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Clasico, Benitez: "Giochiamo in casa, Real favorito"

I blancos sono costretti a vincere la supersfida per riprendere un Barcellona che potrebbe ritrovare Leo Messi (sabato ore 18.15 diretta Repubblica.it). Tutti a disposizione, anche Benzema. E sul futuro il tecnico ammette: "Mia panchina a rischio? Vedremo a fine partita"
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MADRID - Debutto nel "Clasico" della Liga spagnola per Rafa Benitez, "Primo allenando la prima squadra del Real, ne ho giocati molti con le formazioni inferiori", ci tiene a far notare l'ex allenatore del Napoli. Un debutto che lo obbliga a vincere, per evitare che il Barcellona mantenga i tre punti di distacco che ha conquistato nei quasi due mesi in cui Leo Messi non è potuto scendere in campo. E Dio non voglia che il Barça vinca, perché sei punti di distacco dopo solo dodici giornate sarebbero davvero troppi anche per chi sa come si vince al Camp Nou.

"NOI FAVORITI" - Infatti, pur giocando contro la cabala, Rafa Benitez, che da allenatore nelle ultime tre partite giocate in casa contro il Barcellona ha sempre perso, riuscendo a vincerne tre di seguito in casa dei Blaugrana, è convinto che questa volta gli riuscirà il colpo messo a segno l'ultima volta nel febbraio del 2002. Quando sconfisse i catalani allenan…
MADRID - Debutto nel "Clasico" della Liga spagnola per Rafa Benitez, "Primo allenando la prima squadra del Real, ne ho giocati molti con le formazioni inferiori", ci tiene a far notare l'ex allenatore del Napoli. Un debutto che lo obbliga a vincere, per evitare che il Barcellona mantenga i tre punti di distacco che ha conquistato nei quasi due mesi in cui Leo Messi non è potuto scendere in campo. E Dio non voglia che il Barça vinca, perché sei punti di distacco dopo solo dodici giornate sarebbero davvero troppi anche per chi sa come si vince al Camp Nou.

"NOI FAVORITI" - Infatti, pur giocando contro la cabala, Rafa Benitez, che da allenatore nelle ultime tre partite giocate in casa contro il Barcellona ha sempre perso, riuscendo a vincerne tre di seguito in casa dei Blaugrana, è convinto che questa volta gli riuscirà il colpo messo a segno l'ultima volta nel febbraio del 2002. Quando sconfisse i catalani allenando il Valencia. "Giochiamo in casa, di fronte ai nostri tifosi - ha detto in conferenza stampa l'allenatore del Real - È normale che siamo noi a essere i favoriti. Sarà una partita difficile, ma vogliamo vincerla".

ROSA A DISPOSIZIONE - Dalla sua, Benitez, oltre allo stadio casalingo ha anche la possibilità di scegliere la formazione da una panchina per una volta senza problemi. "Credo sia la seconda volta dall'inizio della stagione che abbiamo a disposizione tutti i giocatori, - spiega il tecnico dei Blancos, - Questo ci permette di scendere in campo per giocare da Real Madrid, cercando di attaccare l'aversario e di vincere. Abbiamo dimostrato la nostra forza in queste settimane in cui non erano disponibili giocatori importanti, e domani giocheremo per vincere ancora una volta, perché i tre punti sono importantissimi per continuare a lottare per la Liga".

"LA STAMPA MENTE" - Karim Benzema è tra i convocati. Quindi è possibile che il trio di attacco del Real, la famosa BBC, possa scendere in campo contro un Barcellona che potrebbe essere orfano di Messi, almeno al fischio iniziale. Ciò che non va giù a Benitez sono ciò che ha scritto la stampa spagnola questa settimana. Il periodico Marca ha svelato che alcuni giocatori abbiano chiesto a Rafa un atteggiamento più offensivo contro il Barcellona, a differenza di quanto fatto contro il PSG in Champions. Il tecnico risponde per le rime: "È una menzogna, - spiega, - Ho rispetto del lavoro di voi giornalisti, ma sono ormai 25 anni che alleno è l'ho sempre fatto a modo mio. Non è assolutamente vero che ci sia stata una riunione tra me e i giocatori per cambiare il modo di affrontare le partite".

PANCHINA A RISCHIO - Dopo la sconfitta contro il Siviglia dell'ultima giornata di campionato, Benitez sa bene che non può commettere un altro passo falso. Perdere contro il Barcellona, per di più in casa, sarebbe come ammettere che anche quest'anno il Real è costretto a inseguire gli eterni rivali, se poi si aggiunge che il Barça è stato privato del mercato fino a gennaio, il danno d'immagine diventerebbe più che palese. Ciònonostante, Benitez non si scompone e quando gli viene chiesto se la partita di sabato potrebbe mettere a rischio la sua panchina risponde: "Vedremo. Domani vedremo come andrà la partita". Rafa lo sa. È spagnolo. È di Madrid. Perdere domani non significherebbe solo essere a sei punti dal Barcellona.

LUIS ENRIQUE: ''MESSI HA RECUPERATO'' - Luis Enrique conferma che Lionel Messi "ha recuperato" dal suo infortunio al bicipite femorale, ma non ha svelato se la stella argentina sarà in grado di giocare titolare. "Da quando è entrato in gruppo, le sensazioni sono positive ed è inserito nelle dinamiche di gruppo, ma manca l'allenamento di oggi e ne possiamo parlare", ha detto il tecnico spagnolo in conferenza stampa sulla possibilità che Messi giochi titolare con il Real. Luis Enrique ha detto che "non sarà al cento per cento fisicamente", ma ha sottolineato il valore in più che ha il Barcellona solo perché è in grado di tornare: "Per noi è una garanzia che è recuperato e decideremo se farlo giocare un'ora prima della partita". Il tecnico dei catalani non ha fatto capire quanti minuti potrebbe avere nelle gambe Messi. "Alla fine è il giocatore che ha le giuste sensazioni. Ma se Messi gioca o non gioca, la grande novità è che ha recuperato", ha riassunto Luis Enrique sulla stella del Barcellona.