LONDRA - Pep Guardiola dalla prossima stagione al Manchester City, con il suo vecchio amico e stella della sua vecchia squadra Messi, quest'ultimo pagato la cifra strabiliante di 1 milione di sterline alla settimana (4 al mese, 50 all'anno, per chi non è bravo in matematica). Sono le indiscrezioni che circolano oggi sui media inglesi, spagnoli e tedeschi, completate dal nome del probabile sostituto di Guardiola al Bayern Monaco: Carlo Ancelotti, pronto all'impresa (senza precedenti) di conquistare un titolo in un quinto paese europeo, la Germania, dopo Italia, Inghilterra, Spagna e Francia.
Guardiola è nel terzo e ultimo anno del suo contratto triennale al Bayern, il cui presidente Rummenigge ha ammesso di non avere ancora iniziato la trattativa per rinnovarglielo: non che l'ex-allenatore del Barcellona abbia deluso le aspettative, avendo vinto già due volte la Bundesliga, ma non è riuscito nell'impresa di conquistare la Champions (riuscita viceversa al suo predecessore sulla panchina del Monaco) come aveva fatto con successo al Barca. Ebbene, stamane una autorevole radio spagnola, Cadena Cope, riporta che Pep ha deciso che vorrebbe un "cambio di scenario" e si sarebbe già messo d'accordo per prendere il posto questa estate di Manuel Pellegrini alla guida del City. Sarebbe una nuova grande sfida per il tecnico iberico, dopo i trionfi conseguiti con il Barcellona e i titoli al Bayern. Da quando è stato acquistato dagli sceicchi degli Emirati Arabi, il City ha inaugurato un ciclo che ne fa il dominatore della Premier League (due titoli e due secondi posti negli ultimi quattro anni), ma la forma della squadra nella stagione in corso appare discontinua, l'allenatore Pellegrini non piace a tutti e soprattutto rimane distante (anche qui) l'obiettivo di vincere la Champions.
Data la presenza al City di Ferran Soriano come presidente e di Txiki Begiristain come direttore sportivo, con entrambi dei quali Guardiola ha già lavorato al Barca, sottolinea il quotidiano Guardian di Londra riportando la notizia, il nome di Pep per la panchina del club di Manchester circolava già da tempo. Ma il rinvio di un negoziato con il contratto per trattenerlo più a lungo al Bayern, insieme all'indiscrezione della radio spagnola, appaiono segnali seri che stavolta il suo proposito di allenare in Inghilterra è davvero sul punto di realizzarsi. E se davvero arrivasse al City anche Messi, per 1 milione di sterline a settimana come scrive oggi il Sun o meno, le chances di conquistare la Champions sarebbero ancora più alte. C'è pure la possibilità di un esodo dalla Spagna all'Inghilterra delle due star della Liga, visto che anche Cristiano Ronaldo è stufo del Real Madrid ("o lui o me", avrebbe detto riferendosi al suo mister Rafa Benitez dopo l'umiliante 0-4 beccato nel derby con il Barca) e si parla di un suo dorato ritorno al Manchester United. Dove traballa anche la panchina di Van Gal, a sua volta poco convincente. Un derby Messi-Ronaldo a Manchester nella prossima stagione riporterebbe il calcio inglese ai livelli di interesse di qualche anno fa. Mentre Guardiola al City e Ancelotti al Bayern potrebbero continuare a competere, insieme a Mourinho (al Chelsea o magari allo United, se Abramovich finirà per licenziarlo), per la palma di migliore allenatore del mondo.
Guardiola è nel terzo e ultimo anno del suo contratto triennale al Bayern, il cui presidente Rummenigge ha ammesso di non avere ancora iniziato la trattativa per rinnovarglielo: non che l'ex-allenatore del Barcellona abbia deluso le aspettative, avendo vinto già due volte la Bundesliga, ma non è riuscito nell'impresa di conquistare la Champions (riuscita viceversa al suo predecessore sulla panchina del Monaco) come aveva fatto con successo al Barca. Ebbene, stamane una autorevole radio spagnola, Cadena Cope, riporta che Pep ha deciso che vorrebbe un "cambio di scenario" e si sarebbe già messo d'accordo per prendere il posto questa estate di Manuel Pellegrini alla guida del City. Sarebbe una nuova grande sfida per il tecnico iberico, dopo i trionfi conseguiti con il Barcellona e i titoli al Bayern. Da quando è stato acquistato dagli sceicchi degli Emirati Arabi, il City ha inaugurato un ciclo che ne fa il dominatore della Premier League (due titoli e due secondi posti negli ultimi quattro anni), ma la forma della squadra nella stagione in corso appare discontinua, l'allenatore Pellegrini non piace a tutti e soprattutto rimane distante (anche qui) l'obiettivo di vincere la Champions.
Data la presenza al City di Ferran Soriano come presidente e di Txiki Begiristain come direttore sportivo, con entrambi dei quali Guardiola ha già lavorato al Barca, sottolinea il quotidiano Guardian di Londra riportando la notizia, il nome di Pep per la panchina del club di Manchester circolava già da tempo. Ma il rinvio di un negoziato con il contratto per trattenerlo più a lungo al Bayern, insieme all'indiscrezione della radio spagnola, appaiono segnali seri che stavolta il suo proposito di allenare in Inghilterra è davvero sul punto di realizzarsi. E se davvero arrivasse al City anche Messi, per 1 milione di sterline a settimana come scrive oggi il Sun o meno, le chances di conquistare la Champions sarebbero ancora più alte. C'è pure la possibilità di un esodo dalla Spagna all'Inghilterra delle due star della Liga, visto che anche Cristiano Ronaldo è stufo del Real Madrid ("o lui o me", avrebbe detto riferendosi al suo mister Rafa Benitez dopo l'umiliante 0-4 beccato nel derby con il Barca) e si parla di un suo dorato ritorno al Manchester United. Dove traballa anche la panchina di Van Gal, a sua volta poco convincente. Un derby Messi-Ronaldo a Manchester nella prossima stagione riporterebbe il calcio inglese ai livelli di interesse di qualche anno fa. Mentre Guardiola al City e Ancelotti al Bayern potrebbero continuare a competere, insieme a Mourinho (al Chelsea o magari allo United, se Abramovich finirà per licenziarlo), per la palma di migliore allenatore del mondo.