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Gascoigne, altri guai: a processo per battuta razzista

L'ex fuoriclasse durante una serata a lui dedicata, aveva scherzato con dubbio gusto nei confronti di un ragazzo di colore. Dichiaratosi inizialmente innocente, davanti al magistrato ha poi cambiato versione. Condannato a 1000 sterline di multa

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LONDRA - Una battuta a sfondo razzista, e Paul Gascoigne è di nuovo nei guai. Lunedì mattina Gazza, 49 anni e un passato/presente alle prese con problemi di alcol, si è recato alla Dudley Magistrates' Court per l'udienza preliminare nel processo che lo vede imputato di ingiuria aggravata dalla discriminazione razziale. Nel corso di uno dei suoi incontri pubblici ("Una sera con Gazza"), risalente a qualche mese fa, l'ex nazionale inglese aveva preso in giro un buttafuori di colore, chiedendosi dal palco se si stesse divertendo dal momento che la sala che ospitava l'evento era poco illuminata. Raggiunto da denuncia, inizialmente Gascoigne si era dichiarato innocente, ma davanti ai magistrati ha cambiato versione. Il giudice Graham Wilkinson lo ha condannato a 1000 sterline di multa per aver "cercato di far ridere un pubblico di oltre 1.000 persone con una battuta sul colore della pelle del signor Rowe". L'ex talento della Lazio è apparso lucido e sereno dopo che lo scorso marzo, per l'ennesima volta, i tabloid lo avevano fotografato in stato confusionale, trasandato e con una bottiglie di gin in mano nelle prime ore della mattina.
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