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Coppa America: Brasile-Ecuador, deludente 0-0

Willian al tiro (afp)
Per i tifosi verdeoro la "colpa" è stata l'assenza di Neymar, in tribuna a farsi selfie con Justin Bieber. La squadra equadoregna meritava di vincere: ha avuto anche un gol annullato
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NEW YORK - Sarà che mancava Neymar, come ripetono a mo' di mantra i giornalisti brasiliani, ma il Brasile che ha esordito nella Copa America Centenario dovrà darsi se una svegliata se vuole rispettare i pronostici che lo danno favorito insieme ad Argentina e Colombia. Al Rose Bowl di Pasadena per la sfida con l'Ecuador in realtà la stella del Barcellona in tribuna c'era, ma visto che questo torneo non lo giocherà per essere preservato per le Olimpiadi di Rio, più che guardare i suoi compagni era occupato a farsi i selfie con Justin Bieber.

Di fronte a oltre 53mila spettatori lo spettacolo non è stato di certo uno spot per il soccer (quando non ci sono gol gli americani si annoiano sempre) anche se l'agonismo e qualche giocata che ha appassionato il pubblico non sono mancati. Uno zero a zero con diversi momenti di pausa e se c'era una squadra che meritava di vincere questa era la squadra del paese sull'equatore: gli è stato annullato un gol che sembrava regolare, ma secondo l'arbitro di linea, unico in tutto lo stadio, la palla era già uscita. Al Brasile un favore in Copa America (campione otto volte) non si nega mai e la squadra di Dunga dovrà adesso stare attenta al Perù (che ieri battendo Haiti uno a zero a Seattle guida il girone) se vuole finire al primo posto ed evitare un possibile incrocio con la Colombia nei quarti.
Neymar in tribuna (afp)
Unica consolazione per le star brasiliane (anche senza Neymar in campo c'erano comunque fior di giocatori come Willian, Lucas, Coutinho, Casemiro e Dani Alves) è che mantengono la propria imbattibililità storica contro l'Ecuador (12 vittorie e 2 pareggi) in Copa America. L'allenatore Quinteros aveva disposto bene i suoi e all'inizio sono stati proprio gli ecuadoriani a fare la partita, sfiorando un gol dopo pochi minuti con Enner Valencia. Poi la palla è passata al Brasile che l'ha tenuta il doppio degli avversari ma arrivando solo un paio di volte a sfiorare il gol e il primo tempo si è chiuso con i gialloblù (il Brasile ha dovuto giocare in maglia azzurra)  ancora all'attacco. Nel secondo tempo la partita è diventata anche piuttosto fallosa e alla fine della gara i cartellini gialli erano tre per parte.
 
Dunga si è detto comunque soddisfatto: "Dobbiamo migliorare in qualche cosa ma se analizziamo la partita vediamo che ci è mancato solo il gol. Il modo in cui abbiamo giocato, considerando che era la nostra prima partita e contro un avversario difficile, è sicuramentre buono". Nel girone di Colombia e Stati Uniti l'altra partita (tra Paraguay e Costarica) è finita in pareggio. Stasera la sfida più attesa in Arizona: Messico contro Uruguay. 
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