✕

La Spagna esalta il Barcellona: "Imperiale"

Continua il momento super dei blaugrana: 10 gol in tre giorni a Real e Roma. I media iberici preferiscono celebrare il ritorno al gol di Messi piuttosto che infierire su un avversario che non è mai sembrato all'altezza
2 minuti di lettura
MADRID - All'indomani della batosta subita dalla Roma in casa del Barcellona, la stampa sportiva spagnola preferisce salutare il ritorno al gol di Leo Messi e celebrare lo spettacolo dato in campo dai Blaugrana più che infierire sugli sconfitti. Certo, non poteva mancare qualche riferimento alla Roma dei Cesari, e infatti Marca parla di "Impero Azulgrana!"; suggerendo che gli avversari del Barça di Luis Enrique dovrebbero scendere in campo recitando la formula presa in prestito dai gladiatori romani: "Ave Messi, chi si appresta a soffrire ti saluta".

TATTICA SUICIDA - Sia chiaro, qualche critica alla Roma si trova tra le righe dei periodici iberici. Già ieri sera in diretta televisiva la scelta di Garcia di giocare con una difesa così alta era stata definita "folle" dai commentatori spagnoli, e Mundo Deportivo rincara la dose indicando che "Contro un attacco formato da Messi, Neymar e Suarez, i tre migliori attaccanti…
MADRID - All'indomani della batosta subita dalla Roma in casa del Barcellona, la stampa sportiva spagnola preferisce salutare il ritorno al gol di Leo Messi e celebrare lo spettacolo dato in campo dai Blaugrana più che infierire sugli sconfitti. Certo, non poteva mancare qualche riferimento alla Roma dei Cesari, e infatti Marca parla di "Impero Azulgrana!"; suggerendo che gli avversari del Barça di Luis Enrique dovrebbero scendere in campo recitando la formula presa in prestito dai gladiatori romani: "Ave Messi, chi si appresta a soffrire ti saluta".

TATTICA SUICIDA - Sia chiaro, qualche critica alla Roma si trova tra le righe dei periodici iberici. Già ieri sera in diretta televisiva la scelta di Garcia di giocare con una difesa così alta era stata definita "folle" dai commentatori spagnoli, e Mundo Deportivo rincara la dose indicando che "Contro un attacco formato da Messi, Neymar e Suarez, i tre migliori attaccanti del mondo, giocare con una difesa così avanzata è un suicidio".

È QUI LA FESTA - Ma è Messi e la squadra in generale a strappare i titoli delle prime pagine. "Un altro Festival" titola Sport; "Il Barça stende la Roma, continua la festa azulgrana" scrive il quotidiano As; Per Mundo Deportivo è tempo di "Showtime", ma sostituisce la "o" con il numero "6"; infine Marca definisce il gioco espresso ieri dal Barça contro la Roma "Football di Fantasia." E non finisci qui. Oltre alla montagna di complimenti per squadra e giocatori, sui giornali spagnoli c'è spazio anche per il rammarico. "Peccato per il rigore sbagliato da Neymar," scrivono. "Ter Stegen para un rigore ma all'ultimo minuto non riesce a mantenere inviolata la sua porta; "È mancato poco per ripetere lo storico 7 a 1 inflitto al Bayer Leverkusen nel 2012." Insomma, con questo Barcellona non si è mai contenti.

"IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE" - Forse questo continuo pretendere il meglio è figlio anche delle dichiarazioni di Luis Enrique, che dopo il 4 a 0 al Real e il 6 a 1 alla Roma, che dà matematicamente il primo posto del girone ai suoi, a fine partita ha avuto l'ardire di commentare: "Questa squadra può ancora migliorare, siamo felici di come stanno andando le cose, ma si può sempre fare meglio. E siamo vicini a gennaio. Il meglio deve ancora venire".

SPERANZA ROMANA - Contro un Barça a cui sarebbe bastato un pareggio per qualificarsi come prima del girone, e un Messi tornato ai livelli di due mesi fa, la Roma ha potuto fare ben poco, soffrendo il secondo peggior risultato della sua storia in Champions (brucia ancora l'1-7 casalingo contro il Bayern della passata stagione, e nessuno si dimentica del 7 a 1 subito in casa del Manchester United nel 2007). Eppure resta viva ancora la speranza di qualificarsi per i giallorossi, che vincendo nell'ultima partita contro il Bate Borisov centrerebbero un risultato importantissimo. Agli uomini di Garcia potrebbe bastare anche un pareggio, ma questo dipende dagli avversari. Il Barcellona affronta il Leverkusen in Germania, ma i Blaugrana sono una garanzia. In fondo lo ha detto anche Luis Enrique prima di affrontare la sua ex-squadra: "Spero che la Roma passi il turno, ma io sono pagato per vincere". Al Camp Nou così come alla BayArena.