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Real Madrid, Zidane: "Gli infortuni? Quelli non possiamo controllarli..."

Si allunga la lista d'infortunati prima di due partite decisive per questo inizio di stagione: Barcellona e Borussia Dortmund. Oltre ad Alvaro Morata. Gareth Bale (il gallese si dovrà operare alla caviglia, ne avrà per almeno due mesi). In difesa, ricaduta per il ginocchio di Varan

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MADRID - Le prossime saranno due settimane che possono cambiare una stagione per il Real Madrid di Zinedine Zidane, due settimane in cui una delle colonne portanti della BBC, Gareth Bale, non ci sarà. L'infortunio rimediato alla caviglia martedì in Champions costringerà il gallese a un'operazione che lo terrà lontano dai campi di gioco per almeno due mesi.  Un'assenza che si farà senza dubbio sentire sia nel "Clasico" di sabato 3 dicembre contro il Barcellona, sia nell'ultima partita del girone di qualificazione di Champions contro il Borussia Dortmund, partita che deciderà chi, tra tedeschi e spagnoli, si qualificherà come primo del gruppo. È un'assenza importante, ma che l'allenatore del Real mette nel conto di una stagione ai massimi livelli. "Non possiamo controllare gli infortuni dei nostri giocatori, - spiega Zizou, - A volte è difficile dover fare ameno di pedine importanti come Gareth. Abbiamo chiesto ai migliori specialisti e ci è stato detto che operare era la soluzione migliore. Noi dobbiamo continuare a pensare al lavoro che stiamo facendo e sappiamo di avere giocatori di grandissima qualità in Rosa che possono prendere il suo posto".

"NON CAMBIA NULLA" -  Se a Morata va ad aggiungersi la mancanza di Gareth Bale in fase offensiva, la notizia dell'ultima ora per la difesa è la ricaduta di Varane, per un dolore al ginocchio operato la scorsa estate, cosa che gli impedirà di scendere in campo contro lo Sporting di Gijon sabato. Infortuni che si accumulano, ma che non cambiano la mentalità di gioco del Real di Zidane. "Spesso i giornalisti sono convinti che per la mancanza di un giocatore si pensi a cambiare sistema di gioco, - dice il tecnico francese, - Ma non è così. La nostra mentalità di gioco non cambia. Cercheremo di fare in campo quel che facciamo sempre, con i giocatori che abbiamo a disposizione, e abbiamo la fortuna che molti dei miei sanno giocare bene in ruoli diversi".

CAPITANO PER IL CLASICO - Vista la situazione di Sergio Ramos, il capitano del Real ha già accumulato 4 cartellini gialli in campionato, con il quinto scatterebbe automaticamente la squalifica e l'impossibilità di affrontare il Barcellona, c'è chi specula che l'andaluso potrebbe non essere in campo domani al Bernabeu. Altro errore da parte della stampa, ascoltando Zidane. "Io non penso a eventuali cartellini gialli, - ammette l'allenatore dei Blancos, - Domani Sergio sarà in campo e spero che tutto vada bene. Non faccio calcoli pensando al match contro il Barça, perché sabato abbiamo una partita difficile, probabilmente più di quanto molti pensino".

OPPORTUNITÀ PER JAMES - L'infortunio di Bale apre, forse, le porte a James Rodriguez. Il colombiano, arrivato a Madrid con tutti gli onori e dimostratosi un punto fermo della gestione Ancelotti, dall'arrivo di Zidane ha trovato sempre meno spazio. Le statistiche dicono che, in quanto a minuti giocati, James è solo il 20esimo giocatore utilizzato dal francese. È arrivato il suo momento? E se così non fosse, meglio andarsene da Madrid e cercare un'altra sistemazione, magari in Italia come si è stato detto in passato? "Se io fossi in James non lascerei il Real, - spiega Zidane, - È il miglior Club del mondo. L'infortunio di Bale apre la porta a tutti, James avrà a disposizione minuti per dimostrare quel che vale, e non è vero, come dite voi giornalisti, che non gioca mai".
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