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Real, Zidane: "Bale pronto per la Roma"

Data per persa la Liga, i Blancos puntano tutto sulla Champions anche se il tecnico non lo ammette: "Ho in mente solo il Celta.". Torna il gallese. Intanto la stampa spagnola lancia il Barça: è pronto a battere il record della Juve di 42 partite senza sconfitte.

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MADRID - Ultimo impegno di campionato per il Real di Zinedine Zidane prima del match di martedì contro la Roma. Sabato i Blancos ricevono il Celta, una delle due sole squadre che sono riuscite a vincere contro il Barcellona in questa stagione (l'altra è il Siviglia), una sfida impegnativa per Zidane che ammette: "Domani metteremo in campo la squadra migliore per vincere, - spiega, - non sto pensando alla partita contro la Roma, in questo momento ho in mente solo il Celta perché contro di loro, come sempre, dovremo dare il massimo".

TORNA BALE - Tra le novità per il Real contro il Celta c'è il ritorno tra i convocati di Gareth Bale. "Sono contento che Gareth torni disponibile perché per noi è molto importante, - ammette il tecnico francese, - Non mi ricordo nemmeno da quanto tempo era indisponibile. Domani è tra i convocati, così come Marcelo, e sicuramente lo sarà anche per la partita di Champions." Tra i giocatori che tornano a disposizione di Zidane anche Sergio Ramos e Carvajal, mentre i dubbi si spostano su Modric e Kroos (colpito da influenza). Il croato e il tedesco non giocheranno domani "Preferisco non rischiare", dice Zidane, e potrebbero saltare anche la Roma.

RISCHIO ROMANO - Ieri Cristiano Ronaldo, presenziano un evento pubblicitario, parlando della gara di ritorno di martedì contro gli uomini di Spalletti ha ammesso "Il risultato dell'andata ci permette di essere ottimisti, ma è sempre una partita di Champions e della Roma non possiamo fidarci." Gli fa eco il suo allenatore: "Noi favoriti per vincere la Coppa? Tutte le squadre che sono arrivate fin qui possono vincerla, - spiega in lingua madre ai cronisti francesi presenti in sala stampa, - Noi dovremo dare il massimo nelle 6 partite che restano, se raggiungeremo la finale. A partire da quella di martedì prossimo, ma vi assicuro che in questo momento sto pensando a vincere contro il Celta in Liga, nient'altro".

INVECCHIARE PRESTO - Sono passati ormai due mesi da quando Zidane è alla guida del Real e un giornalista gli chiede se sedere sulla panchina de Los Merengues causa invecchiamento precoce a causa dei molti pensieri ponendo come esempio i capelli bianchi di Mourinho. "Sicuramente un poco invecchiato lo sono, - sorride Zizou, - ma siccome mi piace moltissimo quello che sto facendo devo dire che lo stress lo sento meno. In ogni caso quando m i è stato proposto di allenare la prima squadra già sapevo ch perdere una partita e fare due pareggi per il Real sono risultati disastrosi, capitava lo stesso quando ero giocatore. Lo stress si supera in casa, con la famiglia".

BARÇA A CACCIA DELLA JUVE -  Domenica a scendere in campo toccherà al Barcellona delle 35 partite senza sconfitte. Dopo aver battuto il record del Real Madrid di Beenaker e de la "Quinta del Buitre" in Spagna hanno già fissato i seguenti obiettivi. Non perdendo domenica contro l'EIbar il Barça di Luis Enrique eguaglierebbe il record di 36 partite senza perdere del Milan di Arrigo Sacchi stagione 1990/91; per poi puntare sul Nottingham Forest del 1977/78, che di partite imbattuto ne ha messe in fila 40. Il sogno, per la stampa spagnola, rimane comunque battere il record mondiale che tiene saldamente in mano la Juventus della stagione 2011/12, che sotto la guida di Antonio Conte collezionò 42 partite senza conoscere la sconfitta.
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