MADRID - "Ognuno può pensare quello che vuole, io vado a letto ogni giorno con la coscienza tranquilla e dormo bene. Non possiamo vivere ossessionati da quello che gli altri pensano di noi, altrimenti non potremmo vivere. Nemmeno Dio piace a tutti". Cristiano Ronaldo una metafora eclatante, intervistato da "Papel", il magazine domenicale in uscita con "El Mundo". Insomma, qualche attacco e qualche fischio ricevuto negli ultimi tempi non scalfisce la sicurezza del fuoriclasse portoghese del Real Madrid.
"Se sono fatto così e se tutto quello che ho raggiunto nella mia carriera è dovuto al fatto di essere così, non mi si può chiedere di cambiare - continua - Se mi si chiede di migliorare, lo accetto. Ma cambiare è un po' complicato". Ronaldo è consapevole che "c'è gente che mi vuole bene e altra che mi odia, che dice che sono arrogante o vanitore. Fa parte del mio successo, sono fatto per essere il migliore". E di certi atteggiamenti o gesti sul campo non si rammarica o quasi: "mi vengono con naturalezza, non sono programmati, è perchè non mi piace perdere. E a volte me ne pento".
Problemi per un'altra stella del Real Madrid, James Rodriguez. Il colombiano rischia pesanti conseguenze dopo quanto accaduto nel primo giuorno dell'anno. Al volante della sua Audi, sfrecciava a 200 chilometri orari e non ha obbedito all'ordine della polizia di accostare. Secondo quando riporta la stampa spagnola, ne è nato un vero e proprio inseguimento, con James che è riuscito a raggiungere il centro sportivo di Valdebabas dove è stato invece vietato l'ingresso alle forze dell'ordine. Il colombiano rischia, fra le altre cose, una pesante ammenda e il ritiro della patente.
"Se sono fatto così e se tutto quello che ho raggiunto nella mia carriera è dovuto al fatto di essere così, non mi si può chiedere di cambiare - continua - Se mi si chiede di migliorare, lo accetto. Ma cambiare è un po' complicato". Ronaldo è consapevole che "c'è gente che mi vuole bene e altra che mi odia, che dice che sono arrogante o vanitore. Fa parte del mio successo, sono fatto per essere il migliore". E di certi atteggiamenti o gesti sul campo non si rammarica o quasi: "mi vengono con naturalezza, non sono programmati, è perchè non mi piace perdere. E a volte me ne pento".
Problemi per un'altra stella del Real Madrid, James Rodriguez. Il colombiano rischia pesanti conseguenze dopo quanto accaduto nel primo giuorno dell'anno. Al volante della sua Audi, sfrecciava a 200 chilometri orari e non ha obbedito all'ordine della polizia di accostare. Secondo quando riporta la stampa spagnola, ne è nato un vero e proprio inseguimento, con James che è riuscito a raggiungere il centro sportivo di Valdebabas dove è stato invece vietato l'ingresso alle forze dell'ordine. Il colombiano rischia, fra le altre cose, una pesante ammenda e il ritiro della patente.