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Inghilterra, Leicester ko all'esordio. Vincono Guidolin e Guardiola, pari per Mazzarri

La squadra di Ranieri, campione uscente, battuta 2-1 dal neo promosso Hull, presentatosi con un allenatore a gettone. Decide Snodgrass dopo che Mahrez su rigore aveva risposto a Diomande. Lo Swansea passa in trasferta di misura a Burnley, il Watford fa 1-1 sul campo del Southampton. Lamela salva il Tottenham. il City risolve solo nel finale col Sunderland

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LONDRA - Inizia nel peggiore dei modi la difesa del titolo per il Leicester. La squadra di Ranieri - prima formazione campione in carica a perdere al debutto dalla nascita della premier nel 1992 - si è fatta sorprendere dal neopromosso Hull City, arrivato al primo appuntamento stagionale con un allenatore preso a gettone per una sola gara (Mike Phelan) dopo l'allontanamento di Steve Bruce e in un clima di grande contestazione per la campagna acquisti deficitaria. A far tornare il sorriso ai tifosi dei Tigers ha invece pensato Snodgrass che al 57' ha regalato gli inattesi tre punti ai neroambra. Chissà che adesso la società, che tra le possibile alternative per la panchina stava pensando anche a Zola, non decida di confermare Phelan. LEICESTER, NON BASTA MAHREZ - Dopo aver rischiato in avvio (colpo di testa di poco a lato di Davies), le Foxes sono sembrate prendere il sopravvento ma hanno sciupato almeno quattro limpide occasioni per passare con Fuchs, Vardy (2) e Mahrez. E in pieno recupero di primo tempo sono state punite da Diomande, lesto a rovesciare in rete, in coabitazione con l'ex Palermo Hernandez, un pallone respinto corto da Schmeichel. Il Leicester si è rimboccato le maniche e in avvio di ripresa si è procurato con Gray il rigore dell'1-1, trasformato da Mahrez. Ma al 57' a tagliargli le gambe ha pensato Snodgrass che ha superato Schmeichel con un gran tiro di controbalzo dopo una corta respinta della difesa.

RANIERI: ''KO SIA SVEGLIA'' - "Avevo detto ai ragazzi che era importante iniziare bene anche perché immaginavo una grande reazione dell'Hull che sta avendo dei problemi, tanto che è senza allenatore - ha spiegato ai microfoni di Fox Sports Ranieri -. Era importante partire con il piede giusto, lo sforzo delle due squadre in campo è stato lo stesso, forse noi abbiamo fatto qualcosa in più, ma come singoli e non come squadra.La scorsa stagione la nostra forza è stata la compattezza, abbiamo dimostrato che certi valori si possono coprire e che si possono battere anche le formazioni che hanno tanti campioni, noi dobbiamo tornare a essere squadra perché uniti possiamo fare bene. Sappiamo che non saranno tutte rose e fiori come l'anno scorso, sarà molto più dura, avevo avvisato i ragazzi, l'importante è che ci siamo svegliati, questa sconfitta deve servirci da lezione. Il mercato? Abbiamo fatto quello che dovevamo, ma rimaniamo sempre con gli occhi aperti e se ci sarà qualche possibilità non ce la lasceremo sfuggire".

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VINCONO GUIDOLIN E GUARDIOLA, PARI PER MAZZARRI -  Inizia con una vittoria casalinga l'avventura di Pep Guardiola sulla panchina del Manchester City. Nel match del debutto in Premier League i Citizens battono 2-1 il Sunderland ma soltanto nel finale e grazie a una sfortunata autorete. Dopo l'immediato vantaggio siglato da Aguero su calcio di rigore al 4' del primo tempo, i "black cats" di Moyes, con l'italiano Borini schierato nella formazione titolare, pareggiano al 71' con Defoe. All'87' arriva l'autogol di McNair che condanna il Sunderland e regala i tre punti al City. Tra le altre gare, da registrare due vittorie in trasferta, entrambe per 1-0. Lo Swansea di Guidolin è passato nel finale (82') a Burnely grazie a Fer, il West Bromwich ha sorpreso il Crystal Palace con un gol di Rondon. Erik Lamela ha salvato il Tottenham dal ko a Liverpool con l'Everton: l'ex romanista ha risposto al 60' all'iniziale vantaggio (6') dei Blues con Barkley. Buon punto esterno con il Southampton anche per il Watford di Mazzarri che, avanti dopo 9' con Capote, si è visto riprendere da Redmond (58') ma poi ha resistito a denti stretti nel finale, chiuso in 10 uomini per l'espulsione di Watson (76'). Infine altro 1-1 tra Middlesbrough e Stoke con l'ex interista Shaqiri protagonista, bravo a replicare (67') al gol iniziale (11') di Negredo.
Walter Mazzarri (reuters)

 
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