L'impresa al contrario di Benitez: due flop in una stagione
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINIL'inizio stentato al Real Madrid culminato con l'esonero. Quindi l'esperienza al Newcastle, dove nonostante sia stato apprezzato dall'ambiente, non è riuscito a centrare una salvezza comunque già problematica al suo arrivo. Per lo spagnolo l'annata 2015/2016 è da dimenticare in fretta
LONDRA - Era un'impresa disperata e alla fine è fallita: Rafa Benitez non è riuscito a salvare il Newcastle. Ma ci è andato vicino, si è guadagnato la stima dei giocatori, dei tifosi, della società, e il quesito, ora che il club è matematicamente retrocesso, è se Benitez resterà sulla panchina del Newcastle anche la prossima stagione, in Championship, la serie B inglese. Il suo contratto triennale contiene una clausola che gli consente di liberarsi al termine del campionato in corso. Molti prevedono che lo spagnolo farà le valige e andrà ad allenare da un'altra parte: per un tecnico che ha cominciato la stagione allenando il Real Madrid sembra difficile iniziarne un'altra nelle serie minori.
"Sarei sorpreso se restasse", commenta Alan Shearer, ex-capitano e bandiera del Newcastle, brevemente anche suo allenatore nella precedente retrocessione di otto anni fa. "Un allenatore con il …
"Sarei sorpreso se restasse", commenta Alan Shearer, ex-capitano e bandiera del Newcastle, brevemente anche suo allenatore nella precedente retrocessione di otto anni fa. "Un allenatore con il …
LONDRA - Era un'impresa disperata e alla fine è fallita: Rafa Benitez non è riuscito a salvare il Newcastle. Ma ci è andato vicino, si è guadagnato la stima dei giocatori, dei tifosi, della società, e il quesito, ora che il club è matematicamente retrocesso, è se Benitez resterà sulla panchina del Newcastle anche la prossima stagione, in Championship, la serie B inglese. Il suo contratto triennale contiene una clausola che gli consente di liberarsi al termine del campionato in corso. Molti prevedono che lo spagnolo farà le valige e andrà ad allenare da un'altra parte: per un tecnico che ha cominciato la stagione allenando il Real Madrid sembra difficile iniziarne un'altra nelle serie minori.
"Sarei sorpreso se restasse", commenta Alan Shearer, ex-capitano e bandiera del Newcastle, brevemente anche suo allenatore nella precedente retrocessione di otto anni fa. "Un allenatore con il suo curriculum in Championship? Non ci credo. Sarei felice di essere smentito, sarebbe bello che rimanesse ma stento a immaginarlo". Benitez è arrivato al Newcastle quando mancavano nove partite alla fine del torneo, al posto di Steve McLaren, quando la squadra era al diciannovesimo posto. Ha fatto fatica a trovare la formula giusta nelle prime tre-quattro gare ma poi ha infilato una serie positive di cinque match, con due vittorie e tre pareggi di fila, incluso un 3-0 allo Swansea di Guidolin, un 1-1 con il Manchester City e un 2-2 con il Liverpool. Ma le due vittorie consecutive del Sunderland, l'unico team con cui lottava per il quart'ultimo posto e la salvezza, contro il Chelsea prima e contro l'Everton poi, hanno fatto crollare ogni speranza. A un turno dalla conclusione del campionato, il club si ritrova in diciottesima posizione, a quattro punti di distacco dal Sunderland, diciassettesimo e salvo.
Al thriller finale, il Newcastle è abituato: l'anno scorso si salvò per un pelo all'ultima giornata. Questa stagione doveva essere diversa, con acquisti per 80 milioni di sterline, più di 100 milioni di euro. Ma si sono rivelati sbagliati come non ha funzionato l'allenatore, fino a quando è subentrato Rafa. Il pronostico di Shearer e di molti commentatori è che il 55enne spagnolo, nonostante la retrocessione del Newcastle e l'inizio di stagione poco convincente al Real, troverà altre offerte, forse nella stessa Inghilterra oppure altrove. E il Newcastle United, una delle grandi squadre del football inglese, vincitore di sei coppe d'Inghilterra, a fine anni novanta uno dei club più ricchi e qualificati d'Europa, dovrà probabilmente ripartire da qualcun altro. A meno che non faccia ponti d'oro a Benitez, con la prospettiva di un rapido ritorno in Premier League.
"Sarei sorpreso se restasse", commenta Alan Shearer, ex-capitano e bandiera del Newcastle, brevemente anche suo allenatore nella precedente retrocessione di otto anni fa. "Un allenatore con il suo curriculum in Championship? Non ci credo. Sarei felice di essere smentito, sarebbe bello che rimanesse ma stento a immaginarlo". Benitez è arrivato al Newcastle quando mancavano nove partite alla fine del torneo, al posto di Steve McLaren, quando la squadra era al diciannovesimo posto. Ha fatto fatica a trovare la formula giusta nelle prime tre-quattro gare ma poi ha infilato una serie positive di cinque match, con due vittorie e tre pareggi di fila, incluso un 3-0 allo Swansea di Guidolin, un 1-1 con il Manchester City e un 2-2 con il Liverpool. Ma le due vittorie consecutive del Sunderland, l'unico team con cui lottava per il quart'ultimo posto e la salvezza, contro il Chelsea prima e contro l'Everton poi, hanno fatto crollare ogni speranza. A un turno dalla conclusione del campionato, il club si ritrova in diciottesima posizione, a quattro punti di distacco dal Sunderland, diciassettesimo e salvo.
Al thriller finale, il Newcastle è abituato: l'anno scorso si salvò per un pelo all'ultima giornata. Questa stagione doveva essere diversa, con acquisti per 80 milioni di sterline, più di 100 milioni di euro. Ma si sono rivelati sbagliati come non ha funzionato l'allenatore, fino a quando è subentrato Rafa. Il pronostico di Shearer e di molti commentatori è che il 55enne spagnolo, nonostante la retrocessione del Newcastle e l'inizio di stagione poco convincente al Real, troverà altre offerte, forse nella stessa Inghilterra oppure altrove. E il Newcastle United, una delle grandi squadre del football inglese, vincitore di sei coppe d'Inghilterra, a fine anni novanta uno dei club più ricchi e qualificati d'Europa, dovrà probabilmente ripartire da qualcun altro. A meno che non faccia ponti d'oro a Benitez, con la prospettiva di un rapido ritorno in Premier League.