MADRID - Il dibattito tra chi pensa che il miglior giocatore del mondo sia Cristiano Ronaldo o Lionel Messi difficilmente avrà fine. Solo ieri Pelé ha definito il giocatore argentino "Il miglior giocatore degli ultimi dieci anni." Tra un parere altolocato e l'altro, comunque, la sfida a suon di premi tra i due campioni continua serrata. Se Lionel Messi, al momento è in vantaggio sul portoghese per 4 Palloni d'Oro contro 3, oggi Cristiano Ronaldo supera la "Pulce" per quanto riguarda le Scarpe d'Oro (premio al miglior marcatore dei campionati europei) conquistate, anche in questo caso essendosi aggiudicato il trofeo per 4 volte contro le 3 dell'argentino.
RECORD RONALDO - Cristiano Ronaldo viene premiato per le 48 reti messe a segno nel corso della passata stagione in Liga (in stagione ne segnò 71 contando tutte le competizioni a cui ha partecipato il Real Madrid), un record per il portoghese da quando gioca in Spagna, precedentemente lo aveva conquistato marcando rispettivamente 31 (2007/08 con il Manchester United), 40 (2010/11 con il Real) e 31 (2013/14 a parimerito con Luis Suarez, quando l'uruguaiano, oggi al Barça, giocava ancora con il Liverpoool). Come se non bastasse, CR7 è anche il primo giocatore nella storia del premio, istituito nel 1967/68 e vinto da un altro indimenticabile giocatore portoghese, Eusebio, ad averlo vinto per 4 volte. Unica macchia, se si vuole proseguire sul confronto tra il portoghese e l'argentino, è che il record di maggior reti segnati in una sola stagione in Liga continua a essere di Leo Messi, con le 50 marcature realizzate nella stagione 2001/12.
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SCARPA IBERICA - Nelle ultime sette stagioni il giocatore che ha vinto la Scarpa d'Oro lo ha sempre fatto partecipando alla Liga spagnola, l'ultimo prima del dominio Messi-Ronaldo è stato Diego Forlan quando militava nell'Atletico Madrid (2008/09), forse anche per questo in Spagna quasi si cominci a pensare che sia più un premio al Capocannoniere nazionale e non a quello europeo. Alla premiazione, avvenuta in un Hotel di Madrid, erano presenti anche Rafa Benitez e Florentino Perez, allenatore e Presidente del Real, oltre che all'ambasciatore del Portogallo in Spagna e, assidui protagonisti degli ultimi eventi in cui CR7 viene premiato, la madre e il piccolo Cristiano Junior.
"NON MI BASTA" - Cristiano sale sul palco per ricevere il premio e per essere fotografato con le 4 Scarpe d'Oro conquistate, e quando è il momento di parlare l'asso portoghese non si smentisce. "Per me questo è un premio molto importante, - spiega Ronaldo, - l'ho sempre detto, come ho sempre detto che senza i miei compagni non avrei mai potuto vincerlo. Però anche se quattro rappresenta un record, come ha detto il Presidente, ancora non mi basta. Voglio vincere la quinta, la sesta, Scarpa d'Oro. Sapendo che questi premi individuali si vincono solo le vittorie di tutta la squadra." E in chiusura si sbilancia Cristiano. "Le vittorie non mi bastano mai, non sono mai soddisfatto. Anche quest'anno voglio vincere la Liga, la Champions e la Coppa, e con questa squadra, con questo Real Madrid credo sia possibile." Cristiano al momento è dietro al compagno di squadra Karim Benzema nella classifica capocannonieri in Liga (6 gol del francese contro 5 del portoghese) ma già sabato potrebbe superarlo e cominciare la rincorsa alla quinta Scarpa d'Oro, in fondo né Benzema né Messi saranno in campo causa infortunio. Per vincere Liga e Champions, è ancora presto.
RECORD RONALDO - Cristiano Ronaldo viene premiato per le 48 reti messe a segno nel corso della passata stagione in Liga (in stagione ne segnò 71 contando tutte le competizioni a cui ha partecipato il Real Madrid), un record per il portoghese da quando gioca in Spagna, precedentemente lo aveva conquistato marcando rispettivamente 31 (2007/08 con il Manchester United), 40 (2010/11 con il Real) e 31 (2013/14 a parimerito con Luis Suarez, quando l'uruguaiano, oggi al Barça, giocava ancora con il Liverpoool). Come se non bastasse, CR7 è anche il primo giocatore nella storia del premio, istituito nel 1967/68 e vinto da un altro indimenticabile giocatore portoghese, Eusebio, ad averlo vinto per 4 volte. Unica macchia, se si vuole proseguire sul confronto tra il portoghese e l'argentino, è che il record di maggior reti segnati in una sola stagione in Liga continua a essere di Leo Messi, con le 50 marcature realizzate nella stagione 2001/12.
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SCARPA IBERICA - Nelle ultime sette stagioni il giocatore che ha vinto la Scarpa d'Oro lo ha sempre fatto partecipando alla Liga spagnola, l'ultimo prima del dominio Messi-Ronaldo è stato Diego Forlan quando militava nell'Atletico Madrid (2008/09), forse anche per questo in Spagna quasi si cominci a pensare che sia più un premio al Capocannoniere nazionale e non a quello europeo. Alla premiazione, avvenuta in un Hotel di Madrid, erano presenti anche Rafa Benitez e Florentino Perez, allenatore e Presidente del Real, oltre che all'ambasciatore del Portogallo in Spagna e, assidui protagonisti degli ultimi eventi in cui CR7 viene premiato, la madre e il piccolo Cristiano Junior.
"NON MI BASTA" - Cristiano sale sul palco per ricevere il premio e per essere fotografato con le 4 Scarpe d'Oro conquistate, e quando è il momento di parlare l'asso portoghese non si smentisce. "Per me questo è un premio molto importante, - spiega Ronaldo, - l'ho sempre detto, come ho sempre detto che senza i miei compagni non avrei mai potuto vincerlo. Però anche se quattro rappresenta un record, come ha detto il Presidente, ancora non mi basta. Voglio vincere la quinta, la sesta, Scarpa d'Oro. Sapendo che questi premi individuali si vincono solo le vittorie di tutta la squadra." E in chiusura si sbilancia Cristiano. "Le vittorie non mi bastano mai, non sono mai soddisfatto. Anche quest'anno voglio vincere la Liga, la Champions e la Coppa, e con questa squadra, con questo Real Madrid credo sia possibile." Cristiano al momento è dietro al compagno di squadra Karim Benzema nella classifica capocannonieri in Liga (6 gol del francese contro 5 del portoghese) ma già sabato potrebbe superarlo e cominciare la rincorsa alla quinta Scarpa d'Oro, in fondo né Benzema né Messi saranno in campo causa infortunio. Per vincere Liga e Champions, è ancora presto.