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Manchester United, Mourinho, la goleada, la trasferta maledetta e i primi dubbi

Prende quattro gol da Dortmund ma soprattutto non tira mai in porta, il derby col City non si gioca perché a Pechino c'è una tempesta tropicale. Lo United di Mourinho torna dalla CIna ma non sembra ancora pronto. Ma il 30 tornano Ibrahimovic e Rooney, che dice: "Io e Ibra: che coppia!"

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ROMA - Rooney addolcisce la pillola: «Io e Ibra, che coppia!». Sarà. Ma per prima cosa i due dovranno convincere il pubblico dell’Old Trafford (e magari anche se stessi) che 66 anni in due siano un valore aggiunto e non un peso per l’attacco. In attesa di verità che sconfessino l’anagrafe, il volto di Mourinho resta torvo. Lo United torna a casa dalla Cina con quattro gol presi dal Dortmund e il derby con il City di Guardiola (il 10 settembre derby in Premier) cancellato perché la tempesta tropicale scatenatasi su Pechino ha evidenziato le misere condizioni del manto erboso del “Nido”. L’attesa per Ibrahimovic è stata resa snervante dalle esternazioni autocelebrative della star: con Cantona ha disquisito se sia meglio essere re o dio dell’Old Trafford. Mourinho aveva più di mezza squadra ancora ai box, dai francesi Martial e Scheniderlin a Fellaini, dal fresco sposo Schweinsteiger (matrimonio a Venezia con la Ivanovic) a Darmian, De Gea, Rojo,Herrera. Shaw, Rooney e Carrick erano presenti ma non ancora convocabili. Contro il Dortmund hanno pesato sull’umore più i tiri in porta effettuati che quelli subiti: appena tre. Invalutabile il 2-0 al Wigan. Mourinho deve rettificare al più presto il bilancio offensivo. Ibrahimovic potrebbe debuttare il 30 luglio contro il Galatasaray. E così Rooney. Per ora il tecnico sta sperimentando il 4-2-3-1. Ed è probabile che prosegua. Rooney parrebbe destinato a giocare dietro e non accanto a Ibrahimovic, con Martial e Mkhitaryan sugli esterni (o Mata). Bailly centrale (l’altro rinforzo di stagione) ha più ballato che brillato. Lo United e Mourinho debbono spicciarsi. Il 3 agosto ultima amichevole con l’Everton. Poi sarà partita vera: Community Shield contro il Leicester di Ranieri il 7 agosto e Premier con il debutto a Bournemouth il 14.
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