MADRID - Quella di domenica contro il Granada è l'ultima partita "semplice" sulla carta del primo mese da allenatore del Real Madrid di Zinedine Zidane. Il bilancio finora è di 3 vittorie e un pareggio contro avversari, fatta eccezione del Deportivo, più che abbordabili. A partire dalla prossima settimana inizierà un febbraio ben più duro con gli impegni contro Athletic Bilbao, Roma, Malaga e Atletico Madrid. Se nel gioco del Real si è già vista la mano del francese c'è ancora qualcosa che Zizou vorrebbe migliorare: "Dobbiamo iniziare ogni partita spingendo forte fin dal primo minuto, - spiega il tecnico, - Contro il Betis non lo abbiamo fatto e abbiamo subito un gol che ci ha costretto poi a un pareggio. Domani contro il Granada dovremo mettercela tutta fin dal primo minuto perché non possiamo permetterci di perdere altri punti e vogliamo la vittoria".
BALE A RIPOSO - Come ci si aspettava, confermata l'assenza di Gareth Bale per l'incontro di domani, "Sta meglio ma non è ancora totalmente recuperato", ha ammesso Zidane. Chi ci sarà di sicuro è Cristiano Ronaldo che venerdì ha compiuto 31 anni (lo stesso giorno di Neymar, ndr) è che ha fatto sapere di sentirsi: "In momento spettacolare della mia carriera e della mia vita." Della stessa idea il suo allenatore che ha ribadito: "Per noi Cristiano è importantissimo e provo grande ammirazione nei suoi confronti. Oltre ai gol che segna e all'impegno che mette sempre in campo, - ha continuato Zidane, - mi piace soprattutto la sua ambizione. Vuole sempre fare meglio, non è mai contento di sé, indipendentemente che si trovi in allenamento o in partita".
FISICO BESTIALE - Il paragone tra Zidane e CR7 è quasi obbligatorio tra i giornalisti presenti nella sala stampa di Valdebebas, e c'è chi fa notare all'allenatore che lui ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato a 34 anni. "Sì, ma per Cristiano è diverso, - ammette Zizou, - lo vedo capace di giocare ancora a lungo. Cura molto il suo fisico, non che io non lo facessi, ma lui lo fa molto di più. Ha 31 anni ha un fisico bestiale, può continuare ad alti livelli ancora per molti anni".
"SU TUTTI I FRONTI" - Con sette punti di distacco virtuali dalla capolista Barcellona, in ogni caso, è probabile che sia la CHampions il vero obiettivo del Real questa stagione. Ma Zidane non è d'accordo. "Noi continueremo a lottare per entrambi i titoli, - spiega, - Sappiamo che è difficile, gli stessi giocatori lo sanno, ma scendiamo in campo per vincere ogni partita. Domani tocca alla Liga, quando sarà il momento penseremo alla Champions, ma finché avremo la possibilità di poter vincere continueremo a crederci".
NEYMAR SPETTACOLO - In Spagna si parla molto delle esagerazioni in campo di Neymar che, anche quando il risultato è ormai acquisito, come nel 7 a 0 di mercoledì scorso contro il Valencia, non lesina giocate in qualche modo mettono in ridicolo l'avversario, c'è chi è arrivato a chiamarlo provocatore, ma Zizou getta acqua sul fuoco. "Lui gioca così, - risponde Zidane, - C'è a chi piace e a chi no. È chiaro che all'avversario non piace quando fa uno dei suoi numeri, ma è una cosa buona per lo spettacolo. Il pubblico si diverte".
L'ATLETICO RIASSAPORA LA VETTA - L'Atletico Madrid si lascia alle spalle la sconfitta del Camp Nou, supera in rimonta per 3-1 l'Eibar e per una notte torna in testa alla Liga, anche se a pari merito col Barcellona, in campo domani col Levante e con ancora una gara da recuperare. Al "Vicente Calderon" sono gli ospiti a passare in vantaggio a inizio ripresa con Keko, ma all'11' Gimenez rimedia e sette minuti dopo Saul Niguez completa l'opera mentre nel recupero arriva anche la firma di Fernando Torres che sentenzia la gara. Per quest'ultimo, dopo un'attesa di oltre quattro mesi, è arrovato il gol numero 100 con la maglia dell'Atlètico. A fine gara, l'attaccante spagnolo è uscito dal campo e ha consegnato la sua maglia all'allenatore Manuel Brinas, l'uomo che per primo lo ha notato all'età di 10 anni. "Sono cresciuto qui, come tutti i tifosi venivo a vedere le partite in tribuna. Questo giorno rimarrà nella storia e non potrò mai dimenticarlo", le parole di Torres riportate da uefa.com.
