Conte batte anche la lingua inglese: la prima è ok
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
Il nuovo allenatore del Chelsea riesce a parlare per un'ora nella sua nuova lingua capendo le domande dei giornalisti locali, il cui accento metterebbe a dura prova anche parecchi stranieri che in Inghilterra ci vivono da un pezzo
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LONDRA - Antonio Conte batte inglese 2-0: preso in giro da Crozza per il suo italiano, il nuovo allenatore del Chelsea riesce a parlare per un'ora nella lingua di Shakespeare e, cosa ancora più difficile, riesce a capire le domande dei giornalisti locali, il cui accento - diciamo la verità - metterebbe a dura prova anche parecchi stranieri che in Inghilterra ci vivono da un pezzo. Appena sbarcato nel pianeta Stamford Bridge, dopo soltanto due giorni di allenamenti, l'ex-ct della nazionale prega al massimo i cronisti della stampa londinese di ripetere la domanda, se non comprende tutto al primo colpo. Poi spiega, in inglese: "Mi scuso per il mio inglese, abbiate pazienza, vi prometto che continuerò a studiarlo con il massimo impegno e che in futuro migliorerà". Ma come esordio, fatti i confronti con i suoi predecessori italiani in Premier League, incluso qualcuno degli ultimi arrivati che sostiene di studiare inglese da un anno prepararsi, non è affatto male. L'interprete al suo fianco serve soltanto a tradurre in inglese, per la stampa inglese, le domande in italiano che, sul finire della conferenza stampa, il portavoce del club assegna ai reporter del nostro paese: Conte non ha bisogno di chiedere il suo aiuto nemmeno una volta, durante il botta e risposta.
Conte si presenta al Chelsea: "Ho lavorato molto per arrivare qui"
Segno della sua volontà e capacità di adattarsi al primo impegno in panchina all'estero. "Si entra in un paese straniero in punta di piedi, rispettosi di tradizioni e abitudini, cercando di imparare come comportarsi, e imparare bene la lingua è ovviamente il primo obbligo", dice Conte. "Sono felice ed entusiasta di questo incarico, lo vivo come una grande sfida personale, motivato a misurarmi con quello che ritengo sia il campionato più competitivo del mondo, l'unico in cui ci sono 6-7 squadre che possono vincere il titolo e perciò il più difficile. Lavorerò e lavoreremo duramente, per ridare al Chelsea la posizione di preminenza che gli spetta". Good luck!
Conte al Chelsea, la presentazione
Antonio Conte è stato presentato ufficialmente dal Chelsea. L'ex ct della Nazionale si è detto entusiasta della nuova avventura: "E' un nuovo capitolo per la mia vita, sono molto contento di iniziare a lavorare in un nuovo Paese fantastico, in un campionato fantastico come quello inglese".