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La gioventù della Germania e i centimetri della Serbia, così si punta al Mondiale

La coppa del Mondo a Mosca (reuters)
Venerdì a Mosca il sorteggio dei gironi della rassegna iridata, uno studio Cies analizza le caratteristiche delle 32 qualificate alla fase finale
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ROMA - Il Palazzo del Cremlino, le fasce per le teste di serie, l'urna che traccerà il percorso iridato. A Mosca è tutto pronto - forse per gli stadi meglio ripassare, ma manca ancora qualche mese -, venerdì sarà tempo di sorteggio per i gironi della fase finale dei Mondiali. L'Italia resta a casa, uno stillicidio accompagnerà i tifosi della Nazionale sino all'ultimo secondo della competizione. Ma chi ha staccato il pass per la Russia morde il freno, attende il suo destino.

E nel frattempo si gioca d'anticipo con uno studio del Cies Observatory che traccia le caratteristiche delle 32 qualificate alla fase finale della competizione iridata. Età media, altezza media, percentuale di atleti delle Nazionali che gioca all'estero. Un identikit che potrebbe tornare utile alle nazionali nella preparazione delle partite. Per esempio non può lasciare indifferenti il dato sulla Germania campione del mondo in carica, che nella fase di qualificazione ha praticamente doppiato gli avversari schierando squadre dall'età media di 25.7 anni, la più bassa tra le pretendenti al titolo in Russia. Da Kimmich a Wagner, la stella del Manchester City Sané: Loew ha messo dentro forze fresche in arrivo soprattutto dalla Bundesliga. Giovani, forti, vincenti e la ricetta potrebbe essere esatta anche per l'Inghilterra, che in Russia parte in seconda o terza fila nella griglia di partenza ma che durante le qualificazioni ha dato spazio alla linea verde, con età media da 25.9 anni. Da Stones a Sterling, Rashford, Walker, Dele Alli, una generazione che punta a superare per risultati quella formata da Gerrard, Lampard, Terry, Ferdinand, bloccata dall'esasperata rivalità maturata nei rispettivi club di Premier League. Poi a seguire, tra le favorite, c'è la Francia (26.4) di Pogba, Martial, Mbappè, mentre la squadra con la carta d'identità meno consumata secondo il Cies è stata la Nigeria (24.9 anni).
Invece Panama (29.4 anni in media) e l'Islanda (29 anni, così come il Costarica) con ogni probabilità saranno le due nazionali più esperte dei prossimi Mondiali, oltre ad aver sorpreso il mondo per il tagliando staccato per la Russia. E anche Uruguay (28.4) e Argentina (28 anni) sbarcheranno in Russia con la consapevolezza - soprattutto la Selecciòn di Leo Messi, 31enne ai Mondiali - di giocarsi l'ultima carta che per il successo finale, prima del ricambio generazionale. Mentre il Brasile, altro favorito per alzare il trofeo, si presenta (27,8 anni) con un mix di veterani e giovani talenti.

Tra gli altri dati, le avversarie di Serbia (185,6 centimetri come altezza media, mentre la media generale delle 32 squadre si attesta a 181,7 cm), Svezia (185,2 cm) e Islanda (185 cm) dovranno trovare le contromisure sulle palle a gioco fermo, mentre l'Arabia Saudita esibisce un'altezza media di poco superiore ai 176 cm. E ci sono anche gli spagnoli, mine vaganti in seconda fascia al sorteggio, che non hanno mai dovuto far ricorso all'artiglieria pesante, con una rosa da 179,5 cm (un cm in media più dell'Argentina). La Croazia invece per sorprendere le più titolate e avvicinarsi al podio mondiale attingerà da calciatori che giocano solo all'estero (il 100% dei calciatori utilizzati nelle qualificazioni non gioca in patria), mentre inglesi, sauditi (entrambi allo 0%) e i padroni di casa russi (5%) cercano in casa le munizioni per un grande Mondiale. 
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