ROMA - La Fifa chiama Francesco Totti. Il numero uno della Federazione mondiale del calcio, Gianni Infantino, in un'intervista al Tg1 prova a "convocare" il capitano della Roma: "Sarebbe un onore per la Fifa avere dei campioni come Totti che cercano di ridare qualcosa al calcio". Insomma, Infantino vorrebbe fargli appendere gli scarpini al chiodo per fargli seguire le orme di altri grandissimi che hanno intrapreso la carriera politico-sportiva. A otto mesi dalla sua elezione, però, il presidente Fifa prova anche a raccontare cosa sia cambiato: "Fifa diversa? Ci sono più persone che amano il calcio ora, siamo gente normale e siamo tifosi". Poi lui, svizzero di origini italiane, torna sul tema degli stadi del nostro paese. "Non è possibile che un paese di calcio come l'Italia non sia in grado di avere, almeno in Serie A, degli stadi a norma", ha detto. A Infantino piace invece l'idea che gli arbitri possano rilasciare dichiarazioni a fine partita: "E' una bella cosa, dobbiamo lavorare tutti per rendere gli arbitri più umani".
Fifa, Infantino chiama Totti: "Un onore averlo con noi"
Il presidente della Federazione mondiale del calcio, in un'intervista al Tg1 a otto mesi dalla sua elezione: "Oggi ci sono più persone che amano il calcio, siamo gente normale e siamo tifosi"
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