ROMA - Non è record, ma è comunque un fatto abbastanza clamoroso in un calcio come quello di oggi che, tanto per fare un esempio, ha ospitato un tecnico innovativo come Sarri nel salotto più importante solo a 55 anni suonati. La notizia viene dalla Germania, dove Julian Nagelsmann, 28 anni, è il nuovo allenatore dell'Hoffenheim. All'indomani delle dimissioni di Huub Stevens per problemi di salute, il club tedesco ha annunciato il nome del nuovo tecnico che entra subito nella storia del calcio tedesco: mai nessun allenatore in Bundesliga si era seduto in panchina con una carta d'identità del genere. Nagelsmann è stato promosso dalla formazione under 19 alla guida della prima squadra e ha firmato un contratto fino al 30 giugno del 2019. Secondo i piani del club il cambio sarebbe comunque dovuto avvenire a fine stagione, i problemi di salute di Stevens hanno solo anticipato l'avvicendamento.
Il discorso in questi casi è sempre lo stesso. Come i senatori della squadra (anche se non stiamo parlando del Real Madrid) assorbiranno le sfuriate del baby allenatore quando le cose non vanno? E sì che di cose che non vanno all'Hoffenheim ce ne sono parecchie, visto che il club è ultimo in classifica con 14 punti in 20 giornate. Record in Bundesliga dicevamo, ma i primati nel calcio mondiale sono ben altri, anche se a volte bisogna addentrarci nell'archeologia del calcio. Se parliamo ad esempio di squadre di grandissimo blasone, Andrea Stramaccioni, in ordine di età secondo esordiente in A dell'ultima generazione di tecnici (battuto dal Vincenzo Montella dell'avvento alla Roma al posto di Ranieri), all'Inter è addirittura al sesto posto. Al primo Virgilio Fossati, che allenò i nerazzurri nella stagione 1909/10 a soli 20 anni. Allargando l'orizzonte, non mancano esempi di precocità anche all'estero. Aveva infatti l'età di Nagelsmann l'ungherese Lippo Hertzka quando vinse il campionato con il Real Madrid nella stagione 1931/32. Ma quello per il tecnico magiaro non fu un punto di partenza, visto che secondo alcune fonti aveva iniziato ad allenare prima dei 20 anni.
Hertzka è un nome che ai più non dice moltissimo, per ovvie questioni generazionali. Ma i nomi famosi non mancano. Ad esempio Roy Hodgson, ex allenatore dell'Inter ed attuale ct dell'Inghilterra, ha iniziato a 28 anni la carriera in panchina con la squadra svedese dell'Halmstad, impiegando appena un anno a conquistare il titolo nazionale. E tanto per restare in Svezia, un certo Sven Goran Eriksson aveva 34 anni quando il suo Goteborg incantò l'Europa vincendo l'allora coppa Uefa. Ma ci sono anche altri mostri sacri che si sono affermati in 'tenera età'. André Villas-Boas si è imposto con il Porto in Coppa Uefa quando aveva 33 anni, gli stessi di Gianluca Vialli quando alzò la Coppa delle Coppe alla guida del Chelsea.
Il discorso in questi casi è sempre lo stesso. Come i senatori della squadra (anche se non stiamo parlando del Real Madrid) assorbiranno le sfuriate del baby allenatore quando le cose non vanno? E sì che di cose che non vanno all'Hoffenheim ce ne sono parecchie, visto che il club è ultimo in classifica con 14 punti in 20 giornate. Record in Bundesliga dicevamo, ma i primati nel calcio mondiale sono ben altri, anche se a volte bisogna addentrarci nell'archeologia del calcio. Se parliamo ad esempio di squadre di grandissimo blasone, Andrea Stramaccioni, in ordine di età secondo esordiente in A dell'ultima generazione di tecnici (battuto dal Vincenzo Montella dell'avvento alla Roma al posto di Ranieri), all'Inter è addirittura al sesto posto. Al primo Virgilio Fossati, che allenò i nerazzurri nella stagione 1909/10 a soli 20 anni. Allargando l'orizzonte, non mancano esempi di precocità anche all'estero. Aveva infatti l'età di Nagelsmann l'ungherese Lippo Hertzka quando vinse il campionato con il Real Madrid nella stagione 1931/32. Ma quello per il tecnico magiaro non fu un punto di partenza, visto che secondo alcune fonti aveva iniziato ad allenare prima dei 20 anni.
Hertzka è un nome che ai più non dice moltissimo, per ovvie questioni generazionali. Ma i nomi famosi non mancano. Ad esempio Roy Hodgson, ex allenatore dell'Inter ed attuale ct dell'Inghilterra, ha iniziato a 28 anni la carriera in panchina con la squadra svedese dell'Halmstad, impiegando appena un anno a conquistare il titolo nazionale. E tanto per restare in Svezia, un certo Sven Goran Eriksson aveva 34 anni quando il suo Goteborg incantò l'Europa vincendo l'allora coppa Uefa. Ma ci sono anche altri mostri sacri che si sono affermati in 'tenera età'. André Villas-Boas si è imposto con il Porto in Coppa Uefa quando aveva 33 anni, gli stessi di Gianluca Vialli quando alzò la Coppa delle Coppe alla guida del Chelsea.