MADRID - Poche, pochissime speranze per il Real Madrid di essere riammesso in Coppa del Re. Dopo la decisione del giudice sportivo e la conferma della commissione disciplinare, anche il TAD (Tribunal Administrativo del Deporte) ha respinto il ricorso dei Blancos, confermando che la formazione schierata in occasione della partita di andata dei 16esimi della competizione contro il Cadice era irregolare, a causa della presenza, tra le file del Real, di Denis Cheryshev, sospeso per una giornata dopo aver ricevuto tre cartellini gialli nella precedente edizione della Coppa con la sua precedente squadra: il Villarreal.
UNA SETTIMANA DI TEMPO - La decisione definitiva, in ogni caso, è rimandata fino a che il TAD non riceverà la documentazione completa da parte del Cadice volta a contrastare la linea di difesa del Real. Una linea di difesa che è stata fortemente contestata e rifiutata sia dal comitato di appello sia dal giudice unico. Le motivazioni principali per le quali la Società di Chamartin ritiene di non aver schierato una formazione illegale erano legate al fatto che al giocatore non fosse stata comunicata personalmente la squalifica subita a causa dei tre cartellini gialli rimediati quando vestiva la maglia del Villarreal; il tribunale ha spiegato che il domicilio di un giocatore è quello della squadra in cui milita, la squalifica era stata notificata al Real. Secondo punto l'automatica sospensione delle squalifiche dopo la terza partita della competizione; il tribunale ha ribadito che le squalifiche dell'anno precedente vanno rispettate nella prima partita della seguente competizione. Ultimo punto presentato dal Real prima dell'appello, e forse segno di una difesa che non può fare altro che arrampicarsi sugli specchi, il fatto che una squadra di diversa categoria non può denunciarne una di categoria superiore. Il giudice ha fatto notare che giocando la Coppa del Re, il Cadice è equiparata alla stessa serie del Real Madrid.
RIMBORSO BIGLIETTI - Intanto sul proprio sito internet, il Real Madrid che la partita di ritorno del 16 contro il Cadiz non si disputerà e rimborserà i soldi a chi aveva già acquistato i biglietti
UNA SETTIMANA DI TEMPO - La decisione definitiva, in ogni caso, è rimandata fino a che il TAD non riceverà la documentazione completa da parte del Cadice volta a contrastare la linea di difesa del Real. Una linea di difesa che è stata fortemente contestata e rifiutata sia dal comitato di appello sia dal giudice unico. Le motivazioni principali per le quali la Società di Chamartin ritiene di non aver schierato una formazione illegale erano legate al fatto che al giocatore non fosse stata comunicata personalmente la squalifica subita a causa dei tre cartellini gialli rimediati quando vestiva la maglia del Villarreal; il tribunale ha spiegato che il domicilio di un giocatore è quello della squadra in cui milita, la squalifica era stata notificata al Real. Secondo punto l'automatica sospensione delle squalifiche dopo la terza partita della competizione; il tribunale ha ribadito che le squalifiche dell'anno precedente vanno rispettate nella prima partita della seguente competizione. Ultimo punto presentato dal Real prima dell'appello, e forse segno di una difesa che non può fare altro che arrampicarsi sugli specchi, il fatto che una squadra di diversa categoria non può denunciarne una di categoria superiore. Il giudice ha fatto notare che giocando la Coppa del Re, il Cadice è equiparata alla stessa serie del Real Madrid.
RIMBORSO BIGLIETTI - Intanto sul proprio sito internet, il Real Madrid che la partita di ritorno del 16 contro il Cadiz non si disputerà e rimborserà i soldi a chi aveva già acquistato i biglietti