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Barcellona, Luis Enrique ringrazia il Napoli: "Toglierà energie alla Juve"

Il tecnico dei catalani: "Loro sono tranquilli in campionato, ma la doppia sfida li impegnerà". Sulla squalifica di Messi: "Con gli arbitri è sempre stato esemplare"

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BARCELLONA - Riprende la Liga dopo al pausa delle qualificazioni per il Mondiale 2018 e si riapre il duello serrato tra Real Madrid e Barcellona. Eppure, più che dei successi contro Israele e Francia in questi giorni più che di calcio giocato sono state le parole di Gerard Piqué, che ha attaccato ancora una volta il Real, a conquistare le prime pagine dei quotidiani sportivi iberici. Logico quindi che a Luis Enrique, tecnico del Barcellona, venga chiesto un parere su quanto detto dal proprio difensore, che sabato non giocherà per poter riposare dopo le due partite disputate con le Furie Rosse. "Non è importante quel che pensi o non pensi su quel che ha detto Gerard, - spiega l'ex allenatore di Roma e Celta, - per avere un altro come lui bisognerebbe clonarlo. Piqué ha grande rispetto per le opinioni altrui e si aspetta lo stesso rispetto quando si tratta delle sue opinioni, mi sembra fantastico. Sulla questione dei valori che trasmette il Real Madrid meglio che non mi pronunci, io sono più radicale in questo aspetto rispetto a Gerard".

"JUVE PIÙ TRANQUILLA" - L'inseguimento al leader per il Barcellona riprende a Granada contro la squadra di casa che ha enorme bisogno di punti per continuare la lotta per non retrocedere, e anche se prima della partita di andata di Champions contro la Juve i blaugrana dovranno giocare tre partite di campionato, la sfida contro gli uomini di Allegri tiene già banco. "Il fatto che la Juventus debba giocare due partite contro il Napoli prima di affrontarci non mi dispiace, - ammette Luis Enrique, - quante più partite difficili dovranno giocare meglio per noi. Però i bianconeri sono più tranquilli in campionato rispetto a noi e in Coppa Italia devono giocare il ritorno con un risultato a loro vantaggio".

LA SQUALIFICA DI MESSI - La stangata ricevuta da Lionel Messi con la Nazionale è difficile da comprendere per il tecnico dei catalani, non tanto per le motivazioni quanto per il comportamento dell'asso argentino. "Non m'interessa entrare in polemica sulla decisione della FIFA, - commenta l'allenatore asturiano, - quel che posso dire di Leo è che ha sempre avuto un comportamento di profondo rispetto riguardo agli arbitri, nessun conflitto, nessuna polemica. È qualcosa che si deve tenere in conto quando si parla del miglior giocatore del mondo che ha sempre gli obiettivi puntati su di lui. Per me il comportamento di Leo è inattaccabile".

"IL REAL È UN CLUB SERIO" - Anche a Zinedine Zidane è stato chiesto di commentare le dure parole di Gerard Piqué, come sempre, l'allenatore francese del Real ha cercato di smorzare i toni. "Capisco che per voi sia una cosa importante, - spiega Zizou, - ma io in questo momento ho in mente solo la partita di domani contro l'Alaves. L'unica cosa che posso dire è che il Real è un grande Club e soprattutto una società seria. L'immagine che abbiamo, quella che trasmettiamo nessuno la può mettere in dubbio, tutto il resto sono solo parole".
 
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