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Ancelotti: "Bayern e Chelsea? Chiacchiere. Ma a luglio riparto"

Il tecnico smentisce l'interesse di londinesi e bavaresi, ma annuncia che il suo anno sabbatico si chiuderà in estate: "Potrei anche tornare in italia, però mi sono trovato bene all'estero e preferirei restarci"
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ROMA - "Se confermo che in Italia non tornerò? Non confermo, in Italia posso tornare, però mi sono trovato bene all'estero e preferirei restarci. Nel calcio devi essere pronto ad andare dappertutto, ho sempre detto che il campionato inglese mi ha affascinato molto e che in Inghilterra mi sono trovato bene, ma sono disposto ad andare ovunque. A luglio si riparte". Carlo Ancelotti si gode il suo anno sabbatico ma non svela quale potrebbe essere il suo prossimo club. "Sono tutte chicchiere che saltono fuori nel mercato allenatori, come è sempre successo - spiega a SkySport24 - Mourinho ha delle difficoltà ma il Chelsea ha preso una decisione molto chiara, confermandolo, e ha fatto bene. Se ritornerei al Chelsea? E' una domanda a trabocchetto, ha l'allenatore ideale per risolvere i problemi. Guardiola invece non ha problemi ed il Bayern non ha intenzione di cambiare". Su Benitez, ora alla guida del Real: "Ha preso pochissimi…
ROMA - "Se confermo che in Italia non tornerò? Non confermo, in Italia posso tornare, però mi sono trovato bene all'estero e preferirei restarci. Nel calcio devi essere pronto ad andare dappertutto, ho sempre detto che il campionato inglese mi ha affascinato molto e che in Inghilterra mi sono trovato bene, ma sono disposto ad andare ovunque. A luglio si riparte". Carlo Ancelotti si gode il suo anno sabbatico ma non svela quale potrebbe essere il suo prossimo club. "Sono tutte chicchiere che saltono fuori nel mercato allenatori, come è sempre successo - spiega a SkySport24 - Mourinho ha delle difficoltà ma il Chelsea ha preso una decisione molto chiara, confermandolo, e ha fatto bene. Se ritornerei al Chelsea? E' una domanda a trabocchetto, ha l'allenatore ideale per risolvere i problemi. Guardiola invece non ha problemi ed il Bayern non ha intenzione di cambiare". Su Benitez, ora alla guida del Real: "Ha preso pochissimi gol e non ha mai perso, la squadra ha acquistato solidità e per questo Benitez è stato etichettato come difensivista, cosa non possibile quando hai tutti quei campioni davanti e sei al Real Madrid".

Il discorso si sposta sull'Italia: "Campionato incerto ed equilibrato, con Fiorentina e Napoli che giocano molto bene, altre come l'Inter che ha carattere e solidità, o la Roma che ha imprevedibilità. C'è  tutto, è un campionato divertente: Milan e Juventus stanno risalendo e ci saranno incertezze e sorprese sino alla fine". Per lo scudetto, Ancelotti ribadisce che "la favorita è la Roma, ha molta qualità davanti ed un centrocampo
molto solido. E poi ha voglia di vincere e non c'è più la squadra che domina... Ma anche il Napoli sta facendo molto bene, l'inter non è spettacolare ma ha una solidità incredibile". Per quanto riguarda i suoi colleghi della Serie A, "Sarri sta confermando in una grande squadra le cose fatte con l'Empoli, Sousa quanto di buono fatto a Basilea. L'incertezza dipende dal fatto che tutte hanno cambiato qualcosa, tra tecnici e giocatori. Mihajlovic? E' l'uomo giusto per il Milan e ieri ha ottenuto un risultato importante per fiducia e classifica. Agli allenatori serve tempo, e in pochi purtroppo lo capiscono, soprattutto nelle squadre che cambiamo molto, per mettere in piedi un'idea di gioco positiva. Poi i risultati si vedono - ha concluso Ancelotti - Sinisa ha personalità, conosce il calcio e gli ambienti delle grandi squadre, ed ha fatto un'ottima esperienza negli anni passati".