Un mondiale senza Messi e l'Argentina? Impensabile, o quasi. L'Argentina affronta tra poche ore una partita chiave andare ai Mondiali: a San Juan, dovà vedersela con la Colombia. Giovedì scorso la nazionale guidata dal traballante ct Edgardo Bauza ha rimediato un disastroso 0-3 a Belo Horizonte dal Brasile. Vista la classifica nel gruppo sudamericano la situazione era già critica prima, ora la squadra è di fatto all'ultima spiaggia: l'Albiceleste ha infatti problemi su tutti i fronti, ma anche di natura psicologici. La nazionale è entrata in altre parole in un'ennesima 'crisi d'identità', e sono tanti i tifosi che si chiedono se non sia arrivato il momento di un cambio generazionale. Di fatto c'è che il super-attacco Lio-Di Maria-Higuain-Aguero nelle ultime partite non ha funzionato, mentre la difesa incassa troppi gol: otto nelle cinque partite delle eliminatorie sotto la guida del 'Paton' Bauza.
Il ct ha in programma comunque non più di tre cambiamenti: nella difesa Mercado prenderà il posto di Zabalata, in centrocampo Banega sostituirà Enzo Perez e in attacco Higuain lascerà il posto a Pratto. A cambiare sarà però anche lo schema di gioco, visto che proprio Pratto sarà l'unico uomo più avanzato, con Higuain e Aguero che rimarranno in panchina. Per l'Argentina la qualificazione rimane appesa a un filo: oggi è al sesto posto e sarebbe fuori dai mondiali. Le prime quattro si qualificano direttamente, mentre la quinta farà lo spareggio contro una squadra dell'Oceania. In testa al girone c'è il Brasile con 24 punti, poi Uruguay con 23, Colombia a 18 punti, Ecuador e Cile a 17 e appunto l'Argentina a 16. Il ct colombiano, l'argentino Josè Pekerman, potrà contare sui 'big' della nazionale, e cioè James Rodriguez, Cuadrado e Falcao. E sulla 'disperazione' della squadra rivale, per la quale sono in gioco tre punti d'oro.
Il ct ha in programma comunque non più di tre cambiamenti: nella difesa Mercado prenderà il posto di Zabalata, in centrocampo Banega sostituirà Enzo Perez e in attacco Higuain lascerà il posto a Pratto. A cambiare sarà però anche lo schema di gioco, visto che proprio Pratto sarà l'unico uomo più avanzato, con Higuain e Aguero che rimarranno in panchina. Per l'Argentina la qualificazione rimane appesa a un filo: oggi è al sesto posto e sarebbe fuori dai mondiali. Le prime quattro si qualificano direttamente, mentre la quinta farà lo spareggio contro una squadra dell'Oceania. In testa al girone c'è il Brasile con 24 punti, poi Uruguay con 23, Colombia a 18 punti, Ecuador e Cile a 17 e appunto l'Argentina a 16. Il ct colombiano, l'argentino Josè Pekerman, potrà contare sui 'big' della nazionale, e cioè James Rodriguez, Cuadrado e Falcao. E sulla 'disperazione' della squadra rivale, per la quale sono in gioco tre punti d'oro.