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Premier League, Mazzarri: il ritiro non piace al Watford

Il tecnico ha imposto di passare luglio in un hotel di St. Albans, nell'Hertfordshire, 35 km a nord di Londra. Il giovane Sinclair: "Alcuni dei ragazzi forse non sono tanto entusiasti"

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ROMA - L'ambientamento di Walter Mazzarri a Londra prosegue. Con qualche turbolenza. Dopo la video intervista in un inglese che oltremanica definiscono eufemisticamente "di base", anche i metodi del tecnico italiano sembrano faticare ad attecchire. Mazzarri infatti ha stupito i giocatori del Watford, la sua nuova squadra, imponendo il più classico dei ritiri all'italiana: un mese intero, luglio, lui e i suoi uomini lo passeranno in clausura in un hotel di St. Albans, nell'Hertfordshire, 35 km a nord di Londra, per prepararsi all'esordio in Premier League, fissato per il 13 agosto a Southampton. Una decisione a cui i calciatori inglesi non sono affatto abituati, come ha ingenuamente ammesso uno dei "nuovi" del club della famiglia Pozzo, il 19enne Jerome Sinclair.

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"Dobbiamo stare in hotel, facciamo avanti e indietro dal campo. Io non avrei comunque un appartamento qui quindi non fa molta differenza, ma alcuni dei ragazzi forse non sono tanto entusiasti", ha detto. Aggiungendo: "Per ora lo stiamo prendendo come viene, non ci è stato detto come sarà in futuro", quasi a voler dire che la squadra si augura che la situazione cambi. Ma Sinclair ha aggiunto anche aspetti positivi della scelta: "C'è stata una forte interazione tra noi, ma questo è un grande gruppo di ragazzi".
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