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Ibrahimovic, idea Mondiale: "La porta della Svezia è sempre aperta"

Zlatan Ibrahimovic (reuters)
Dopo l'annuncio dell'ingaggio dei LA Galaxy, il fuoriclasse pensa ad un clamoroso ritorno: "Mi chiamano ogni giorno, e se mi sentirò in grado di dare quello che so di poter dare..."
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ROMA - Zlatan Ibrahimovic a 360 gradi. Prima l'annuncio del trasferimento negli Stati uniti dopo l'accordo con i Los Angeles Galaxy, ora il concreto riavvicinamento alla nazionale svedese, qualificatasi ai Mondiali di Russia a spese dell'Italia. "Se mi sentirò bene, in grado di dare quello che so di poter dare, la porta sarà sempre aperta". afferma il fuoriclasse, che al canale ufficiale della Mls avela un retroscena.

"Mi chiamano ogni giorno, mi chiedono come sto e cosa voglio. Ma bisogna fare un passo alla volta. Se vorrò ci sarò, altrimenti no. Ho voglia di giocare a calcio, vediamo cosa succederà".
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