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Coppa America, il Messico gioca e vince, l'Uruguay perde anche i nervi. Venezuela piega la Giamaica

Herrera (Messico) festeggiato dai compagni (afp)
La Tricolor, favorita dall'espulsione di Vecino, si impone 3-1 sulla Celeste. Autorete di Alvaro Pereira, pareggio di Godin, decidono Rafa Marquez e Herrera. Nell'altra gara successo di misura del Venezuela sulla Giamaica
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ROMA - Il Messico incanta, l'Uruguay perde gara e nervi. Grande successo della Tricolor (3-1) al termine della migliore partita, per gioco e occasioni, sinora espressa dal Centenario. Per oltre un'ora dominio assoluto dei messicani, per ritmo, gioco e occasioni, agevolato dalla rete dopo tre minuti di gioco, con autorete dell'ex interista Alvaro Pereira e dall'espulsione a fine primo tempo del viola Vecino. Poi, a metà ripresa il ritorno della Celeste, con rete di testa del solito Godin. Ma l'ex Barcellona e Verona Rafa Marquez indovinava il destro vincente all'85', mentre Herrera chiudeva il conto nel recupero. Per Cavani e compagni, nervosissimi nel finale con Godin, Muslera e Cavani che rischiavano il rosso, sarà già decisiva la prossima gara con il Venezuela, ((la Nazionale dall'età media più bassa del torneo, 24.9 anni), che nella gara precedente centrava i tre punti (1-0) con il minimo sforzo contro la Giamaica grazie al timbro dell'attaccante del Torino Martinez. Ma i Reggae Boys sfioravano più volte sfiorato il pari nonostante l'inferiorità numerica per oltre 60 minuti, ennesima prova del grande equilibrio - con pochi gol - sinora espresso nel Centenario.
 
COLPO DEL VENEZUELA -  Al Soldier Field (la casa dei Chicago Bears, Nfl) tra i giamaicani panchina in avvio - entrerà a fine tempo - per il capitano Wes Morgan, colonna del Leicester campione in Premier League, mentre tra i venezuelani il faro è Rincon, tre reti e grande stagione al Genoa. In avanti c'è il torinista Martinez, che portava avanti i suoi al 15' con una puntata mancina in area (quinta rete in Nazionale), sotto le gambe del portiere, dopo una combinazione in velocità al limite dell'area degli avanti della Vinotinto. In precedenza, traversa del difensore giamaicano Watson, colpo di testa da corner. Poi per un'entrata a gamba tesa del veterano Austin su Rincon la Giamaica restava in dieci a metà primo tempo agevolando il compito del Venezuela, che già gestiva agevolmente il palleggio con tocchi corti e veloci e provava a raddoppiare, soprattutto con le accelerazioni dell'esterno destro offensivo Rosales. Nella ripresa la Giamaica provava a scuotersi, altro palo stavolta con Hector (tiro a giro da fuori area) mentre il Venezuela si adagiava per la superiorità numerica. Ma i giamaicani si spegnevano presto, la partita perdeva d'intensità. Martinez però trovava ancora la porta, con il destro (parata del portiere giamaicano Blake), trovato in profondità da Rondon (West Bronwich). Poi, ancora Venezuela, con Angel in tuffo di testa, con miracolo di Blake. E dopo un'occasione d'oro per Watson, che sparava alto a pochi metri dalla porta venezuelana, la gara in pratica si chiudeva a 15 minuti dal termine, con l'esordio nel Centenario del baby fenomeno Penaranda, la grande speranza della Vinotinto.
 
Giamaica - Venezuela 0-1 (J.Martinez al 15')
 Giamaica (4-4-2): A.Blake, A.Mariappa, J.Taylor, K.Lawrence (al 40' W.Morgan), M.Hector (dal 75' L. Williamson), J.McAnuff, G.McCleary, R.Austin, J.Watson (dall'87' M.Binns), G.Barnes, C.Donaldson. (R. Harriott, R. Thompson, D.Salomon, A.Ottey, D.Orgill, A.Vanzie, J.Grant, D.Kerr, C.Marsh) All. W. Schafer
Venezuela (4-2-3-1): D.Hernandez, O.Vizcarrondo, R.Rosales, R.Feltscher, W.Angel, A.Guerra (dal 90' A.Gonzalez), T.Rincon; L.Seijas (dall'85' R.Otero), A.Figuera, J.Martinez (dal 74' A.Penaranda), S.Rondon. (M.Villanueva, W.Farinez, J.Contreras, Y.Herrera, Y.Del Valle, C.Suarez, J.Anor, C.Santos, J.Velazquez. All. R.Dudamel
Arbitro: V. Carrillo (Perù)
Ammoniti: M.Hector (G) al 20', A. Figuera (V) al 45' + 2, O.Vizcarrondo al 75', A.Mariappa al 90' + 2. Espulsi: R.Austin (G) al 23'

