LONDRA - Adesso è ufficiale. Antonio Conte è il nuovo allenatore del Chelsea. L'annuncio è stato dato dal club di Londra dopo che ieri erano stati sistemati gli ultimi dettagli. Il tecnico italiano, che dopo l'Europeo in Francia lascerà la guida della Nazionale, ha firmato un contratto di tre anni da 6,5 milioni più bonus a stagione con il club di Abramovich. "Sono entusiasta all'idea di lavorare al Chelsea - le sue prime parole - Sono fiero di essere l'allenatore della Nazionale del mio Paese e solo un ruolo affascinante come quello di tecnico del Chelsea poteva essere la mia prossima tappa".
Conte, che ha chiesto e ottenuto di poter portare in Inghilterra il suo staff al completo (i vice Alessio e Carrera, il preparatore atletico Bertelli, Sandreani e il fratello Gianluca) sarà il quinto allenatore italiano del Chelsea dopo Vialli, Ranieri, Ancelotti e Di Matteo.
Al tecnico di Lecce il Chelsea chiede il rilancio sia in Inghilterra che in Europa dopo l'addio a Mourinho e l'infruttuosa parentesi Hiddink. ''Non vedo l'ora di conoscere tutti al Chelsea e di affrontare la sfida quotidiana di competere in Premier League. Il Chelsea e il calcio inglese sono visti dappertutto, i tifosi sono passionali e la mia ambizione è quella di avere altri successi dopo quelli ottenuti in Italia. Sono anche felice che l'annuncio sia stato fatto adesso in modo che tutto sia chiaro e si possa mettere fine alle speculazioni. Continuerò a concentrarmi sul mio lavoro con la Nazionale italiana e mi riserverò di parlare di nuovo del Chelsea solo dopo gli Europei".
"Siamo davvero contenti di aver ingaggiato uno degli allenatori che gode della più alta considerazione nel mondo del calcio e siamo altrettanto felici di farlo prima della fine della stagione perché ci aiuta a programmare il futuro", fa sapere per conto del Chelsea Marina Granovskaia, braccio destro di Abramovich, mentre il presidente Bruce Buck sottolinea il curriculum di Conte, fatto di "continui successi sia da giocatore che da allenatore. Non vediamo l'ora di accoglierlo a Stamford Bridge e siamo convinti che troverà tutto quello di cui ha bisogno per continuare a vincere".
Conte, che ha chiesto e ottenuto di poter portare in Inghilterra il suo staff al completo (i vice Alessio e Carrera, il preparatore atletico Bertelli, Sandreani e il fratello Gianluca) sarà il quinto allenatore italiano del Chelsea dopo Vialli, Ranieri, Ancelotti e Di Matteo.
Al tecnico di Lecce il Chelsea chiede il rilancio sia in Inghilterra che in Europa dopo l'addio a Mourinho e l'infruttuosa parentesi Hiddink. ''Non vedo l'ora di conoscere tutti al Chelsea e di affrontare la sfida quotidiana di competere in Premier League. Il Chelsea e il calcio inglese sono visti dappertutto, i tifosi sono passionali e la mia ambizione è quella di avere altri successi dopo quelli ottenuti in Italia. Sono anche felice che l'annuncio sia stato fatto adesso in modo che tutto sia chiaro e si possa mettere fine alle speculazioni. Continuerò a concentrarmi sul mio lavoro con la Nazionale italiana e mi riserverò di parlare di nuovo del Chelsea solo dopo gli Europei".
"Siamo davvero contenti di aver ingaggiato uno degli allenatori che gode della più alta considerazione nel mondo del calcio e siamo altrettanto felici di farlo prima della fine della stagione perché ci aiuta a programmare il futuro", fa sapere per conto del Chelsea Marina Granovskaia, braccio destro di Abramovich, mentre il presidente Bruce Buck sottolinea il curriculum di Conte, fatto di "continui successi sia da giocatore che da allenatore. Non vediamo l'ora di accoglierlo a Stamford Bridge e siamo convinti che troverà tutto quello di cui ha bisogno per continuare a vincere".