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Argentina, Bauza verso l'esonero: in pole Sampaoli

La federcalcio sudamericana avrebbe deciso di sollevare dall'incarico il tecnico dopo la sconfitta contro la Bolivia e una qualificazione al prossimo mondiale tutt'altro che sicura. In prima fila l'attuale allenatore del Siviglia

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BUENOS AIRES - Sembra essere giunta al capolinea l'avventura (breve a dire il vero) di Edgardo Bauza alla guida dell'Argentina. La Federcalcio argentina avrebbe infatti deciso di esonerare il tecnico, alla guida dell'Albiceleste da agosto dello scorso anno. Il direttivo dell'Afa, con in testa il presidente Claudio 'Chiqui' Tapia, ha un solo problema: quello economico. Bauza ha un contratto in scadenza a giugno con rinnovo automatico in caso di qualificazione al Mondiale del prossimo anno in Russia. In caso di esonero la federazione sudamericana, che non vive un grande momento dal punto di vista economico (secondo i media locali Messi avrebbe pagato gli stipendi di alcuni dipendenti alla fine dello scorso anno) oltre a liquidare Bauza dovrebbe ingaggiare un altro ct e quello individuato come candidato numero 1, Jorge Sampaoli (''non ho parlato con nessuno''), non costa poco anche perché bisognerebbe liberarlo dal Siviglia.

Ieri i dirigenti dell'Afa si sono riuniti e torneranno a farlo lunedì quando, secondo la stampa locale, potrebbe arrivare l'ufficialità del licenziamento del ct che, come confermano le parole di Daniel Angelici a Radio Continental, è ormai dietro l'angolo: "dobbiamo analizzare i contratti firmati. Io credo molto nei giocatori e penso che andremo ai Mondiali". Oltre a Sampaoli, che secondo alcuni organi di stampa argentini sarebbe pronto ad accettare l'incarico soltanto dopo i Mondiali del 2018, si fanno anche i nomi di Diego Simeone e Marcelo Gallardo, ma entrambi hanno già fatto sapere che non intendono lasciare i propri club d'appartenenza, ovvero Atletico Madrid e River Plate. Battuta 2-0 dalla Bolivia mercoledì scorso, l'Argentina è scivolata al quinto posto (attualmente quindi sarebbe costretta allo spareggio con la vincente del girone dell'Oceania) del girone sudamericano delle qualificazioni a Russia 2018. Ad aggravare la situazione la squalifica di 4 gare inflitta dalla Fifa a Messi per gli insulti all'arbitro durante il match vinto contro il Cile.
 
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