MIAMI - La nuova frontiera dell'Imperatore. A quasi 34 anni Adriano potrebbe tornare in campo nel doppio ruolo di azionista-giocatore. In Brasile assicurano che l'ex attaccante di Fiorentina, Parma, Inter e Roma è vicinissimo all'acquisto, per 4 milioni di dollari, del 40% del Miami United, franchigia statunitense di proprietà dell'italiano Roberto Sacca (che terrebbe per sè il restante 60%) che milita nella NPSL, l'equivalente della quarta serie del calcio a stelle e strisce. Oltre a diventarne socio, però, Adriano verrebbe tesserato come calciatore con un ingaggio da 10 mila dollari.
L'Imperatore, che non scende in campo dall'aprile 2014 con la maglia dell'Atletico Paranaense, era stato accostato a vari club brasiliani fra la fine del 2015 e i primi dell'anno. E' però il progetto del Miami United ad averlo convinto. "Vedevo che molta gente parlava del possibile ritorno di Adriano e così ne ho parlato col mio presidente - racconta a 'Uol Esporte' Henrique Souza, responsabile internazionale per lo scouting del club - Gli ho spiegato che non potevamo offrirgli l'ingaggio che voleva ma che, facendolo entrare come azionista, la cosa poteva risolversi. Abbiamo parlato diverse volte con Adriano e la prospettiva gli è piaciuta. Si è interessato dello stile di vita a Miami, della struttura del club e della possibilità di avviare un progetto per quando smetterà". Decisivo l'intervento di Sacca: grande tifoso dell'Inter e di Adriano, il proprietario del Miami United ha fatto il possibile per condurre in porto la trattativa.
Fatta o quasi, perché tra Adriano e gli Stati Uniti ci sono i paraguaiani del Guaranì: stando a "Globoesporte", all'attaccante brasiliano sarebbe stato offerto un contratto di sei mesi da 240 mila euro con premi in caso di passaggio del turno o vittoria della Libertadores (180mila euro) e di conquista del titolo nazionale (92mila euro). Al giocatore verrebbe anche fornita una casa ad Asuncion.
L'Imperatore, che non scende in campo dall'aprile 2014 con la maglia dell'Atletico Paranaense, era stato accostato a vari club brasiliani fra la fine del 2015 e i primi dell'anno. E' però il progetto del Miami United ad averlo convinto. "Vedevo che molta gente parlava del possibile ritorno di Adriano e così ne ho parlato col mio presidente - racconta a 'Uol Esporte' Henrique Souza, responsabile internazionale per lo scouting del club - Gli ho spiegato che non potevamo offrirgli l'ingaggio che voleva ma che, facendolo entrare come azionista, la cosa poteva risolversi. Abbiamo parlato diverse volte con Adriano e la prospettiva gli è piaciuta. Si è interessato dello stile di vita a Miami, della struttura del club e della possibilità di avviare un progetto per quando smetterà". Decisivo l'intervento di Sacca: grande tifoso dell'Inter e di Adriano, il proprietario del Miami United ha fatto il possibile per condurre in porto la trattativa.
Fatta o quasi, perché tra Adriano e gli Stati Uniti ci sono i paraguaiani del Guaranì: stando a "Globoesporte", all'attaccante brasiliano sarebbe stato offerto un contratto di sei mesi da 240 mila euro con premi in caso di passaggio del turno o vittoria della Libertadores (180mila euro) e di conquista del titolo nazionale (92mila euro). Al giocatore verrebbe anche fornita una casa ad Asuncion.