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Barça-Atletico, la Liga si infiamma

Scontro tra le prime della classe al Camp Nou, con un successo Luis Enrique (che deve recuperare una gara) può scappare: ''E' una partita importante, ma niente è ancora deciso''. L'Atletico non vince da dieci anni in casa dei catalani, festa per l'ex Arda Turan

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BARCELLONA - Compresa quella che si giocherà il prossimo fine settimana, mancano ancora 16 giornate alla fine della Liga, eppure la sfida al vertice tra Barcellona e Atletico Madrid, in programma sabato alle 16, potrebbe già essere lo scontro decisivo per l'assegnazione del titolo. Le squadre di Luis Enrique e Diego Simeone sono in testa alla classifica a pari punti (48), seguono Real Madrid a 44 e Villarreal a 41. Il Barça però ha giocato una partita in meno, il recuperò in casa dello Sporting Gijon si disputerà il 17 febbraio, il che significa che vincendo sia il recupero sia la sfida al vertice con l'Atletico si troverebbe con sei punti di vantaggio sulla seconda e almeno sette sulla terza classificata, il Real di Zidane. Mancano ancora molte giornate, ma superando l'Atletico sabato i Blaugrana avrebbero già messo una seria ipoteca sul titolo.

BRUTTO MOMENTO - Le due squadre non arrivano a un match così importante nel loro miglior momento. Il Barcellona, pur vincendo in entrambe le occasioni, non ha brillato contro il Malaga in campionato e l'Athletic Bilbao nel ritorno dei quarti di Coppa del Re; l'Atletico dopo il pareggio casalingo per 0 a 0 contro il Siviglia in Liga è stato eliminato dal Celta in Coppa. Un'eliminazione che pesa il doppio soprattutto per essere avvenuta tra le mura amiche e dopo aver subito tre gol, cosa quest'ultima che non era mai accaduto in questa stagione: in Liga la squadra di Simeone ha incassato solo 8 reti in 21 partite. La sconfitta casalinga, inoltre, porta brutti ricordi ai tifosi dell'Atletico, perché l'ultima squadra spagnola che ha violato il Vicente Calderon è stato proprio il Barcellona nel girone di andata.
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"NIENTE È ANCORA DECISO" - Luis Enrique nonostante sia cosciente di avere a disposizione un match ball, preferisce nascondersi. "È un partita importante per la Liga perché si affrontano le prime due della classifica - spiega l'allenatore del Barça - Speriamo di creare problemi alla difesa dell'Atletico con il nostro gioco e di vincere grazie anche all'aiuto dei nostri tifosi. Ma è una partita importante, niente di più, indipendentemente dal risultato di domani non si può considerare chiusa la Liga. Mancano ancora molte partite e gli avversari che possono darci fastidio sono molti e competitivi". Neymar ha finito la partita di Coppa contro l'Athletic zoppicando ma domani sarà a disposizione, su questo Luis Enrique è lapidario: "Neymar sta benissimo".

CON TORRES ULTIMA VITTORIA - Dopo la delusione dell'eliminazione di Coppa i giocatori dell'Atletico hanno già indicato l'obiettivo per recuperare il morale, come ha detto lo stesso Juan Fran subito dopo la partita "Vincere a Barcellona, per dimenticare il Celta". Compito non facile soprattutto se si pensa che l'ultima vittoria dell'Atletico al Camp Nou risale a 10 anni fa, stagione 2005/06. Anche in quel caso era la 22esima giornata e l'artefice della vittoria della squadra di Madrid fu Fernando Torres con una doppietta. Senza contare che anche se ha ripreso solo oggi ad allenarsi con normalità, mercoledì nella partita contro il Celta era in tribuna, sabato difficilmente il "Niño" sarà in campo, a meno che il "Cholo" Simeone non decida diversamente.

FESTA PER ARDA TURAN - Quella di sabato potrebbe essere una giornata speciale per l'ex-colchonero Arda Turan. Il centrocampista turco, passato la scorsa estate dall'Atletico al Barça, dopo non aver potuto essere schierato fino a gennaio a causa della sanzione FIFA, domani potrebbe vedersela contro i suoi ex compagni di squadra, con i quali ha vinto una Liga, una Europa League, una Coppa del Re, una Supercoppa d'Europa e una di Spagna, proprio nel giorno del suo 29esimo compleanno.

SENZA SOSTA - Liga chiusa o meno, non c'è un momento di pausa per le squadre spagnole in questo inizio d'anno. All'indomani della 22esima giornata di campionato, infatti, mercoledì 3 febbraio, si disputerà l'andata delle semifinali di Coppa del Re (il ritorno è previsto per la settimana successiva). Gli accoppiamenti sono Barcellona-Valencia e Siviglia-Celta Vigo, con catalani e andalusi che disputeranno la prima partita in casa.
 
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