PALERMO - Da Nesto...chi? a Nestogol. La vita di Ilja Nestorovski è cambiata in soli quindici giorni e domenica, l'attaccante macedone del Palermo può affrontare l'Italia non come il Calimero della serie A, ma come un attaccante capace nelle ultime due settimane di segnare quattro gol in cinque partite e in grado di far ricredere gran parte dei proprio detrattori. In effetti, questa estate, erano in tanti quelli che, quando Zamparini decise di cedere Gilardino per puntare sul venticinquenne capo cannoniere del campionato croato, si fecero una risata. Definito in televisione senza mezzi termini "una pippa", il macedone sembrava un oggetto misterioso. Uno scetticismo aumentato giorno dopo giorno quando Nestorovski, non solo non segnava, ma nemmeno tirava in porta. Tutto questo mentre il presidente del Palermo continuava a paragonarlo a Pippo Inzaghi.
Poi la svolta. Sulla panchina del Palermo arriva De Zerbi e Nestorovski inizia a far gol. Uno al Crotone, uno all'Atalanta, uno domenica scorsa alla Sampdoria, uno con la nazionale macedone contro Israele. Così a Palermo è scoppiata la Nestorovski mania. Gli stessi che prima ridevano adesso plaudono al giocatore. Gli stessi che prima davano del matto a Zamparini adesso ne esaltano il fiuto per gli affari. In effetti, in attesa di capire quale sarà il futuro dell'attaccante, al Palermo possono essere felici dei cinquecento mila euro spesi per prelevarlo dall'Inter Zapresic. Nestorovski ha segnato tre dei quattro gol rosanero e le sue reti hanno prodotto cinque dei sei punti che il Palermo ha in classifica.
Lui assapora la sua rivincita e si gode il momento di notorietà. Ha anche aperto una profilo Facebook per potere dialogare con i tifosi e soprattutto adesso pensa in grande. "Sogno di fare un gol a Gigi Buffon, un autentico campione - dice l'attaccante della Macedonia - Per me è un onore giocare contro l'Italia, una delle squadre più forti del mondo". Pensa in grande anche se, alla fine, per la gara di domenica, metterebbe la firma per prendere un punto. "La sfida contro gli azzurri sarà molto difficile - dice Nestorovski - Anche un pareggio sarebbe un risultato di assoluto prestigio per la nazionale macedone". Una nazionale che dovrà rinunciare a Alexandar Trajkovski, l'altro attaccante che gioca con la maglia del Palermo, e che continua ad avere in Goran Pandev il giocatore simbolo. "Lui è il nostro punto di forza - dice Nestorovski - Un grande uomo e certamente il giocatore macedone più forte della storia. Per me è un modello e un giorno vorrei eguagliare il numero di gol che Pandev ha segnato in serie A".
Poi la svolta. Sulla panchina del Palermo arriva De Zerbi e Nestorovski inizia a far gol. Uno al Crotone, uno all'Atalanta, uno domenica scorsa alla Sampdoria, uno con la nazionale macedone contro Israele. Così a Palermo è scoppiata la Nestorovski mania. Gli stessi che prima ridevano adesso plaudono al giocatore. Gli stessi che prima davano del matto a Zamparini adesso ne esaltano il fiuto per gli affari. In effetti, in attesa di capire quale sarà il futuro dell'attaccante, al Palermo possono essere felici dei cinquecento mila euro spesi per prelevarlo dall'Inter Zapresic. Nestorovski ha segnato tre dei quattro gol rosanero e le sue reti hanno prodotto cinque dei sei punti che il Palermo ha in classifica.
Lui assapora la sua rivincita e si gode il momento di notorietà. Ha anche aperto una profilo Facebook per potere dialogare con i tifosi e soprattutto adesso pensa in grande. "Sogno di fare un gol a Gigi Buffon, un autentico campione - dice l'attaccante della Macedonia - Per me è un onore giocare contro l'Italia, una delle squadre più forti del mondo". Pensa in grande anche se, alla fine, per la gara di domenica, metterebbe la firma per prendere un punto. "La sfida contro gli azzurri sarà molto difficile - dice Nestorovski - Anche un pareggio sarebbe un risultato di assoluto prestigio per la nazionale macedone". Una nazionale che dovrà rinunciare a Alexandar Trajkovski, l'altro attaccante che gioca con la maglia del Palermo, e che continua ad avere in Goran Pandev il giocatore simbolo. "Lui è il nostro punto di forza - dice Nestorovski - Un grande uomo e certamente il giocatore macedone più forte della storia. Per me è un modello e un giorno vorrei eguagliare il numero di gol che Pandev ha segnato in serie A".