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Germania, il Bayern dà una lezione alla matricola: Lipsia travolto 3-0

Thiago Alcantara sblocca la situazione (reuters)
Gara senza storia, decisa nel primo tempo dai gol di Thiago Alcantara, Xabi Alonso e Lewandowski e dall'espulsione di Forsberg. Bavaresi soli al comando con tre punti di vantaggio sulla squadra dell'est
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ROMA - Sarebbe abbastanza facile sostenere che sono stati decisivi i 109 anni di differenza, i 26 titoli tedeschi contro 0, il numero di presenze complessive in Bundesliga completamente sbilanciato dalla parte dei campioni in carica. Più semplicemente, il 3-0 con il quale il Bayern Monaco ha liquidato l'RB Lipsia nella sfida più attesa di questi primi mesi di Bundesliga, è frutto di una differenza tecnica abissale tra le due compagini. Vero, il Bayern aveva perso qualche punto per strada, altre volte non aveva convinto nè in campionato nè in Champions. Nella partita che conta però, quella con illuminata dai fari di tutto il calcio tedesco, i bavaresi respirano il profumo delle grandi occasioni e per la matricola terribile non c'è nulla da fare. Significa che il Bayern prende la vetta solitaria della classifica con 3 punti di margine sulla squadra dell'est.

Una gara senza storia dalle prime fasi: il Lipsia ha solo una mezza possibilità in fase iniziale, una incursione in area di quello che in molti viene considerato il futuro dell'attacco della Mannschaft, Timo Werner, il cui cross basso non viene però raccolto da Poulsen. Poi è solo Bayern, disegnato da Carlo Ancelotti senza guardare in faccia a qualche senatore: uno dei capitali della sfida, Thomas Muller e la sua quotazione di 75 milioni (ampiamente superiore a quella di tutto il Lipsia messo insieme), resta infatti in panchina per lasciare spazio ad un tridente che presenta Robben a destra, Douglas Costa dalla parte opposta e Lewandowski al centro.

Proprio sugli esterni il Bayern inizia ad imbastire le prime trame efficaci, ed  il vantaggio non tarda ad arrivare. Robben aspetta la sovrapposizione di Lahm che crossa basso al centro, Lewandowski è un falco nell'anticipo: la palla respinta dal palo viene raccolta da Thiago Alcantara che deposita in rete con facilità estrema. Il castello costruito dall'emergente tecnico austriaco Hassenhuttl ci mette poco a sgretolarsi. Douglas Costa coglie un palo esterno, poi è fin troppo elementare la lettura dell'azione del raddoppio: ancora Thiago Alcantara, che finalizza una manovra attaccando per vie centrali ed aprendo per Xabi Alonso, il cui diagonale in piena area chiude una partita che da poco ha visto il giorno. Il sigillo lo mette poi Forsberg, che ha la cattiva idea di attentare all'integrità delle gambe di Lahm con un fallaccio da dietro. Il rosso che ne consegue rende superfluo il resto della gara, a iniziare dal rigore con il quale Lewandowski mette a frutto una iniziativa di Douglas Costa fermata con un fallo plateale dal portiere Gulacsi.

Ripresa di accademia o quasi. Il Bayern decide che la lezione alla matricola può bastare e si limita sostanzialmente ad un controllo della situazione. L'unico vero acuto è uno spunto di Ribery -dentro per Robben- che dopo aver lasciato sul posto il laterale difensivo Bernardo, coglie una traversa clamorosa con una botta di sinistro. Contenti i tifosi del Bayern, contenti parecchi altri tifosi tedeschi, che accusano il Lipsia per il suo carattere eccessivamente commerciale (i soldi li caccia la Red Bull). Sugli spalti era presente anche il padre padrone Dietrich Mateschitz: era la quinta volta che vedeva dal vivo la sua creatura, ideata nel recente 2009. E dopo quattro vittorie live, arriva il primo ko.

Questo il fatto sportivo, che ha trovato uno spazio, sia pur minimo, nella tristezza che ha avvolto la serata dopo i fatti di Berlino. Proprio allo stadio Olimpico, dove l'Hertha ha superato 2-0 il Darmstadt (reti di Plattenhardt e Kalou che valgono il terzo posto), il minuto di raccoglimento più toccante. Tra le altre gare, pareggio tra Hoffenheim e Werder -Gnabry agguanta all'87' il vantaggio casalingo di Wagner -, stesso esito in Colonia-Bayer Leverkusen con Wendell che risponde a Modeste. Il buon momento dell'Ingolstadt si ferma contro il Friburgo trascinato da una doppietta di Niedelechner.

RISULTATI 16^ GIORNATA
MARTEDI'

Borussia Dtm     - Augsburg           1-1
Moenchengladbach - Wolfsburg          1-2
Amburgo          - Schalke 04         2-1
Eintracht Fr.    - Mainz              3-0
MERCOLEDI'
Bayern Monaco    - RB Lipsia          3-0
Hertha Berlino   - Darmstadt          2-0
Colonia          - Bayer Leverkusen   1-1
Ingolstadt       - Friburgo           1-2
Hoffenheim       - Werder Brema       1-1

 
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