Inghilterra, Manchester United; Van Gaal: "Non ho la formula magica". E intanto spunta Simeone
Il tecnico dei red devils abalizza il momento delicato della sua squadra, ma per la prossima stagione salgono el quotazioni del 'Cholo', che ha scavalcato Mourinho. Ranieri intanto si gode la vetta del Leicester: "Sono altri i club che lavorano per vincere il titolo. Noi dobbiamo solo lottare per vincere la prossima partita"
MANCHESTER - "Non serve una formula magica, bisogna vedere cosa è successo e dove possiamo migliorare, come team e individualmente". Louis Van Gaal non si cura, almeno apparentemente, delle critiche per lo scarso rendimento del Manchester United e cerca di dimostrare di avere la situazione ancora saldamente sotto controllo. Ora l'ostacolo Swansea, contro cui il tecnico olandese ha perso tre volte su tre. "Quando si perde, devi analizzare il perché, è sempre così, è lo stesso circolo vizioso. Elabori una strategia per battere il tuo avversario e poi cerchi di trasmetterla ai tuoi giocatori". La panchina di Van Gaal continua a essere in bilico anche se il pari ottenuto contro il Chelsea con una buona prestazione potrebbe aver allentato la pressione. "Non lo so, la pressione è qualcosa che si deve sentire".
"E' un aspetto che riguarda più i giocatori, chiamati a dare tutto in campo sotto la press…
"E' un aspetto che riguarda più i giocatori, chiamati a dare tutto in campo sotto la press…
MANCHESTER - "Non serve una formula magica, bisogna vedere cosa è successo e dove possiamo migliorare, come team e individualmente". Louis Van Gaal non si cura, almeno apparentemente, delle critiche per lo scarso rendimento del Manchester United e cerca di dimostrare di avere la situazione ancora saldamente sotto controllo. Ora l'ostacolo Swansea, contro cui il tecnico olandese ha perso tre volte su tre. "Quando si perde, devi analizzare il perché, è sempre così, è lo stesso circolo vizioso. Elabori una strategia per battere il tuo avversario e poi cerchi di trasmetterla ai tuoi giocatori". La panchina di Van Gaal continua a essere in bilico anche se il pari ottenuto contro il Chelsea con una buona prestazione potrebbe aver allentato la pressione. "Non lo so, la pressione è qualcosa che si deve sentire".
"E' un aspetto che riguarda più i giocatori, chiamati a dare tutto in campo sotto la pressione dell'ambiente e sotto la pressione che ci si mette da soli. E' qualcosa con cui bisogna convivere". La classifica, intanto, vede i Red Devils a -9 dalla vetta e -5 dal Tottenham quarto in classifica, ultima posizione utile per la Champions. "Questo non è il primo club, ma forse l'ultimo, in cui vivo un brutto periodo e posso dire che i tifosi dello United siano i migliori con cui ho avuto a che fare, che continuano ad applaudire le prestazioni dei giocatori. Ma abbiamo ancora bisogno di vincere perché vogliamo stare in alto in classifica, dobbiamo fare punti perché altrimenti il distacco aumenterà. La ricetta è il lavoro, preparare la partita, giocarla e poi analizzarla. Ovviamente è tutto molto più difficile quando non vinci". E sul 2015 chiosa: "se non fosse stato per dicembre, sarebbe stato un ottimo anno".
Comunque, nubi sul futuro di Van Gaal ce ne sono, e quasi sicuramente nella prossima stagione lo United cambierà tecnico. C'è il 'cholo' Simeone in pole per occupare la panchina. Lo scrive il britannico 'Sun' sostenendo che il tecnico argentino, attualment alla guida dell'Atletico di Madrid, avrebbe superato Josè Mourinho nelle intenzioni della dirigenza del club. Secondo diverse fonti interpellate dal tabloid, Simeone è sempre più vicino ai red devils. "Tutte le scommesse possono essere fatte sull'arrivo di Mourinho - ha detto la fonte interpellata - ma in questo momento tutti i giocatori sono pro Simeone".
Problemi che interessano poco Claudio Ranieri, campione d'inverno con il Leicester, sia pure in coabitazione con l'Arsenal: "Facciamo un sacco di errori e dobbiamo migliorare", le sue parole alla vigilia del match contro il B'mouth, anche se "vincere la Premier non è il nostro lavoro. Abbiamo fatto 39 punti e nel girone di ritorno cercheremo di fare altrettanto, anzi un punto in più. Allora sarò soddisfatto. Intanto vogliamo battere il Bournemouth. All'inizio della scorsa stagione si parlava solo di retrocessione, in questa stagione siamo in testa alla classifica: ecco, penso che sia importante mantenere il giusto equilibrio. Ripeto, vincere il titolo non è il nostro lavoro. Il nostro compito è quello di vincere la prossima partita. Sono altri i club che lavorano per vincere il titolo. Noi dobbiamo solo lottare per vincere la prossima partita. Questa è la nostra filosofia".
"E' un aspetto che riguarda più i giocatori, chiamati a dare tutto in campo sotto la pressione dell'ambiente e sotto la pressione che ci si mette da soli. E' qualcosa con cui bisogna convivere". La classifica, intanto, vede i Red Devils a -9 dalla vetta e -5 dal Tottenham quarto in classifica, ultima posizione utile per la Champions. "Questo non è il primo club, ma forse l'ultimo, in cui vivo un brutto periodo e posso dire che i tifosi dello United siano i migliori con cui ho avuto a che fare, che continuano ad applaudire le prestazioni dei giocatori. Ma abbiamo ancora bisogno di vincere perché vogliamo stare in alto in classifica, dobbiamo fare punti perché altrimenti il distacco aumenterà. La ricetta è il lavoro, preparare la partita, giocarla e poi analizzarla. Ovviamente è tutto molto più difficile quando non vinci". E sul 2015 chiosa: "se non fosse stato per dicembre, sarebbe stato un ottimo anno".
Comunque, nubi sul futuro di Van Gaal ce ne sono, e quasi sicuramente nella prossima stagione lo United cambierà tecnico. C'è il 'cholo' Simeone in pole per occupare la panchina. Lo scrive il britannico 'Sun' sostenendo che il tecnico argentino, attualment alla guida dell'Atletico di Madrid, avrebbe superato Josè Mourinho nelle intenzioni della dirigenza del club. Secondo diverse fonti interpellate dal tabloid, Simeone è sempre più vicino ai red devils. "Tutte le scommesse possono essere fatte sull'arrivo di Mourinho - ha detto la fonte interpellata - ma in questo momento tutti i giocatori sono pro Simeone".
Problemi che interessano poco Claudio Ranieri, campione d'inverno con il Leicester, sia pure in coabitazione con l'Arsenal: "Facciamo un sacco di errori e dobbiamo migliorare", le sue parole alla vigilia del match contro il B'mouth, anche se "vincere la Premier non è il nostro lavoro. Abbiamo fatto 39 punti e nel girone di ritorno cercheremo di fare altrettanto, anzi un punto in più. Allora sarò soddisfatto. Intanto vogliamo battere il Bournemouth. All'inizio della scorsa stagione si parlava solo di retrocessione, in questa stagione siamo in testa alla classifica: ecco, penso che sia importante mantenere il giusto equilibrio. Ripeto, vincere il titolo non è il nostro lavoro. Il nostro compito è quello di vincere la prossima partita. Sono altri i club che lavorano per vincere il titolo. Noi dobbiamo solo lottare per vincere la prossima partita. Questa è la nostra filosofia".