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La Francia perde una delle sue leggende, addio a Raymond Kopa

Raymond Kopa in una recente visita al Bernabeu di Madrid (afp)
Si è spento a 85 anni un monumento del calcio transalpino, vincitore tre volte della coppa dei campioni con il Real Madrid, uno dei principali attori dell'epopea dei Blues ai mondiali del 1958 e primo francese a vincere il Pallone d'oro
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PARIGI - E' morto oggi ad Angers, all'età di 85, Raymond Kopa, un monumento del calcio francese, simbolo del grande Reims, tre volte vincitore della Coppa dei Campioni con il Real Madrid, uno dei principali attori dell'epopea dei Bleus ai Mondiali del 1958 e Pallone d'Oro nello stesso anno. Il calcio francese perde così una delle sue leggende, il primo dei suoi quattro Palloni d'Oro. "E' morto alle 08:15 dopo una ricaduta della sua malattia. Raymond era stato ricoverato domenica", ha detto il figlio Willam Boucher. La notizia della morte di Kopa  è stata data dal quotidiano regionale Le Courrier de l'Ouest. Kopa è stato il primo grande calciatore francese. Ai mondiali del 1958, quelli in cui il mondo scoprì il giovane Pelè e in cui il centravanti dei Bleus Just Fontaine vinse la classifica dei cannonieri con 13 gol, fu Kopa ad essere eletto miglior giocatore del torneo. Lui e Fontaine trascinarono i francesi al terzo posto, poi Kopa, nello stesso anno, vinse il Pallone d'Oro, all'epoca assegnato soltanto a giocatori europei. Fu il primo francese a ottenerlo, anni prima di Platini, Papin e Zidane.

Nato in una famiglia di immigrati polacchi che lavoravano nelle miniere del nord della Francia, da ragazzino seguiva il padre e perse due falangi delle dita proprio in miniera. In Francia vinse due campionati e arrivò in finale di Coppa dei campioni con il Reims. La stampa mondiale lo considerò l'ispiratore della prima forma di "calcio champagne", un modo di giocare quasi ipnotico fatto di finte e dribbling. Al Real Madrid, dove si trasferì al prezzo record di 52 milioni di franchi dell'epoca, finì in un gruppo di calciatori tutti leggendari, da Puskas a Di Stefano a Gento. Insieme vinsero due volte la Liga e tre Coppe dei campioni in tre anni, una in finale contro il "suo" Reims.




 
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