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Attentati Parigi, morta cugina Diarra: "Orrore non ha religione". Salva la sorella di Griezmann

Notte di terrore per il nazionale francese, che era in campo mentre la sorella era nel teatro Bataclan attaccato dai terroristi: "Grazie a Dio è viva". Tra le vittime la cugina del centrocampista dei Blues. Si giocherà regolarmente martedì Inghilterra-Francia

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PARIGI -  "Grazie a Dio mia sorella è uscita dal Bataclan. Tutte le mie preghiere sono per le vittime degli attentati e per i loro familiari. Viva la Francia". Questo il tweet scritto nella notte dall'attaccante della nazionale francese e dell'Atletico Madrid, Antoine Griezmann, dopo quanto avvenuto a Parigi. Al Bataclan, storica sala concerti di Parigi, ieri era in programma un concerto rock, ma è stato uno dei luoghi preso di mira dai terroristi e dove ci sono state diverse vittime. Tra gli spettatori anche la sorella di Griezmann, che è riuscita a salvarsi. Il fratello, invece, era in campo allo Stade De France, altra zona colpita dagli attentatori, per l'amichevole Francia-Germania. Se Alain Griezmann ha tirato un
sospiro di sollievo per la sorella il compagno di nazionale Lassana Diarra non è stato altrettanto fortunato. Anche il centrocampista era in campo allo Stade de France quando sono iniziati gli attentati. E in uno di questi ha perso la vita la cugina Asta Diakite. "In questo clima di terrore - ha scritto Diarra sul suo account Twitter - è importante che tutti noi, che rappresentiamo il nostro Paese e le sue diversità, prendiamo la parola e rimaniamo uniti contro un orrore che non ha nessun colore e nessuna religione". Allo Stade de France tanta paura per tutti i calciatori: la nazionale tedesca è rimasta negli spogliatoi fino alle 6 di mattina e ha lasciato l'impianto per far ritorno in albergo dopo aver ricevuto assicurazioni che la situazione era tornata sotto controllo.

In tutte le partite di calcio di ambito Uefa dei prossimi giorni sarà osservato un minuto di silenzio per gli attentati di Parigi e le squadre scenderanno in campo con il lutto al braccio.  "L'Uefa è profondamente choccata e triste per i tragici fatti occorsi nella notte scorsa a Parigi". Lo afferma in una nota la confederazione calcistica europea. Nella dichiarazione si sottolinea anche che l'Uefa "esprime il suo supporto e la sua solidarietà alla Francia e alle persone colpite da questi atti orribili".

Contrariamente a quanto si pensava,  la Federcalcio francese ha confermato che l'amichevole di martedì contro l'Inghilterra si giocherà regolarmente. Dopo gli attentati di ieri sera a Parigi e nel dopo-partita del test con la Germania, la disputa del match in programma il 17 a Wembley era stata messa in dubbio, ma nel pomeriggio la FFF ha fatto sapere che la gara si giocherà regolarmente "salvo decisioni contrarie da parte delle autorità".

"Sono state prese tantissime precauzioni ma si è visto che i terroristi possono colpire in qualsiasi momento. C'era già preoccupazione per gli Europei e ora è ovviamente ancora più grande. I miei pensieri ora vanno a tutte le famiglie delle vittime". Così il n.1 della Federcalcio francese Noel Le Graet a L'Equipe dopo gli attentati di Parigi.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò, ha telefonato questa mattina al Presidente del Comitato Olimpico Francese, Dennis Masseglia, per manifestare la vicinanza e la solidarietà dell'intero mondo sportivo italiano alla Francia e alle sue istituzioni olimpiche in questo particolare momento di dolore. Lo comunica il Coni in una nota. Nel corso della telefonata, Malagò e Masseglia hanno convenuto che lo sport è l'unico strumento capace di unire i popoli e superare le divisioni. Malagò e Masseglia si sono dati appuntamento per un incontro giovedì19 novembre a Praga, in occasione dell'Assemblea dei Comitati Olimpici Europei. Al termine della telefonata, il numero uno dello sport italiano ha annunciato "di aver invitato tutte le Federazioni Sportive Nazionale, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva ad osservare un minuto di raccoglimento in tutte le manifestazioni sportive che si svolgono in Italia nel fine settimana per commemorare le vittime degli attentati di Parigi".

 
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