Coppa America, la gaffe: in campo l'Uruguay, ma l'inno è del Cile

MESSICO BATTE L'URUGUAY-  Prima del calcio d'inizio, il giallo. Partiva l'inno cileno per i ragazzi della Celeste. Protesta ufficiale da parte uruguaiana, poi le scuse, altrettanto ufficiali, dell'organizzazione. Per Tabarez, prima senza Luis Suarez. Il Pistolero non è ancora pronto, c'è Rolan in attacco assieme a Cavani. Tra i messicani in campo la bandiera Rafa Marquez, il mediano del Porto Hector Herrera, inseguito dal Napoli, con le luci addosso al Chicharito Hernandez, 26 stagionali con il Bayer Leverkusen. E dopo tre minuti l'Uruguay doveva già inseguire, con autorete di Alvaro Pereira che anticipava Herrera a un passo dalla porta, su cross dall'out sinistro di Guardado. Il vantaggio del Messico incendiava la partita, ritmi alti della Tricolor sostenuti da un tifo indiavolato sugli spalti dell'University of Phoenix Stadium, lo stadio degli Arizona Cardinals (Nfl). AL 30' ecco Cavani, destro in area con miracolo di Talavera. Ma il Messico volava (Herrera e Aquino su tutti) e l'Uruguay è contato in piedi. E il colpo da k.o per gli uomini di Tabarez è l'espulsione al 45' - doppio giallo - di Vecino. Nella seconda frazione la Celeste, trascinata da Cavani, provava a reagire, anche soffrendo per l'uomo in meno. E' il Matador che consegnava a Rolan una palla solo da spedire in porta: fuori. Ma la qualità tecnica nella zona centrale del campo impediva di costruire occasioni per ribaltare il tavolo. Ma in 60 secondi la Celeste si rimetteva in piedi. Guardado espulso al 72' per doppia ammonizione, poi Godin (sempre lui) pareggiava di testa. E inerzia della gara che pareva cambiare. Ma il Messico aumentava di nuovo i giri del motore. Un destro di Marquez all'85' faceva esplodere i tifosi Tricolor, con pratica chiusa da Herrera (il migliore) nel recupero.
 
Messico - Uruguay 2-1 (Herrera, M, al 3', Godin, U, al 73', Marquez, M, all'85')
 Messico (5-3-2) A.Talavera, R.Marquez, H.Moreno, M.Layun, D.Reyes, N.Araujo, A.Guardado, J.Aquino (dal 54' H.Lozano), H.Herrera, J.Corona (dal 59' J.Duenas), J.Hernandez (dall'83' R.Jimenez). All. J.Osorio (Y.Corona, J.Torres, G.Ochoa, O.Peralta, C.Pena, P.Aguilar, J.Molina)
Uruguay (4-1-4-1) F.Muslera, M.Pereira, D.Godin, A.Pereira, J.Gimenez, E.Arevalo, N.Lodeiro (dal 46' A.Gonzalez), C.Sanchez (dall'83' G.Ramirez), M.Vecino, E.Cavani, D.Rolan (dal 59' A.Hernandez). All. O.W.Tabarez (J.Fucile, D.Laxalt, C.Stuani, M.Campana, M.Victorino, M.Corujo, G.Silva, M.Silva)
Arbitro: E.Caceres (Paraguay)
Ammoniti: A.Guardado (M) al 25', J.Gimenez (U) al 58', M.Pereira (U) al 67', Godin (U) all'84', R.Jimenez (M) al 90' +3. Espulsi: M.Vecino (U) al 45'
 
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