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RISULTATI 23^ GIORNATA
VENERDI'
Malaga - Getafe 3-0
SABATO
Atletico Madrid - Eibar 3-1
Rayo Vallecano - Las Palmas 2-0
Athletic Bilbao - Villarreal 0-0
Sporting Gijon - Dep. La Coruna 1-1
Levante - Barcellona ore 12
Real Betis - Valencia ore 16
Celta Vigo - Siviglia ore 18.15
Granada - Real Madrid ore 20.30
LUNEDI'
Espanyol - Real Sociedad ore 20.30
BALE A RIPOSO - Come ci si aspettava, confermata l'assenza di Gareth Bale per l'incontro di domani, "Sta meglio ma non è ancora totalmente recuperato", ha ammesso Zidane. Chi ci sarà di sicuro è Cristiano Ronaldo che venerdì ha compiuto 31 anni (lo stesso giorno di Neymar, ndr) è che ha fatto sapere di sentirsi: "In momento spettacolare della mia carriera e della mia vita." Della stessa idea il suo allenatore che ha ribadito: "Per noi Cristiano è importantissimo e provo grande ammirazione nei suoi confronti. Oltre ai gol che segna e all'impegno che mette sempre in campo, - ha continuato Zidane, - mi piace soprattutto la sua ambizione. Vuole sempre fare meglio, non è mai contento di sé, indipendentemente che si trovi in allenamento o in partita".
FISICO BESTIALE - Il paragone tra Zidane e CR7 è quasi obbligatorio tra i giornalisti presenti nella sala stampa di Valdebebas, e c'è chi fa notare all'allenatore che lui ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato a 34 anni. "Sì, ma per Cristiano è diverso, - ammette Zizou, - lo vedo capace di giocare ancora a lungo. Cura molto il suo fisico, non che io non lo facessi, ma lui lo fa molto di più. Ha 31 anni ha un fisico bestiale, può continuare ad alti livelli ancora per molti anni".
"SU TUTTI I FRONTI" - Con sette punti di distacco virtuali dalla capolista Barcellona, in ogni caso, è probabile che sia la CHampions il vero obiettivo del Real questa stagione. Ma Zidane non è d'accordo. "Noi continueremo a lottare per entrambi i titoli, - spiega, - Sappiamo che è difficile, gli stessi giocatori lo sanno, ma scendiamo in campo per vincere ogni partita. Domani tocca alla Liga, quando sarà il momento penseremo alla Champions, ma finché avremo la possibilità di poter vincere continueremo a crederci".
NEYMAR SPETTACOLO - In Spagna si parla molto delle esagerazioni in campo di Neymar che, anche quando il risultato è ormai acquisito, come nel 7 a 0 di mercoledì scorso contro il Valencia, non lesina giocate in qualche modo mettono in ridicolo l'avversario, c'è chi è arrivato a chiamarlo provocatore, ma Zizou getta acqua sul fuoco. "Lui gioca così, - risponde Zidane, - C'è a chi piace e a chi no. È chiaro che all'avversario non piace quando fa uno dei suoi numeri, ma è una cosa buona per lo spettacolo. Il pubblico si diverte".
L'ATLETICO RIASSAPORA LA VETTA - L'Atletico Madrid si lascia alle spalle la sconfitta del Camp Nou, supera in rimonta per 3-1 l'Eibar e per una notte torna in testa alla Liga, anche se a pari merito col Barcellona, in campo domani col Levante e con ancora una gara da recuperare. Al "Vicente Calderon" sono gli ospiti a passare in vantaggio a inizio ripresa con Keko, ma all'11' Gimenez rimedia e sette minuti dopo Saul Niguez completa l'opera mentre nel recupero arriva anche la firma di Fernando Torres che sentenzia la gara. Per quest'ultimo, dopo un'attesa di oltre quattro mesi, è arrovato il gol numero 100 con la maglia dell'Atlètico. A fine gara, l'attaccante spagnolo è uscito dal campo e ha consegnato la sua maglia all'allenatore Manuel Brinas, l'uomo che per primo lo ha notato all'età di 10 anni. "Sono cresciuto qui, come tutti i tifosi venivo a vedere le partite in tribuna. Questo giorno rimarrà nella storia e non potrò mai dimenticarlo", le parole di Torres riportate da uefa.com.
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RISULTATI 23^ GIORNATA
VENERDI'
Malaga - Getafe 3-0
SABATO
Atletico Madrid - Eibar 3-1
Rayo Vallecano - Las Palmas 2-0
Athletic Bilbao - Villarreal 0-0
Sporting Gijon - Dep. La Coruna 1-1
Levante - Barcellona ore 12
Real Betis - Valencia ore 16
Celta Vigo - Siviglia ore 18.15
Granada - Real Madrid ore 20.30
LUNEDI'
Espanyol - Real Sociedad ore 20.30