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Real Madrid, Zidane mette tutti d'accordo: ''Un debutto da sogno''

La stampa spagnola esalta il nuovo tecnico che ha esordito con un sonoro 5-0 al Deportivo. Frecciata di Modric a Benitez: ''Mi spiace per lui ma il cambio in panchina ci ha fatto bene''. Altra tripletta di Messi, la numero 33 in carriera. E ora il Pallone d'Oro. Stoccata di Ancelotti a Perez: "Colpa sempre dei tecnici..."

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MADRID - All'indomani del debutto sulla panchina del Real di Zinedine Zidane e a due giorni dalla consegna del Pallone d'Oro per la stagione 2015, la stampa sportiva spagnola, come spesso accade, si divide. Questa volta però i quotidiani di Madrid e Barcellona non lo fanno per attaccare l'acerrimo nemico di sempre, semplicemente preferiscono guardare a ciò che di buono hanno in casa. Tradotto con nomi e cognomi, Lionel Messi e Zinedine Zidane, eroi, per motivi diversi, dell'ultima giornata di Liga, in attesa dell'Atletico di Simeone che stasera potrebbe riconquistare la virtuale testa della classifica.

BUONA LA PRIMA - Il 5 a 0 rifilato al Deportivo dal Real nella prima partita in cui Zidane sedeva sulla panchina dei Blancos come massimo responsabile è stato un risultato in cui molti speravano ma sul quale pochi erano disposti a scommettere. Se è vero che il francese manca di quell'esperienza di cui godono molti dei suoi colleghi allenatori, è anche certo che Zizou è riuscito in poco meno di una settimana a risollevare il morale dei suoi, riportando allegria in un gruppo che sembrava moralmente a pezzi. Gareth Bale ha segnato una tripletta, Isco ha ritrovato un posto in squadra, Benzema sembra essere tornato quello di sempre, Cristiano Ronaldo non ha segnato, certo, ma ci sarà tempo. Tutti felici, tutti contenti al Real, se si vuole cercare uno sconfitto questi è Rafa Benitez, come ha ammesso Luka Modric: "Mi spiace per Benitez - ha detto il centrocampista croato - ma il cambio in panchina ci ha fatto bene".
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"MANITA ZIDANE" - La stampa sportiva madrilena non aspettava altro. "Cambio radicale nel Real - scrive il quotidiano Marca in prima pagina - Possesso, sacrificio, velocità e buon calcio" segnalando che quella contro il Depor è stata "La Manita di Zidane". Il periodico As segue la stessa falsariga titolando a caratteri cubitali "Magnifico! Gran debutto di Zidane con un Bale fuori dal comune". As però non dimentica le parole dette da Zizou a fine partita: "Non è cambiato niente tra i giocatori, è cambiato l'allenatore". Una dichiarazione che, volendo leggere maliziosamente tra le righe, può essere vista come una frecciatina all'ormai ex-tecnico dei Blancos. Un riconoscimento da parte degli sconfitti arriva anche da La Voz de Galicia che scrive: "Il Depor soccombe al'effetto Zidane".

33 VOLTE MESSI - Totalmente diverse le prime pagine dei quotidiani catalani che, pur ricordando la vittoria del Real, preferiscono scegliere Messi come protagonista assoluto, vuoi per l'ennesima tripletta messa a segno contro il Granada, vuoi per l'imminente consegna del Pallone d'Oro che vede l'argentino come grande favorito. Giocando con la grafica Mundo Deportivo titola semplicemente "M33SSI" e il trentatrè usato al posto della "E" si riferisce proprio al numero di triplette realizzate dall'argentino in carriera. Il periodico catalano però non risparmia una critica nei confronti degli eterni rivali, spiegando che la prestazione dei giocatori del Real "dimostra che hanno aiutato la dirigenza a esonerare Benitez". Tornando in casa blaugrana, "Un hat trick prima del Pallone d'Oro" scrive il quotidiano Sport, specificando che nella partita di sabato si è vista "un'altra grande esibizione di Messi".

LUIS ENRIQUE, NIENTE ZURIGO - Se da un lato esistono pochi dubbi sul fatto che Messi lunedì a Zurigo riceverà il suo quinto Pallone d'Oro, fa specie rilevare che Luis Enrique, uno dei nominati a miglior tecnico della passata stagione, e anch'egli tra i grandi favoriti al premio, non sarà presente al Gala della FIFA, assenza che si va a sommare a quella di Pep Guardiola, altro nominato insieme a Jorge Sampaoli.

ANCELOTTI: "PEREZ? LA COLPA E' SEMPRE DEI TECNICI... "  - Intanto Carlo Ancelotti entra a gamba tesa sul suo ex presidente al Real Madrid Florentino Perez. Il futuro tecnico del Bayern Monaco in un'intervista al sito cinese "Sina Sports", ha criticato la scelta di esonerare Rafa Benitez e più in generale la politica del club blanco. "Si sa - ha detto - che il lavoro di un allenatore è sempre legato ai risultati ed è sempre circondato da polemiche. Ma questa volta mi è veramente difficile capire la decisione del presidente. Siamo solo a metà stagione". Ancelotti, che con il Real ha vinto la Liga e la 'Decima' Champions League, ha detto la sua anche su Zidane: "E' il quinto allenatore dei blancos dal 2009 (se si contano anche Manuel Pellegrini e Josè Mourinho, ndr). E questo tourbillon di tecnici porta a una domanda che deve avere una risposta: ma davvero la colpa è sempre dell'allenatore? Ognuno tragga le proprie conclusioni. Zinedine indubbiamente ha le qualità per guidare il Real. Gli auguro il meglio".

 
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