Qualificazioni Mondiali: tris dell'Olanda, Svizzera ok, Portogallo col brivido
Nel girone A gli Orange si fanno spavnetare dal Lussmeburgo ma poi dilagano agganciando la Svezia al secondo posto. Ronaldo segna un rigore, ne sbaglia un altro e si fa riprendere. Poi i campioni d'Europa dilagano, restando a -3 dagli elvetici a punteggio pieno. Gibilterra sfiora l'impresa a Cipro grazie a un gol del poliziotto Casciaro
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ROMA - La giornata di qualificazioni mondiali non regala grandi sorprese, ma qualche brivido. Nella domenica di gare, a emozionare sono i momentanei i pareggi - durati però troppo poco - del Lussemburgo contro l'Olanda e soprattutto di Gibilterra a Cipro. Alla fine però le cenerentole finiscono sconfitte tenendosi strette l'ultimo posto nei rispettivi gironi. Ronaldo fa e disfa, segnando due gol ma sbagliando un rigore che illude la Lettonia. I campioni d'Europa restano a -3 dalla Svizzera, che marcia a punteggio pieno.
OLANDA, TRIS AL LUSSEMBURGO - L'Olanda si riprende il secondo posto. E lo fa dopo un pomeriggio da paura, in cui il piccolo Lussemburgo ha avuto pure l'occasione di assaporare il sogno di uscire con un punto dal "derby" con i vicini olandesi. Il vantaggio Orange lo mette a segno Robbemn dopo 36 minuti. Pare il primo passo verso una goleada, ma i tentativi sbattono contro l'assembramento del Lussemburgo, schierato con il 5-4-1 dal tecnico Holtz. E così arriva la sorpresa: fallo in area di Brenet a 2 minuti dall'intervallo e rigore per i lussemburghesi. Dal dischetto Chanot batte Stekelenburg e regala un pari quasi insperato con cui le due squadre vanno all'intervallo. La ripresa però è un monologo dell'Olanda. Che grazie a due magie (la seconda su punizione) di Depay - ai margini nello United di Mourinho ma centrale nel piano tattico del ct Blind - si prende i 3 punti e raggiunge al secondo posto la svezia a quota 7 punti. Secondo posto a cui si avvicina pure la Bulgaria, salita a quota 6 punti grazie al successo per 1-0 sulla Bielorussia: decide Popov dopo 10 minuti, nel finale espulso il capitano degli ospiti Alexander Hleb. Risultati: Bulgaria-Bielorussia 1-0; Lussemburgo-Olanda 1-3
GRUPPO B: SVIZZERA A QUOTA 12, IL PORTOGALLO RESTA IN SCIA - Nel girone B la Svizzera rafforza il proprio primato centrando la quarta vittoria in quattro giornate: a farne le spese le piccole Far Oer, sconfitte 2-0 ma non senza una certa fatica. Il gol dopo 27' di Derdyok illude Petkovic di potersi godere un pomeriggio tranquillo. Invece la squadra delle isole resiste agli assalti e prova anche a piazzare qualche timido contropiede. E così per mettere in ghiaccio la partita gli svizzeri devono aspettare fino al minuto 88, quando un colpo di testa dello juventino Lichtsteiner, in uno dei suoi soliti inserimenti, surgela il risultato sul 2-0 spedendo all'inferno le residue speranze delle Far Oer di strappare un pari in extremis e portandosi a quota 12 punti. Tre in più del Portogallo, che fatica ma strappa il successo sulla Lettonia. Protagonista, nel bene e nel male, Cristiano Ronaldo: il portoghese segna dopo 28' minuti il rigore conquistato da Nani, ma a inizio ripresa, sempre dal dischetto, spreca l'occasione per il raddoppio. Pochi istanti e arriva il pari lettone con Zjuzins. Che però non ha il tempo di godersi la gioia: meno di 3 minuti e William Carvalho mette a segno il suo primo gol in nazionale riportando avanti il Portogallo, che poi dilaga ancora con Ronaldo prima che Bruno Alves chiuda il poker. I lusitani difendono cos' i 2 punti di vantaggio sull'Ungheria terza, che non aveva molto da temere dal confronto interno con Andorra. Una partita senza storia, archiviata sul 4-0 deciso con due reti per tempo: Gera e Lang portano avanti i magiari nel primo tempo, Gyurcso e Szalai chiudono poi la partita nella ripresa. Risultati: Ungheria-Andorra 4-0; Svizzera-Far Oer 2-0; Portogallo-Lettonia 4-1
GRUPPO H: IL BELGIO NE FA 8, GRECIA-BOSNIA, PARI E RISSA - Se cercava un modo per affermare anche rumorosamente il proprio primato nel girone H il Belgio lo ha trovato. Otto gol all'Estonia, una goleada avviata dopo 8' dalla rete di Meunir su assist di Ferrerira Carrasco e poi condottqa da uno straordinario Mertens. L'esterno del Napoli conferma uno stato di forma eccellente, mette a segno una tripletta ( il terzo con un delizioso pallonetto) e manda in porta anche Hazard. A completare il conto, le reti di Carrasco e la doppietta finale di Lukaku, a quota cinque reti personali nelle qualificazioni. In mezzo, però, arriva il primo gol subito dai diavoli rossi, firmato da Anier.
Aggancio e beffa, risse e emozioni in un movimentatissimo Grecia-Bosnia, con undici ammoniti e due espulsi. Pjanic dopo 32' disegna su punizione il gol del vantaggio: la palla sbatte sul palo, carambola sul corpo del portiere greco Karnezis e finisce in porta, autogol. Nel finale poi accade di tutto: Papastathopoulos travolge Dzeko che da terra gli tira giù i pantalncini: già ammonito, si vede sventolare in faccia il secondo giallo e poi il rosso. Ne nasce una rissa che costa il rosso pure al greco Papadopoulos per un pugno a un avversario. la Bosnia così avrebbe agganciato la Grecia al secondo posto. Ma nel recupero gli ellenici trovano la rete del pari con una fucilata al volo da fuori di Tzavellas. La Grecia resta seconda a quota 10 punti con 3 di vantaggio sui balcanici.
Grecia-Bosnia, Dzeko abbassa i pantaloni all'avversario: espulso
Il personaggio del giorno nel girone H però è un agente di polizia: si chiama Lee Casciaro, è un calciatore diletante ma per qualche minuto è diventato l'incubo di Cipro e l'eroe di Gibilterra. Suo il gol che al minuto 6' della ripresa pareggiava il vantaggio cipriota firmato da Laifis. Un sogno durato 15 lunghissimi minuti, prima di essere infranto al 21' della ripresa dalla rete di Sotiriou. Poi, dopo l'espulsione del terzino di Gibilterra Olivero, nel finale arriva pure il tris firmato da Sielis. Risultati: Cipro-Gibilterra 3-1; Belgio-Estonia 8-1; Grecia-Bosnia 1-1