BARCELLONA - Il record di gare utili di fila, un campionato che sembrava ormai chiuso con largo anticipo con Atletico Madrid a 8 punti e Real addirittura a 12, una cavalcata in Champions che pareva destinata a finire nell'ennesimo trionfo, poi il periodo più buio di tutta la stagione, il mese nero che ha riaperto la Liga e cacciato fuori dall'Europa i campioni in carica. Il Barcellona nelle ultime settimane si è riscoperto fragile e la sua stella, Lionel Messi, prova a tenere alta l'attenzione in vista dell'ultima giornata del campionato e della finale di Coppa del Re del 22 maggio contro il Siviglia. "Abbiamo due finali e sarebbe fantastico vincerle entrambe".
DURO COLPO USCIRE DALLA CHAMPIONS - La "Pulce" ripercorre l'ultima parte della stagione. "L'eliminazione dalla Champions League è stato un duro colpo. Nella gara di andata abbiamo fatto meglio noi dell'Atletico, siamo stati superiori. Al ritorno al Vicente Calderon è stato tutto molto complicato. Loro sono un avversario tosto e i meriti delle ottime prestazioni vanno a Simeone". Per Messi, però, la squadra di Luis Enrique ha superato il momento no in Liga: "A un certo punto avevamo diversi punti di vantaggio in campionato e andavamo bene, poi qualcosa è cambiato con la sosta per le Nazionali. Abbiamo perso il vantaggio che avevamo accumulato, ma fortunatamente ci siamo rialzati".
IN FINALE SI TIFA ATLETICO - L'eliminazione in Europa brucia ancora. "La Champions piace a tutti, ma non è stato possibile vincerla anche quest'anno. Dovessimo chiudere la stagione con due titoli, sarebbe spettacolare". Fuori dalla finale, Messi non ha dubbi sulla squadra da tifare per la sfida del 28 maggio a San Siro. "A Barcellona si augurano che il Real Madrid non vinca nulla - spiega il 28enne fuoriclasse argentino - e ovviamente farà piacere se l'Atletico dovesse conquistare la Champions League. Quello che i Colchoneros hanno fatto finora è fantastico, non è facile batterli".
DURO COLPO USCIRE DALLA CHAMPIONS - La "Pulce" ripercorre l'ultima parte della stagione. "L'eliminazione dalla Champions League è stato un duro colpo. Nella gara di andata abbiamo fatto meglio noi dell'Atletico, siamo stati superiori. Al ritorno al Vicente Calderon è stato tutto molto complicato. Loro sono un avversario tosto e i meriti delle ottime prestazioni vanno a Simeone". Per Messi, però, la squadra di Luis Enrique ha superato il momento no in Liga: "A un certo punto avevamo diversi punti di vantaggio in campionato e andavamo bene, poi qualcosa è cambiato con la sosta per le Nazionali. Abbiamo perso il vantaggio che avevamo accumulato, ma fortunatamente ci siamo rialzati".
IN FINALE SI TIFA ATLETICO - L'eliminazione in Europa brucia ancora. "La Champions piace a tutti, ma non è stato possibile vincerla anche quest'anno. Dovessimo chiudere la stagione con due titoli, sarebbe spettacolare". Fuori dalla finale, Messi non ha dubbi sulla squadra da tifare per la sfida del 28 maggio a San Siro. "A Barcellona si augurano che il Real Madrid non vinca nulla - spiega il 28enne fuoriclasse argentino - e ovviamente farà piacere se l'Atletico dovesse conquistare la Champions League. Quello che i Colchoneros hanno fatto finora è fantastico, non è facile batterli".