dei catalani prima della partita casalinga contro il Las Palmas, - Che si debba migliorare in difesa è chiaro, però quando subiamo un gol non lo subisce il portiere o un difensore, lo subisce il Barcellona, ed è su questo che dobbiamo lavorare."
POCO EFFICACI? - L'ex-tecnico di Roma e Celta rifiuta qualsiasi paragone con il Barcellona della scorsa stagione, che dopo 5 giornate era primo, in compagnia di Valencia e Siviglia, con un solo punto in meno di quest'anno. "Credo che la sconfitta di Vigo debba darci la spinta per continuare a fare bene, - ammette Luis Enrique, - io ho contato 17 occasioni pericolose da parte nostra, anche se siamo riusciti a marcare solo una volta. In attacco ultimamente non siamo stati efficaci, ma con il parco di attaccanti che ho a disposizione sono sicuro che presto recupereremo a fare gol con regolarità. La sconfitta di Vigo ci fa capire che nel calcio moderno non esiste nulla di facile."
"SIAMO IL BARÇA" - Gli infortuni, le squalifiche e l'impossibilità di iscrivere in Rosa gli acquisti estivi non rappresentano una scusa per il tecnico Blaugrana. "Qualsiasi posizione che non sia quella di Leader non mi piace, - risponde, - Siamo il Barcellona è normale che si cerchi sempre di essere primi. Qualsiasi altra posizione che non sia il primo posto non ci piace." In vista dell'impegno di sabato contro il Las Palmas, di mercoledì contro il Bayer Leverkusen e del weekend successivo contro il Siviglia è probabile che Luis Enrique sia costretto a ricorrere al turn over. "Fa parte del mio lavoro fare questo tipo di scelte, - spiega il tecnico asturiano, - Se sabato faccio dei cambi e vinciamo sono un grande, se perdiamo scriverete che ho fatto una cagata pazzesca (sic). Ma è il mio lavoro, ci sono abituato."
REAL PRIMO DOPO SETTE MESI - Sul fronte opposto, quello del Real Madrid che torna primo in Liga dopo sette mesi, Rafa Benitez si gode primato, sia pur in concomitanza con Celta e Villarreal, e tranquillità. "I numeri finora sono buoni per noi, - ammette l'ex-tecnico partenopeo, - però una gara non si vince alla prima curva. Questo è solo il principio, dobbiamo continuare a lavorare per mantenerci a questi livelli in tutte le competizioni."
CRISTIANO VS BENZEMA - Dopo i due gol messi a segno da Karim Benzema contro l'Athletic cominciano a girare voci sulla presunta gelosia dell'asso portoghese nei confronti della punta francese. Benitez ci ride su e conferma quanto detto pochi giorni fa. "Il giocatore più importante della squadra, - commenta l'allenatore del Real, - è quello che in qualsiasi momento può fare gol. Cristiano è sempre in campo perché mi piace vederlo segnare. Ma anche Karim è un giocatore con un gran talento, e il gioco di squadra lo aiuta a segnare."
POCO EFFICACI? - L'ex-tecnico di Roma e Celta rifiuta qualsiasi paragone con il Barcellona della scorsa stagione, che dopo 5 giornate era primo, in compagnia di Valencia e Siviglia, con un solo punto in meno di quest'anno. "Credo che la sconfitta di Vigo debba darci la spinta per continuare a fare bene, - ammette Luis Enrique, - io ho contato 17 occasioni pericolose da parte nostra, anche se siamo riusciti a marcare solo una volta. In attacco ultimamente non siamo stati efficaci, ma con il parco di attaccanti che ho a disposizione sono sicuro che presto recupereremo a fare gol con regolarità. La sconfitta di Vigo ci fa capire che nel calcio moderno non esiste nulla di facile."
"SIAMO IL BARÇA" - Gli infortuni, le squalifiche e l'impossibilità di iscrivere in Rosa gli acquisti estivi non rappresentano una scusa per il tecnico Blaugrana. "Qualsiasi posizione che non sia quella di Leader non mi piace, - risponde, - Siamo il Barcellona è normale che si cerchi sempre di essere primi. Qualsiasi altra posizione che non sia il primo posto non ci piace." In vista dell'impegno di sabato contro il Las Palmas, di mercoledì contro il Bayer Leverkusen e del weekend successivo contro il Siviglia è probabile che Luis Enrique sia costretto a ricorrere al turn over. "Fa parte del mio lavoro fare questo tipo di scelte, - spiega il tecnico asturiano, - Se sabato faccio dei cambi e vinciamo sono un grande, se perdiamo scriverete che ho fatto una cagata pazzesca (sic). Ma è il mio lavoro, ci sono abituato."
REAL PRIMO DOPO SETTE MESI - Sul fronte opposto, quello del Real Madrid che torna primo in Liga dopo sette mesi, Rafa Benitez si gode primato, sia pur in concomitanza con Celta e Villarreal, e tranquillità. "I numeri finora sono buoni per noi, - ammette l'ex-tecnico partenopeo, - però una gara non si vince alla prima curva. Questo è solo il principio, dobbiamo continuare a lavorare per mantenerci a questi livelli in tutte le competizioni."
CRISTIANO VS BENZEMA - Dopo i due gol messi a segno da Karim Benzema contro l'Athletic cominciano a girare voci sulla presunta gelosia dell'asso portoghese nei confronti della punta francese. Benitez ci ride su e conferma quanto detto pochi giorni fa. "Il giocatore più importante della squadra, - commenta l'allenatore del Real, - è quello che in qualsiasi momento può fare gol. Cristiano è sempre in campo perché mi piace vederlo segnare. Ma anche Karim è un giocatore con un gran talento, e il gioco di squadra lo aiuta a segnare."