BARCELLONA - il ritorno della semifinale di Coppa del Re tra Valencia e Barcellona è stata una partita atipica sotto molteplici aspetti. Il 7 a 0 dell'andata a favore dei Blaugrana era pressoché impossibile da recuperare per la squadra di Gary Neville, anche per questo l'altra sera al Mestalla c'erano solo 17mila spettatori. Le formazioni scelte dai due allenatori non era certo quelle per cui le folle vanno in delirio. Nel Barça l'unico "titolare" è stato Rakitic, Luis Enrique ha voluto provare una formazione senza "9" di ruolo, mentre Gary Neville, che da quando è al Valencia non ha ancora vinto una partita di Liga, ha deciso di risparmiare i migliori per l'importantissima sfida di sabato contro l'Espanyol. Alla fine la partita è terminata 1 a 1, con un gol del giovane Kaptoum che ha permesso a Luis Enrique di battere un altro record con il Barcellona.
4 MESI SENZA SCONFITTE - Con il pareggio di ieri il Barcellona ha collezionato la 29esima partita di fila senza sconfitte, cosa che ha permesso a Luis Enrique di battere il record di 28 match in positivo che aveva stabilito Pep Guardiola nel campionato 2010/11. L'ultima sconfitta del Barça di questa stagione risale infatti al 3 ottobre 2015, quando i Blaugrana persero per 2 a 1 in casa del Siviglia. Il Barcellona arriva così alla 38esima finale di Coppa del Re della sua storia, 27 delle quali vinte. Per Luis Enrique è la seconda consecutiva, e il primo mattone per conquistare il secondo triplete. Negli ultimi otto anni, indipendentemente da chi guidava la squadra, i Balugrana hanno raggiunto la finale ben sei volta. "Noi del Barça siamo abituati molto male, non dico male, dico molto male, - ironizza Luis Enrique, - Basta guardare a quante finali di Coppa del Re siamo arrivati conquistato negli ultimi anni. Mi fa piacere avercela fatta ma adesso parcheggiamo il Trofeo fino a maggio. Le 29 partite senza perdere?, - prosegue il tecnico del Barcellona, - Vedremo se a fine stagione si trasformeranno in titoli vinti."
AVVERSARIO DIFFICILE - In finale, che si giocherà il 21 maggio ma che ancora non ha una sede decisa dalla Federazione, con ogni probabilità il Barça troverà il Siviglia, a meno che il Celta stasera non riesca a ribaltare lo 0-4 subito nella partita di andata. Chiunque sia l'avversario non sarà una partita facile per gli uomini di Luis Enrique, Siviglia e Celta Vigo, infatti, sono le uniche due squadre che in Liga hanno vinto contro il Barcellona, almeno finora.
NEVILLE, GIORNI CONTATI? - Sensazioni totalmente distinte nello spogliatoio del Valencia. Se era scontato che la Finale fosse solo un miraggio, è il malcontento dei tifosi, oltre alle prestazioni dei suoi che preoccupano Gary Neville. Iniziato l'anno con la convinzione di poter conquistare nuovamente un posto in Champions e svolgere una stagione di protagonista, il Valencia del milionario di Singapore Peter Lim si ritrovato fuori dalla massima competizione Europea e lontano dai primi posti in classifica già a novembre. L'arrivo di Gary Neville, per sostituire il portoghese Nuno, non ha migliorato le cose e ora il Valencia si trova a solo 4 punti dalla zona retrocessione. Quella di sabato contro l'Espanyol è già una sfida diretta e forse l'ultima spiaggia per l'allenatore inglese.
4 MESI SENZA SCONFITTE - Con il pareggio di ieri il Barcellona ha collezionato la 29esima partita di fila senza sconfitte, cosa che ha permesso a Luis Enrique di battere il record di 28 match in positivo che aveva stabilito Pep Guardiola nel campionato 2010/11. L'ultima sconfitta del Barça di questa stagione risale infatti al 3 ottobre 2015, quando i Blaugrana persero per 2 a 1 in casa del Siviglia. Il Barcellona arriva così alla 38esima finale di Coppa del Re della sua storia, 27 delle quali vinte. Per Luis Enrique è la seconda consecutiva, e il primo mattone per conquistare il secondo triplete. Negli ultimi otto anni, indipendentemente da chi guidava la squadra, i Balugrana hanno raggiunto la finale ben sei volta. "Noi del Barça siamo abituati molto male, non dico male, dico molto male, - ironizza Luis Enrique, - Basta guardare a quante finali di Coppa del Re siamo arrivati conquistato negli ultimi anni. Mi fa piacere avercela fatta ma adesso parcheggiamo il Trofeo fino a maggio. Le 29 partite senza perdere?, - prosegue il tecnico del Barcellona, - Vedremo se a fine stagione si trasformeranno in titoli vinti."
AVVERSARIO DIFFICILE - In finale, che si giocherà il 21 maggio ma che ancora non ha una sede decisa dalla Federazione, con ogni probabilità il Barça troverà il Siviglia, a meno che il Celta stasera non riesca a ribaltare lo 0-4 subito nella partita di andata. Chiunque sia l'avversario non sarà una partita facile per gli uomini di Luis Enrique, Siviglia e Celta Vigo, infatti, sono le uniche due squadre che in Liga hanno vinto contro il Barcellona, almeno finora.
NEVILLE, GIORNI CONTATI? - Sensazioni totalmente distinte nello spogliatoio del Valencia. Se era scontato che la Finale fosse solo un miraggio, è il malcontento dei tifosi, oltre alle prestazioni dei suoi che preoccupano Gary Neville. Iniziato l'anno con la convinzione di poter conquistare nuovamente un posto in Champions e svolgere una stagione di protagonista, il Valencia del milionario di Singapore Peter Lim si ritrovato fuori dalla massima competizione Europea e lontano dai primi posti in classifica già a novembre. L'arrivo di Gary Neville, per sostituire il portoghese Nuno, non ha migliorato le cose e ora il Valencia si trova a solo 4 punti dalla zona retrocessione. Quella di sabato contro l'Espanyol è già una sfida diretta e forse l'ultima spiaggia per l'allenatore inglese.