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Real Madrid, Ancelotti: ''Zidane bravo, ma esonero Benitez incomprensibile''

L'ex tecnico dei Blancos, pur riconoscendo la preparazione di Zizou, critica la scelta di Perez di cacciare lo spagnolo. "Possibile sia sempre colpa dell'allenatore? Siamo solo a metà campionato, mi è davvero difficile capire la decisione del presidente"

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MADRID - Il debutto con vittoria di Zinedine Zidane come nuovo allenatore del Real Madrid ha riscosso consensi ovunque e sembrerebbe aver posto la parola fine sulle polemiche che hanno circondato la squadra spagnola negli ultimi mesi. Eppure una voce, e si tratta di una voce di un certo peso, ha deciso di uscire dal coro. Carlo Ancelotti, dalla pagina del sito sportivo cinese Sina Sports, dove possiede una rubrica in cui analizza la realtà del calcio europeo, ha lanciato alcuni dubbi sulla gestione del presidente Florentino Perez, affermazioni che sono state immediatamente riprese dalla stampa spagnola.

"COLPA DEL TECNICO?" - Le notizie che sono arrivate dalla Spagna in questo periodo natalizio non sono state molto buone - spiega Carletto nella sua rubrica - Come sapete provo affetto per il Real, ho molti amici a Madrid, e quando ci sono problemi anch'io mi preoccupo. Zidane è diventato il quinto allenatore del Real Madrid dal 2009 - continua a scrivere Ancelotti - Questo numero di tecnici solleva una domanda alla quale sarebbe necessario dare una risposta: Davvero la responsabilità è sempre del tecnico? La colpa è sempre dell'allentore? Che ognuno tragga le proprie conclusioni". Una critica neppure troppo velata alla gestione della panchina del presidente Florentino Perez.

DIFFICILE DA CAPIRE - Ancelotti ammette candidamente che non si spiega la decisione di esonerare Rafa Benitez ancor prima della fine del girone di andata. "So bene che il lavoro di un allenatore è sempre vincolato ai risultati e che la nostra professione è fonte continua di discussioni - commenta l'ex tecnico dei Blancos - Dopo un buon numero di partite il Real è ancora in lotta per vincere Liga e Champions, però il presidente Perez ha deciso di esonerare Benitez e per me questa volta è davvero difficile capire una tale decisione. In fondo si è disputata solo la metà della stagione".

ZIDANE PREPARATO - Ammettendo senza mezzi termini di non essere d'accordo con le decisioni del numero uno del Real, Ancelotti ritiene comunque Zidane pronto a guidare la squadra. "Senza alcun dubbio Zizou è preparato per essere l'allenatore del Real - spiega Carlo - Lo apprezzo molto e con lui abbiamo condiviso grandi momenti sulla panchina del Real e insieme abbiamo vinto la decima Champions. Solo il tempo potrà dare una risposta, però Zidane conosce bene i giocatori e ha tutte le capacità per diventare il leader del Real Madrid. Gli auguro tutto il meglio".

COMPLIMENTI A RANIERI - Oltre alla polemica nei confronti di Florentino Perez, Carlo Ancelotti ha dato i voti sulle migliori squadre europee di questa prima parte della stagione. Oltre alle scontate Barcellona e Bayern Monaco Carletto non si è dimenticato dello splendido campionato che sta disputando il Leicester City di Claudio Ranieri. "Se c'è una squadra che merita tutti i complimenti a questo punto della stagione, non ci sono dubbi che questa sia il Leicester del mio collega Ranieri, e sono felice per lui. Non so come termineranno il campionato, ma in questo momento sono la sorpresa più bella".
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